martedì 16 luglio 2013
Novità in libreria
Novita’
Cari amici, una nuova
novità in libreria per gli amanti della
passione, dopo il successo clamoroso di 50
sfumature di grigio di E. L.
James e della trilogia di Irene Cao, finalmente è giunta in Italia una nuova appassionata
serie quella di Maya Banks “Passione senza Tregua” che ruota attorno a tre amici e colleghi Gabe, Jace e Ash che rischiano il tracollo a causa dei loro
segreti. A ognuno di questi personaggi è dedicato un libro, con questa prima
uscita Febbre, edito dalla Mondadori, conosceremo Mia Crestwell, la protagonista femminile di questo romanzo e l’affascinante
Gabe Hamilton, l’uomo che ha
desiderato da quando era ragazzina e che finalmente può raggiungere come donna
matura trasformando il suo desiderio in realtà soltanto che… credo che potremmo
scoprirlo solo leggendo quest’altra appassionata storia che ha fatto impazzire
gli americani e sicuramente non deluderà gli appassionati lettori italiani che
hanno dimostrato di apprezzare questo genere letterario e quindi lasciamoci trasportare dalla sensualità di questi personaggi che sussurrano le temerarie
parole scritte dalla nostra scrittrice che ci conquisterà come ha già fatto con gli amici d’oltreoceano,
lasciandoci trepidanti per le prossime uscite di questa trilogia che prosegue
con, Fiamma, la cui uscita è prevista
per Settembre e Furia, atteso per Ottobre.
Titolo Febbre Vol. 1
Autore Maya Banks
Editore Mondadori
Collana Omnibus stranieri
Formato Brossura
Pubblicato 16/07/2013
Pagine 358
Traduttore E. Banfi
Prezzo 14,90 €
News
News
“Sono sempre stato di quella razza di persone a cui
piace leggere.
Quando non ho niente da fare, leggo.” Charlie Brown
Hello! Il caldo è arrivato e siamo ormai in piena estate, quindi
mare e spiaggia o montagna e prati verdi, vanno a braccetto con il caldo sole
estivo che ci porta una valigia piena di libri con sconti fino al 70% , quindi approfittiamo e tuffiamoci nel mare o scaliamo
le montagne più belle, quelle della lettura, e la vostra amica “La bacheca dei libri” nuoterà o scalerà
con voi i mari e le vette, di questo sconfinato mondo, infatti si veste per l’occasione
pronta a salvarvi dal mare in piena e dalle ripide alture, con i suoi consigli
sulle letture più belle.
"Ogni lettore, quando
legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore e' soltanto una specie di
strumento ottico che e' offerto al lettore per permettergli di discernere
quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso."
Marcel Proust
Fantasy ... amo
Fantasy
Eccoci qui
cari amici, pronti per entrare in modo romantico nel mondo fantastico degli
alieni, più affascinanti e sexy del cyberspazio terrestre, finalmente è giunto
anche il nostro momento, dopo l’invasione del web e il delirio dei fans
dell’Urban Fantasy Paranormal, per l’atterraggio in Italia del fantastico libro
che apre una delle saghe che ha già invaso il Paese d’oltreoceano, la SERIE
LUX, della scrittrice americana Jennifer L. Armentrout, la sua serie di cui vi
presento le copertine americane, ha conquistato i lettori del suo Paese e non
solo, tanto che in Italia è stata portata avanti una petizione per avere la
serie pubblicata nella nostra lingua, si perché è impossibile non essere invasi
e conquistati da un alieno così sexy come Daemon, degno di competere col
vampiro più affascinante del pianeta Edward Cullen, e chi potrebbe dire che non
riuscirà a invadere l’intero mondo con i suoi addominali scolpiti e il suo
sguardo magnetico di un verde ipnotizzante, delineati dalla magica penna della
nostra Jennifer che ci ha regalato una storia veramente fantastica, che si
legge d’un fiato e che ci terrà trepidanti fino a quando non giungeremo alla
completa conquista con il quinto volume della serie che è previsto per il
prossimo anno.
Shadow Lux, romanzo breve prequel, 2012 in autunno forse anche in Italia
1. Obsidian, 2011
(Obsidian, Italia Giugno 2013)
2. Onyx, 2012 Prossimamente in Italia
3. Opal, 2012 Prossimamente in Italia
4. Origin, uscita
prevista per agosto 2013 negli Stati Uniti.
