La biblioteca teologica del Monastero di Strahov a Praga

La bacheca dei libri, ha come modello questa immensa fonte di conoscenza perché: "La lettura è per la mente ciò che l'esercizio è per il corpo

Novità e successi della NORD Editore

Ecco le novità da non perdere e il successo di "Vita dopo vita" che come sottolinea l'Espresso:«La nostra eroina muore e rinasce innumerevoli volte; e il lettore la segue in un crescendo di suspense che sta la fantascienza e il miglior realismo magico. Un romanzo così non si era mai visto.»

Novità e successi della Dunwich Edizioni

La Porta dei cieli, il thriller archeologico protagonista del Blog Tour ancora in corso; Il successo dell'horror "William Killed The Radio Star" uno sfondo musicale dalla intricata indagine psicologica e le attese novità legate ai concorsi della Dunwich.

I 5 romanzi finalisti del Premio Strega 2014.

Ecco i romanzi candidati a entrare nell'immortale albo d'oro del Premio. Il favorito è "Non dirmi che hai paura" vincitore del Premio Strega Giovani. Alla finale del 3 Luglio ha vinto il prezioso elisir Francesco Piccolo con "Il desiderio di essere come tutti".

Novità editoriali da non perdere

Ecco le fresche letture che hanno attirato la mia attenzione. Da un Amore Alieno a Per sempre insieme,dalla passione di Così come sei al distopico fantasy Mystic city, ma un Eccezione serve sempre quindi non perdetevi l'eccezionale caos di sentimenti scritta dall'islandese Audur...

martedì 16 luglio 2013

Novità in libreria

Novita’
  Cari amici, una nuova novità in libreria per gli amanti della passione, dopo il successo clamoroso di 50 sfumature di grigio di E. L. James e della trilogia di Irene Cao, finalmente è giunta in Italia una nuova appassionata serie quella di Maya Banks “Passione senza Tregua” che ruota attorno a tre amici e colleghi Gabe, Jace e Ash che rischiano il tracollo a causa dei loro segreti. A ognuno di questi personaggi è dedicato un libro, con questa prima uscita Febbre, edito dalla Mondadori, conosceremo Mia Crestwell, la protagonista femminile di questo romanzo e l’affascinante Gabe Hamilton, l’uomo che ha desiderato da quando era ragazzina e che finalmente può raggiungere come donna matura trasformando il suo desiderio in realtà soltanto che… credo che potremmo scoprirlo solo leggendo quest’altra appassionata storia che ha fatto impazzire gli americani e sicuramente non deluderà gli appassionati lettori italiani che hanno dimostrato di apprezzare questo genere letterario e quindi lasciamoci trasportare dalla sensualità di questi personaggi che sussurrano le temerarie parole scritte dalla nostra scrittrice che ci conquisterà come ha già fatto con gli amici d’oltreoceano, lasciandoci trepidanti per le prossime uscite di questa trilogia che prosegue con, Fiamma, la cui uscita è prevista per Settembre e Furia, atteso per Ottobre.
Titolo Febbre Vol. 1
Autore Maya Banks
Editore  Mondadori 
Collana Omnibus stranieri
Formato Brossura 
Pubblicato  16/07/2013
Pagine  358
Traduttore E. Banfi

Prezzo 14,90 €

News

News
“Sono sempre stato di quella razza di persone a cui piace leggere.
 Quando non ho niente da fare, leggo.” Charlie Brown


Hello! Il caldo è arrivato e siamo ormai in piena estate, quindi mare e spiaggia o montagna e prati verdi, vanno a braccetto con il caldo sole estivo che ci porta una valigia piena di libri con sconti fino al 70% , quindi approfittiamo e tuffiamoci nel mare o scaliamo le montagne più belle, quelle della lettura, e la vostra amica “La bacheca dei libri” nuoterà o scalerà con voi i mari e le vette, di questo sconfinato mondo, infatti si veste per l’occasione pronta a salvarvi dal mare in piena e dalle ripide alture, con i suoi consigli sulle letture più belle.
"Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore e' soltanto una specie di strumento ottico che e' offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso."