5. quinto e ultimo
romanzo, previsto per primavera/estate 2014
L’invasione è già
cominciata, con il primo romanzo della serie Obsidian. Incuriosita dal clamore di questa serie ho deciso di
scoprire perché è così amata dal pubblico, quindi mi sono gettata nella lettura di questo primo romanzo
e devo dire che la Armentrout, scrive abbastanza bene, la scrittura e
scorrevole, i personaggi ben costruiti e si legge d’un fiato, perché la storia è davvero
intricante. Inizialmente ero un po’ scettica, pensavo al solito libro scopiazzato dagli altri successi letterari, tipo bello ma dannato e la ragazzina acqua e sapone che si innamora e poi non sono stata mai attratta dagli alieni, infatti mi sono rifiutata di leggere The Host, della Mayer, dopo la serie Twilight, non ero pronta per
una delusione, ma dopo aver letto questo libro, ritiro tutto e sono davvero
entusiasta di presentarvi questa fantastica storia, dove incontreremo il vicino di casa che tutte noi ragazze vorremmo avere, Daemon, che per usare le parole della protagonista
femminile Katy, “Era il ragazzo più bello che avessi mai
visto ma anche uno stronzo totale.” Katy è
una ragazza liceale, nonché super blogger book, che si è trasferita come la nostra
già amata Bella Swan di Twilight, in un piccolo e sperduto paesino del West
Virginia, dove a rianimarla dal duro colpo ci sarà la bellissima Dee Black la sua migliore
amica e vicina di casa, gemella di Daemon, il ragazzo più attraente ma allo
stesso tempo il più antipatico e arrogante con cui si è trovata a parlare,
purtroppo è costretta a sopportarlo per poter frequentare Dee. Dopo questa
piccola presentazione dei personaggi, è sottolineando che non mancheranno i
colpi di scena in questa strepitosa serie, vi lascio con un assaggio del grande
fenomeno della scrittrice Jennifer L. Armentrout.
“Daemon mi fissò per un istante, poi scoppiò a ridere. Era una risata cupa, di gola. Sexy. Molto sexy. Oh cavolo.
Distolsi lo sguardo. Era il tipico rubacuori che, ovunque andasse, si lasciava dietro una lunga scia di vittime. Portava guai. Guai molto stuzzicanti, forse, ma pur sempre guai.”
Distolsi lo sguardo. Era il tipico rubacuori che, ovunque andasse, si lasciava dietro una lunga scia di vittime. Portava guai. Guai molto stuzzicanti, forse, ma pur sempre guai.”
Editore Giunti
Collana Y
Formato Rilegato
Pubblicato 26 Giugno 2013
Pagine 336
Traduttore S. Reggiani
Fissavo gli scatoloni impilati nella mia nuova stanza e
desideravo tanto avere già il collegamento a internet. Da quando ci eravamo
trasferite, non ero più riuscita a scrivere niente sul mio blog e mi sentivo
come se mi avessero tagliato un braccio o una gamba. Mia mamma sosteneva che
“Katy e i suoi libri” fosse tutta la mia vita. Non era proprio così, ma aveva
comunque la sua importanza. Cosa poteva saperne lei, del resto? Non amava
leggere quanto me. Sospirai. Eravamo arrivate da due giorni e la casa era
ancora piena di scatoloni. Odiavo trovarmeli fra i piedi. Almeno quanto odiavo
essere qui. Se non altro avevo smesso di saltare a ogni minimo scricchiolio,
come avevo fatto ogni santo giorno da quando ci eravamo stabilite nella cara
vecchia West Virginia, e più precisamente nella casa degli orrori. Aveva
persino una torretta… ebbene sì. Che
diavolo avrei dovuto farmene di una torretta? Ketterman non era nemmeno una
vera città. Il posto più vicino era Petersburg, una cittadina con un paio di
incroci al massimo, circondata da altri paesotti sicuramente sprovvisti di
Starbucks. La posta non ci arrivava a casa. Dovevamo andare a prenderla a
Petersburg. Roba da matti. All’improvviso mi resi conto che la Florida era
andata. Era stata divorata, insieme ai chilometri che avevamo macinato per
arrivare fin qui, dalla fissazione di mia madre di voler ricominciare da capo.
Fu come ricevere un calcio in faccia: non mi mancava Gainesville o la mia
vecchia scuola e nemmeno il nostro appartamento. Mi appoggiai alla parete. Mi
mancava papà. E la Florida era papà. Quello era il luogo dove era nato, dove
aveva conosciuto la mamma e dove tutto era perfetto… finché le cose non avevano
iniziato a precipitare. Sentivo arrivare le lacrime, ma mi rifiutavo di
piangere. Non sarebbe servito a niente e papà ci sarebbe rimasto male se avesse
saputo che sua figlia, dopo tre anni, piangeva ancora. Mi mancava anche la mamma, però. La mamma di
prima che papà morisse, quella che si rannicchiava sul divano accanto a me a
leggere uno dei suoi orrendi romanzetti rosa. Ormai sembrava solo un ricordo
lontano. Lontano mezzo paese. Da quando papà era morto, la mamma era sempre a
lavorare. Prima le piaceva stare a casa, ma senza di lui aveva solo voglia di
scappare il più lontano possibile. Alla fine aveva ceduto e un giorno aveva
deciso che dovevamo andarcene. Da quando eravamo arrivate, anche se continuava
a lavorare come una pazza, sembrava determinata a essere più presente nella mia
vita. Avevo appena deciso di ignorare il mio solito senso del dovere e
fregarmene degli scatoloni ancora per un giorno, quando un odore familiare mi solleticò
le narici. La mamma stava cucinando. Brutto segno. Mi precipitai di sotto. Era
ai fornelli, indossava la divisa da infermiera a pois. Solo lei poteva vestirsi
a pois dalla testa ai piedi senza sembrare ridicola. Aveva splendidi capelli
biondi, lisci come spaghetti, e luminosi occhi color nocciola. Anche in quella
tenuta mi faceva sfigurare, con i miei banalissimi occhi marroncini e capelli
castani. Il destino aveva voluto che fossi anche piuttosto… rotondetta. Le
forme morbide, le labbra carnose e gli enormi occhi, che tanto piacevano alla
mamma, in realtà mi facevano assomigliare a un bambolotto stupido. Mia madre si
voltò e mi salutò con un mestolo di legno, spargendo pezzi d’uovo sui fornelli.
“Buongiorno, tesoro.” Rimasi immobile a guardare il disastro che aveva
combinato, cercando di capire come fare a dare una sistemata senza urtare i
suoi sentimenti. Dopotutto si stava sforzando di fare la mamma. Ed era un
gigantesco passo avanti. “Sei tornata prima.”
“Ho fatto quasi il doppio turno tra ieri notte e oggi. So già che dovrò
lavorare da mercoledì a sabato, dalle undici di sera alle nove di mattina.
Quindi mi restano tre giorni liberi. Stavo quasi pensando che potrei lavorare
part-time in una delle cliniche qui nei dintorni, o magari a Winchester.” Grattò
via le due uova dalla padella e me ne mise uno mezzo bruciato davanti. … La
mamma mi fissò con una strana luce negli occhi. “Sai… oggi ho visto una cosa interessante.” Ah, che pazienza.
Sorrisi. “Cosa?” “Avevi notato che i vicini sono due ragazzi pressappoco
della tua età?” Drizzai le orecchie come un cane da caccia. “Ah, sì?”
“Non sei ancora uscita, vero?” Mi sorrise di nuovo. “Credevo che ti fossi già messa al lavoro in
giardino.” “Andrò a vedere, ma sai
com’è, gli scatoloni non si disfano da soli.” Le rivolsi un’occhiata di
sfida. La adoravo ma l’ordine non era proprio il suo forte. “Comunque, stavi dicendo?” “Ah sì, allora,
sono una ragazza su per giù della tua età e un ragazzo.” Mentre si alzava,
le apparve un ghigno sulle labbra. “Figo.”
Mi rimase un pezzettino d’uovo incastrato in gola. Sentire la mamma fare
commenti sui ragazzi della mia età mi dava il voltastomaco. “Mamma, per favore, da quando in qua dici –
figo - ?”. Lei si allontanò dai fornelli, recuperò il mio piatto e andò al lavandino.
“Tesoro, sarò anche vecchia, ma gli occhi
mi funzionano ancora. E poco fa hanno funzionato benissimo.” La guardai
doppiamente schifata. “Non mi diventerai
una di quelle che fanno gli occhi dolci ai ragazzini? Crisi di mezza età o devo
iniziare a preoccuparmi davvero?”. La mamma mi lanciò un’occhiata,
continuando a lavare i piatti. “Katy,
potresti almeno fare lo sforzo di andare a conoscerli. Non sarebbe male se
faceste amicizia prima dell’inizio della scuola.” Sbadigliò. “Potrebbero farti conoscere la città, non credi?” Non volevo
neanche pensare al primo giorno di scuola, con tutta quella gente nuova. Buttai
metà uovo nella spazzatura. “Sì, mi
piacerebbe. Ma non andrò a supplicarli di essere miei amici.” “Non si tratta di supplicare. Se solo indossassi uno di quei bei
vestitini estivi che portavi in Florida, invece che questa…” e mi tirò l’orlo della maglietta “potresti flirtare.” … “Certo. E sai cosa ti dico: dopo vado a bussare ai vicini.