    Marcel Proust

Fantasy ... amo

Fantasy
                 …amo
  Eccoci qui cari amici, pronti per entrare in modo romantico nel mondo fantastico degli alieni, più affascinanti e sexy del cyberspazio terrestre, finalmente è giunto anche il nostro momento, dopo l’invasione del web e il delirio dei fans dell’Urban Fantasy Paranormal, per l’atterraggio in Italia del fantastico libro che apre una delle saghe che ha già invaso il Paese d’oltreoceano, la SERIE LUX, della scrittrice americana Jennifer L. Armentrout, la sua serie di cui vi presento le copertine americane, ha conquistato i lettori del suo Paese e non solo, tanto che in Italia è stata portata avanti una petizione per avere la serie pubblicata nella nostra lingua, si perché è impossibile non essere invasi e conquistati da un alieno così sexy come Daemon, degno di competere col vampiro più affascinante del pianeta Edward Cullen, e chi potrebbe dire che non riuscirà a invadere l’intero mondo con i suoi addominali scolpiti e il suo sguardo magnetico di un verde ipnotizzante, delineati dalla magica penna della nostra Jennifer che ci ha regalato una storia veramente fantastica, che si legge d’un fiato e che ci terrà trepidanti fino a quando non giungeremo alla completa conquista con il quinto volume della serie che è previsto per il prossimo anno.
Shadow Lux, romanzo breve prequel, 2012 in autunno forse anche in Italia
 1. Obsidian, 2011 (Obsidian, Italia Giugno 2013)
 2. Onyx, 2012 Prossimamente in Italia
 3. Opal, 2012 Prossimamente in Italia
 4. Origin, uscita prevista per agosto 2013 negli Stati Uniti.
 5. quinto e ultimo romanzo, previsto per primavera/estate 2014 
 L’invasione è già cominciata, con il primo romanzo della serie Obsidian. Incuriosita dal clamore di questa serie ho deciso di scoprire perché è così amata dal pubblico, quindi mi sono gettata nella lettura di questo primo romanzo e devo dire che la Armentrout, scrive abbastanza bene, la scrittura e scorrevole, i personaggi ben costruiti e si legge d’un fiato, perché la storia è davvero intricante. Inizialmente ero un po’ scettica, pensavo al solito libro scopiazzato dagli altri successi letterari, tipo bello ma dannato e la ragazzina acqua e sapone che si innamora e poi non sono stata mai attratta dagli alieni, infatti mi sono rifiutata di leggere The Host, della Mayer, dopo la serie Twilight, non ero pronta per una delusione, ma dopo aver letto questo libro, ritiro tutto e sono davvero entusiasta di presentarvi questa fantastica storia, dove incontreremo il vicino di casa che tutte noi ragazze vorremmo avere, Daemon, che per usare le parole della protagonista femminile Katy, “Era il ragazzo più bello che avessi mai visto ma anche uno stronzo totale.” Katy è una ragazza liceale, nonché super blogger book, che si è trasferita come la nostra già amata Bella Swan di Twilight, in un piccolo e sperduto paesino del West Virginia, dove a rianimarla dal duro colpo ci sarà la bellissima Dee Black la sua migliore amica e vicina di casa, gemella di Daemon, il ragazzo più attraente ma allo stesso tempo il più antipatico e arrogante con cui si è trovata a parlare, purtroppo è costretta a sopportarlo per poter frequentare Dee. Dopo questa piccola presentazione dei personaggi, è sottolineando che non mancheranno i colpi di scena in questa strepitosa serie, vi lascio con un assaggio del grande fenomeno della scrittrice Jennifer L. Armentrout.

Daemon mi fissò per un istante, poi scoppiò a ridere. Era una risata cupa, di gola. Sexy. Molto sexy. Oh cavolo. 
Distolsi lo sguardo. Era il tipico rubacuori che, ovunque andasse, si lasciava dietro una lunga scia di vittime. Portava guai. Guai molto stuzzicanti, forse, ma pur sempre guai.
Editore  Giunti
Collana Y
Formato Rilegato 
Pubblicato  26 Giugno 2013
Pagine  336
Traduttore S. Reggiani
Fissavo gli scatoloni impilati nella mia nuova stanza e desideravo tanto avere già il collegamento a internet. Da quando ci eravamo trasferite, non ero più riuscita a scrivere niente sul mio blog e mi sentivo come se mi avessero tagliato un braccio o una gamba. Mia mamma sosteneva che “Katy e i suoi libri” fosse tutta la mia vita. Non era proprio così, ma aveva comunque la sua importanza. Cosa poteva saperne lei, del resto? Non amava leggere quanto me. Sospirai. Eravamo arrivate da due giorni e la casa era ancora piena di scatoloni. Odiavo trovarmeli fra i piedi. Almeno quanto odiavo essere qui. Se non altro avevo smesso di saltare a ogni minimo scricchiolio, come avevo fatto ogni santo giorno da quando ci eravamo stabilite nella cara vecchia West Virginia, e più precisamente nella casa degli orrori. Aveva persino una torretta… ebbene sì. Che diavolo avrei dovuto farmene di una torretta? Ketterman non era nemmeno una vera città. Il posto più vicino era Petersburg, una cittadina con un paio di incroci al massimo, circondata da altri paesotti sicuramente sprovvisti di Starbucks. La posta non ci arrivava a casa. Dovevamo andare a prenderla a Petersburg. Roba da matti. All’improvviso mi resi conto che la Florida era andata. Era stata divorata, insieme ai chilometri che avevamo macinato per arrivare fin qui, dalla fissazione di mia madre di voler ricominciare da capo. Fu come ricevere un calcio in faccia: non mi mancava Gainesville o la mia vecchia scuola e nemmeno il nostro appartamento. Mi appoggiai alla parete. Mi mancava papà. E la Florida era papà. Quello era il luogo dove era nato, dove aveva conosciuto la mamma e dove tutto era perfetto… finché le cose non avevano iniziato a precipitare. Sentivo arrivare le lacrime, ma mi rifiutavo di piangere. Non sarebbe servito a niente e papà ci sarebbe rimasto male se avesse saputo che sua figlia, dopo tre anni, piangeva ancora.  Mi mancava anche la mamma, però. La mamma di prima che papà morisse, quella che si rannicchiava sul divano accanto a me a leggere uno dei suoi orrendi romanzetti rosa. Ormai sembrava solo un ricordo lontano. Lontano mezzo paese. Da quando papà era morto, la mamma era sempre a lavorare. Prima le piaceva stare a casa, ma senza di lui aveva solo voglia di scappare il più lontano possibile. Alla fine aveva ceduto e un giorno aveva deciso che dovevamo andarcene. Da quando eravamo arrivate, anche se continuava a lavorare come una pazza, sembrava determinata a essere più presente nella mia vita. Avevo appena deciso di ignorare il mio solito senso del dovere e fregarmene degli scatoloni ancora per un giorno, quando un odore familiare mi solleticò le narici. La mamma stava cucinando. Brutto segno. Mi precipitai di sotto. Era ai fornelli, indossava la divisa da infermiera a pois. Solo lei poteva vestirsi a pois dalla testa ai piedi senza sembrare ridicola. Aveva splendidi capelli biondi, lisci come spaghetti, e luminosi occhi color nocciola. Anche in quella tenuta mi faceva sfigurare, con i miei banalissimi occhi marroncini e capelli castani. Il destino aveva voluto che fossi anche piuttosto… rotondetta. Le forme morbide, le labbra carnose e gli enormi occhi, che tanto piacevano alla mamma, in realtà mi facevano assomigliare a un bambolotto stupido. Mia madre si voltò e mi salutò con un mestolo di legno, spargendo pezzi d’uovo sui fornelli. “Buongiorno, tesoro.” Rimasi immobile a guardare il disastro che aveva combinato, cercando di capire come fare a dare una sistemata senza urtare i suoi sentimenti. Dopotutto si stava sforzando di fare la mamma. Ed era un gigantesco passo avanti. “Sei tornata prima.”  “Ho fatto quasi il doppio turno tra ieri notte e oggi. So già che dovrò lavorare da mercoledì a sabato, dalle undici di sera alle nove di mattina. Quindi mi restano tre giorni liberi. Stavo quasi pensando che potrei lavorare part-time in una delle cliniche qui nei dintorni, o magari a Winchester.” Grattò via le due uova dalla padella e me ne mise uno mezzo bruciato davanti. … La mamma mi fissò con una strana luce negli occhi. “Sai… oggi ho visto una cosa interessante.” Ah, che pazienza. Sorrisi. “Cosa?”   “Avevi notato che i vicini sono due ragazzi pressappoco della tua età?” Drizzai le orecchie come un cane da caccia. “Ah, sì?”   “Non sei ancora uscita, vero?” Mi sorrise di nuovo. “Credevo che ti fossi già messa al lavoro in giardino.”   “Andrò a vedere, ma sai com’è, gli scatoloni non si disfano da soli.” Le rivolsi un’occhiata di sfida. La adoravo ma l’ordine non era proprio il suo forte. “Comunque, stavi dicendo?” “Ah sì, allora, sono una ragazza su per giù della tua età e un ragazzo.” Mentre si alzava, le apparve un ghigno sulle labbra. “Figo.” Mi rimase un pezzettino d’uovo incastrato in gola. Sentire la mamma fare commenti sui ragazzi della mia età mi dava il voltastomaco. “Mamma, per favore, da quando in qua dici – figo - ?”. Lei si allontanò dai fornelli, recuperò il mio piatto e andò al lavandino. “Tesoro, sarò anche vecchia, ma gli occhi mi funzionano ancora. E poco fa hanno funzionato benissimo.” La guardai doppiamente schifata. “Non mi diventerai una di quelle che fanno gli occhi dolci ai ragazzini? Crisi di mezza età o devo iniziare a preoccuparmi davvero?”. La mamma mi lanciò un’occhiata, continuando a lavare i piatti. “Katy, potresti almeno fare lo sforzo di andare a conoscerli. Non sarebbe male se faceste amicizia prima dell’inizio della scuola.”  Sbadigliò. “Potrebbero farti conoscere la città, non credi?” Non volevo neanche pensare al primo giorno di scuola, con tutta quella gente nuova. Buttai metà uovo nella spazzatura. “Sì, mi piacerebbe. Ma non andrò a supplicarli di essere miei amici.”   “Non si tratta di supplicare. Se solo indossassi uno di quei bei vestitini estivi che portavi in Florida, invece che questa…” e mi tirò l’orlo della maglietta “potresti flirtare.” … “Certo. E sai cosa ti dico: dopo vado a bussare ai vicini. Magari gli chiedo dov’è l’ alimentari. Ci provo, insomma.”… Salii le scale saltellando, aprii la porta a zanzariera e bussai, poi arretrai di un passo e mi lisciai le pieghe della maglietta col palmo della mano. Okay, ci siamo. Non c’è nulla di strano nel chiedere un’informazione. Dall’altra parte si udirono dei passi pesanti, poi la porta si spalancò e mi ritrovai davanti un petto ampio e muscoloso. E nudo. Abbassai lo sguardo e rimasi… senza fiato. Quel ragazzo aveva addominali pazzeschi. Perfetti. Di quelli che ti fanno venire voglia di allungare una mano. Non me lo sarei aspettata da un ragazzo di diciassette anni, ovvero l’età che credevo avesse, ma non osavo lamentarmi. Né parlare. Guardavo e basta. Quando finalmente riuscii a sollevare lo sguardo, vidi un paio di zigomi alti e, nascosti da ciglia lunghe e folte, due occhi che mi fissavano.  “Sì?” Le sue labbra piene, da baciare, s’incresparono in una smorfia d’impazienza. Aveva una voce ferma e profonda, il tipo di voce di chi è abituato a essere ascoltato e accontentato senza obiezioni. Gli occhi erano di un verde talmente brillante che non poteva essere vero, un verde smeraldo che spiccava sul quel viso abbronzato.  “Pronto?” fece lui appoggiando una mano allo stipite della porta e sporgendosi in avanti. “Hai perso la lingua?” A quel punto mi ricordai di respirare e indietreggiai di un passo, arrossendo per l’imbarazzo. Il ragazzo sollevò una mano per scostarsi un ricciolo dalla fronte. Guardò alle mie spalle, poi di nuovo me. “Quindi?”…
Quindi adesso andiamo a leggere o rileggere questo eccitante romanzo e iniziamo a pregustare la continuazione con il booktrailer di Onyx, che presto atterrerà nelle nostre librerie.

lunedì 15 luglio 2013

Agenda letteraria

Agenda letteraria

“Non è che non voglio sposarti…., sono io che non mi voglio sposare” Valentina intrepida 1975
Fiumi di parole, non basterebbero a celebrare oggi 15 Luglio, la nascita di un mito come quello del padre dell’amata Valentina Guido Crepax, il grande fumettista, che ha fatto della sua ispirazione un’opera d’arte. Nato come architetto, ha iniziato a lavorare nel mondo della grafica, dando vita a copertine e poster pubblicitari fino a quando non entra nel mondo del fumetto e ispirandosi alla sua amata attrice e showgirl, Louise Brooke, icona del cinema muto, nel 1965 ha creato la fascinosa Valentina Rosselli, che ha incantato il mondo con le sue sinuose curve e la sua sofisticata storia costruita in un mondo onirico, che sfiora la fantascienza, il fantasy e lo spionaggio, fino a sbocciare con quel pizzico di erotismo che l’ha resa la modella più famosa del mondo.

Caffè letterario

Caffè Letterario
Buongiorno, miei meravigliosi lettori, che ne dite di un bel caffettino, magari accompagnato da uno spassosissimo libro che ci salva dalla noia insieme alla intraprendente Libby e i suoi piani buca?

Ditemi, avete mai pensato di organizzare dei piani, per gestire le situazioni della vostra vita? Wow! Tutta la vostra vita è sotto controllo, se non ci fossero gli imprevedibili fattori, i classici imprevisti che mandano all’aria il vostro fantastico piano, allora la cosa più logica è… correre ai ripari con uno piano salvagente, quindi entra in azione il piano B, e se anche questo salvagente, è bucato? Semplice, per una persona che vuole controllare la sua vita che va alla deriva, non resta che trovare una zattera per salvarsi dalle acque profonde, quindi inizia un piano di salvezza definitivo, il piano C, si perché la C è la lettera più affascinante proprio come Chanel e Parigi è il Paese della grande stilista.
Quindi cari amici, come vi ho accennato godiamoci il nostro adorato caffè leggendo questa spensierata storia della protagonista di oggi, l’affascinante Libby, una giornalista che cerca la felicità programmando una vita perfetta, con un amore appassionato, una bella casa con un amoroso marito e due belle figlie e un lavoro pieno di soddisfazioni. Tre idee fantastiche che si rivelano un po’ difficili da realizzare perché dopo il fallimento del piano A, possiamo iniziare a godere di questo racconto che ci trascinerà senza renderci conto alla pagina 362, con cui si concluderanno le spassose avventure della nostra eroina, che va alla disperata ricerca della felicità, fino a quando non si rende conto che nella vita non c’è piano che tenga. Sarà il piano C… come Chanel, a salvarla dalla disperata situazione in cui si ritrova? Infatti, dopo il fallimento del piano B, a cui è giunta passando da un matrimonio perfetto in cui il marito amorevole la tradiva, a quello dello splendido principe azzurro, che la salva dalla disperazione di un lavoro da free-lance con due figlie in piana adolescenza con una valanga di bollette da pagare. Ma se la barca sicura sulla quale è salita si rivela un Titanic? Alla nostra Libby non resta che fare come Rose e gettarsi in una salvezza disperatA, con la A maiuscola o forse una C, un poco arrotondata che ondeggia come una zattera fatta molto male. Quale sarà il piano C? Sarà quello giusto o si rivelerà un altro buco nell’acqua? Scopriamolo seguendo la nostra giornalista tutto pepe che ci regala una esilarante storia in stile Kinsella, venuta fuori dalla penna di una delle giornaliste americane più famose e rispettate che scrive per le maggiori riviste femminili americane e inglesi, incluso Cosmo Girl, Marie Claire, ovvero Lois Cahall.
Lois Cahall ha iniziato la sua carriera come giornalista del giornale di Boston, Massachusetts, e poi come produttore associato per Nick e Judith Krantz, con cui va a caccia di storie vere per la CBS TV e films.  Nel 2010 la signora Cahall ha seguito le questioni delle donne nella vita quotidiana, con una serie di ABC News 'priorità assoluta e Good Morning America ORA.  Questo è anche il decimo anno della signora Cahall come "Screen Queen" ( www.screenqueen.com ), le sue trasmissioni attraverso la rete delle comunicazioni Saga raggiunge più di un milione di ascoltatori ogni settimana. Dopo il successo come giornalista televisiva decide di iniziare una nuova avventura come scrittrice, proprio con un’altra giornalista Lory e la sua storia racchiusa in Voglio un piano C! C… come Chanel, edito dalla casa editrice Sperling & Kupher
Prezzo  9,90 ebook 6,99 €
Editore  Sperling & Kupfer  
Anno pubblicazione 2013
Pagine 362
Collana Pandora 
Ma iniziamo a goderci un pizzico delle avventure della nostra eroina da gustare con il nostro caffè.
INSERISCE la chiave magnetica, la spia verde si accende e la porta si apre con un clic. Mi sorride. “Dopo di lei, Mademoiselle”. Il mio cervello annebbiato dall’alcool si affanna per seguire la semplice funzione di mettere un piede davanti all’altro ma faccio un passo falso e una scarpa con il tacco a spillo mi ssi sfila via. Tecnicamente non è la mia scarpa, è della mia migliore amica Kitty, una Christian Louboutin nera, per essere precise. “Meglio per te che i miei tesorini tornino a casa intatti”, queste sono state le sue testuali parole. Il primo paio non fabbricato in Cina che indosso da anni. Le dita del piede affondano nel morbido tappeto persiano; per un istante mi sento in trappola ed esamino la stanza. O è la stanza a esaminare me? Dopo quattro bicchieri di Château Latour non ne sono più tanto sicura. Non sembra una camera d’albergo… pare più un appartamento illuminato da luce soffusa che si affaccia sui giardini di Place Vendôme. Wow! Aspetta un secondo.. non è una camera: è una suite, a Parigi! Sete, boiseire, broccati e opere d’arte a profusione, sembra arredata da Luigi XV in persona. Oltre una porta a due battenti intravedo l’invitante letto matrimoniale, i cuscini di piuma con federe in lino bianco e la testata dorata, che mi invita: Forza! Vieni a rotolarti! “Mi spiace per la stanza”, dice lui con forte accento francese. “Avevano solo la business suite, la Prestige era occupata.” “Oh”, balbetto disorientata; volevo planare dolcemente e mi ritrovo a precipitare in picchiata. Solo dieci minuti fa chiacchieravamo piacevolmente al bar dell’albergo e io avevo tutto sotto controllo, accomodata in un’avvolgente poltrona di pelle mentre accarezzavo la decorazione della boiserie alle pareti. Guardo l’uomo del mio appuntamento, Étienne, e lui guarda me, le mani distrattamente infilate in tasca. Completo di sartoria su misura, camicia bianca cifrata e sbottonata quel tanto che basta, sembra uscito da una rivista di GQ,… Io, un pilastro del vivere civile americano; io, Libby Crocckett, la donna che fa volontariato al Centro per madri adolescenti, anche se per come stanno andando le cose – senza scarpe, senza stipendio, il cervello annebbiato da fiumi di alcol – mi ritroverò ben presto nelle loro condizioni. Accendo la luce e chiudo la porta. Oddio, è accecante. Più sono giovani, più luce vogliono. E lui è un bel pezzo più giovane di me. Faccio pipì. Se pensavate che la suite fosse mozzafiato, avreste dovuto vedere il bagno. Le dita rimangono sospese sul marmo di Carrara. … Che ci faccio qui? Come ci sono arrivata? Tutto è cominciato a quella mostra con Kitty, è lì che l’ho conosciuto, poi un pomeriggio al cinema in Rue Christine, una cena al Guy Savoy, una passeggiata lungo la Senna, un aperitivo al suo albergo. E in tutto questo, ho pensato anche solo una volta al mio adoratissimo Ben? No. Quanto tempo deve passare prima di ricominciare una nuova storia? Per dieci anni ho dormito con Ben, raggomitolata contro la sua schiena per poi rotolare abbracciati: avrebbe dovuto essere lui, solo lui…
Cosa è successo tra Ben e Libby? Sarà la B di Ben quella del piano B andato male? Cosa succederà tra Lobby e l’affascinate Étienne? Lei andrà via e tornerà da lui, o sarà questo giovane rampollo il piano C?  Andiamo a scoprirlo leggendo questa romantica e divertente scritta da Lois Cahall. https://www.facebook.com/LoisCahallAuthor

domenica 14 luglio 2013

Agenda letteraria

Agenda letteraria
Cari amici, la nostra Agenda letteraria oggi 14 Luglio, ricorda la nascita della donna che ha avuto il merito di esporre nelle sue opere i canoni che hanno favorito l’elaborazione della poetica romantica, e acceso il dibattito sulla condizione della donna nella società del tempo ovvero Anne-Louise-Germaine Necker, baronessa de Staël, 1766-1817. Questa grande signora dei salotti culturali, si è appassionata all'opera di Rousseau, a cui ha dedicato il suo primo saggio, Lettres sur les ouvrages et le caractère de Jean-Jacques Rousseau. Le sue idee antinapoleoniche, l’hanno condotta all’esilio, durante il quale ha viaggiato molto soprattutto in Germania e in Italia, dove ha avuto modo di conoscere dei grandi letterati, come Schlegel, Goethe, Schiller, Canova, Pindemonte, Verri, Monti, Cesarotti. Oltre alle varie opere di carattere politico, l’opera che ha smosso di più la sua Nazione è stata De l’Allemagne, che ha sequestrato e distrutto tutte le copie in circolazione, tanto che l’opera venne pubblicata a Londra nel 1813, in Francia, solo dopo la caduta dell’impero napoleonico. De l’Allemagne, è un opera che rifiuta il classicismo e proclama la spontaneità poetica, rivalutando l’arte popolare e l’epoca medievale. Anche se si è mostrata un’opera complessa e forse poco organica, i suoi contenuti sono stati alla base del dibattito tra classicità e romanticismo, infuocato ulteriormente dopo il suo articolo sulla rivista “Biblioteca italiana”, dove incita gli scrittori a considerare la letteratura straniera e dimenticare le opere classiche, infatti dice: “Dovrebbero a mio avviso gl'italiani tradurre diligentemente assai delle recenti poesie inglesi e tedesche; onde mostrare qualche novità a' loro cittadini”. Le sue idee romantiche, trovano sfogo anche nei suoi romanzi “Corinne ou l’Italie” e “Delphine”, dove tra sentimentalismi e melodrammi affronta la condizione limitata della donna nella società, con i suoi toni appassionati apre su questo argomento un altro forte dibattito, dando un passo in avanti alla letteratura femminile.
Vi lascio con un estratto del suo romanzo “Corinna o l’Italia”.
Ci si chiederà se c'è della fierezza nel voler trattenere chi si ama con un motivo diverso da quello del sentimento.

Non so, ma più si ama, meno ci si fida del sentimento che si ispira, e qualunque sia la causa che ci assicura la vicinanza dell'oggetto che ci è caro, la si accetta sempre con gioia. C'è spesso della vanitò in un certo genere di fierezza, e se il fascino generalmente ammirato, come quello di Corinna, ha un certo vantaggio, esso consiste nel fatto che permette di mettere il proprio orgoglio nel sentimento che si prova, ancor più che in quello che si suscita.

sabato 13 luglio 2013

Parliamo di…

Parliamo di…
                    Willwoosh, ovvero Guglielmo Scilla,
2.496.280, queste sono le visualizzazioni di questo video su YouTube, uno dei più popolari di questo personaggio, noto sul web come “Willwoosh, nella vita come Guglielmo Scilla, un bel ragazzo, che si dedica alla recitazione quindi attore, romano di nascita, molto simpatico e socievole, infatti è un conduttore radiofonico, e non dimentichiamo anche video blogger, considerando che è il più popolare sul web, tanto che è stato notato dai grandi signori del panorama mediatico. E come poteva passare inosservato con più di 250 mila followers su Twitter,  438 mila iscritti al suo primo canale YouTube, oltre 500 mila fan su Facebook e, soprattutto, i suoi video hanno avuto oltre 65 milioni di visualizzazioni, che lo hanno decretato YouTuber Partner, tutto questo da quando ha iniziato a postare sul web nel 2009, da allora la sua vita è stata un successo, ha recitato in film famosi, ha fatto il doppiatore per la Disney, lavora con Radio Deejey e ora è anche scrittore, con il suo romanzo “L’inganno della morte”, uscito a Maggio a cura della Kowalski Editore.
Editore Kowalski

Collana Narrativa
Data uscita 08/05/2013
Pagine 336
Formato brossura
Prezzo 14,00 ebook 9,99 €
Cari amici, avete paura della morte? Domanda forse un po’ banale, ma di un certo effetto devo dire. Il nostro bel ragazzo romano, ha iniziato a scrivere questo romanzo a sedici anni, poi lo ha lasciato in un cassetto fino a quando non ha deciso finalmente di affrontare la morte, concludendo il viaggio iniziato da Daniel nell’oltretomba, il protagonista di questa storia dall’aria dantesca. Si perché si sa, a sedici anni al liceo si combatte con il profilo più famoso della letteratura, ovvero il nostro amato Dante, che molto probabilmente avrà ispirato, proprio come una musa il nostro scrittore, che ci racconta di come Daniel dopo aver finalmente ottenuto la vittoria nel gioco estivo più popolare del suo paese, si ritrova in un mondo misterioso, quello dell’oltretomba. Ma cosa è successo a Daniel? Come è finito nell’Oltretomba? La risposta a questa domanda è lo scopo del viaggio del nostro protagonista, che deve riuscire a scoprire la verità sulla sua morte. Si, proprio la morte, perché questa è l’unica condizione che permette l’accesso a questo mondo, dove Daniel incontra tre maestri che lo guideranno, e Cybele, la sua compagna di viaggio in questa avventura. Ora non ci resta che aiutare il nostro amico morto ma vivo, a scoprire chi lo ha ucciso e l’unico modo è leggere questo fantastico racconto, venuto fuori dal creatore dei video più divertenti e simpatici della storia del web, ovvero Willwoosh.