Magari gli chiedo dov’è l’ alimentari. Ci provo, insomma.”… Salii le scale saltellando, aprii la porta a zanzariera e
bussai, poi arretrai di un passo e mi lisciai le pieghe della maglietta col
palmo della mano. Okay, ci siamo. Non c’è nulla di strano nel chiedere
un’informazione. Dall’altra parte si udirono dei passi pesanti, poi la porta si
spalancò e mi ritrovai davanti un petto ampio e muscoloso. E nudo. Abbassai lo
sguardo e rimasi… senza fiato. Quel ragazzo aveva addominali pazzeschi.
Perfetti. Di quelli che ti fanno venire voglia di allungare una mano. Non me lo
sarei aspettata da un ragazzo di diciassette anni, ovvero l’età che credevo
avesse, ma non osavo lamentarmi. Né parlare. Guardavo e basta. Quando
finalmente riuscii a sollevare lo sguardo, vidi un paio di zigomi alti e,
nascosti da ciglia lunghe e folte, due occhi che mi fissavano. “Sì?”
Le sue labbra piene, da baciare, s’incresparono in una smorfia d’impazienza.
Aveva una voce ferma e profonda, il tipo di voce di chi è abituato a essere
ascoltato e accontentato senza obiezioni. Gli occhi erano di un verde talmente
brillante che non poteva essere vero, un verde smeraldo che spiccava sul quel
viso abbronzato. “Pronto?” fece lui appoggiando una mano allo stipite della porta e
sporgendosi in avanti. “Hai perso la
lingua?” A quel punto mi ricordai di respirare e indietreggiai di un passo,
arrossendo per l’imbarazzo. Il ragazzo sollevò una mano per scostarsi un ricciolo
dalla fronte. Guardò alle mie spalle, poi di nuovo me. “Quindi?”…
Quindi adesso andiamo a leggere o rileggere questo eccitante romanzo e iniziamo a pregustare la continuazione con il booktrailer di Onyx, che presto atterrerà nelle nostre librerie.
lunedì 15 luglio 2013
Agenda letteraria
Agenda letteraria
“Non è che non voglio sposarti…., sono io che non mi
voglio sposare” Valentina intrepida 1975
Fiumi di parole, non
basterebbero a celebrare oggi 15 Luglio, la nascita di un mito come quello del
padre dell’amata Valentina Guido
Crepax, il grande
fumettista, che ha fatto della sua ispirazione un’opera d’arte. Nato come
architetto, ha iniziato a lavorare nel mondo della grafica, dando vita a
copertine e poster pubblicitari fino a quando non entra nel mondo del fumetto e
ispirandosi alla sua amata attrice e showgirl, Louise Brooke, icona del cinema
muto, nel 1965 ha creato la fascinosa Valentina Rosselli, che ha incantato
il mondo con le sue sinuose curve e la sua sofisticata storia costruita in un
mondo onirico, che sfiora la fantascienza, il fantasy e lo spionaggio, fino a
sbocciare con quel pizzico di erotismo che l’ha resa la modella più famosa del
mondo.
Caffè letterario
Caffè
Letterario
Buongiorno, miei
meravigliosi lettori, che ne dite di un bel caffettino, magari accompagnato da
uno spassosissimo libro che ci salva dalla noia insieme alla intraprendente
Libby e i suoi piani buca?
Ditemi, avete mai pensato di
organizzare dei piani, per gestire le situazioni della vostra vita? Wow! Tutta la
vostra vita è sotto controllo, se non ci fossero gli imprevedibili fattori, i
classici imprevisti che mandano all’aria il vostro fantastico piano, allora la
cosa più logica è… correre ai ripari con uno piano salvagente, quindi entra in
azione il piano B, e se anche questo salvagente, è bucato? Semplice, per una
persona che vuole controllare la sua vita che va alla deriva, non resta che
trovare una zattera per salvarsi dalle acque profonde, quindi inizia un piano
di salvezza definitivo, il piano C, si perché la C è la lettera più
affascinante proprio come Chanel e Parigi è il Paese della grande stilista.
Quindi cari amici, come vi
ho accennato godiamoci il nostro adorato caffè leggendo questa spensierata storia
della protagonista di oggi, l’affascinante Libby, una giornalista che
cerca la felicità programmando una vita perfetta, con un amore appassionato,
una bella casa con un amoroso marito e due belle figlie e un lavoro pieno di
soddisfazioni. Tre idee fantastiche che si rivelano un po’ difficili da
realizzare perché dopo il fallimento del piano A, possiamo iniziare a godere di
questo racconto che ci trascinerà senza renderci conto alla pagina 362, con cui
si concluderanno le spassose avventure della nostra eroina, che va alla disperata
ricerca della felicità, fino a quando non si rende conto che nella vita non c’è
piano che tenga. Sarà il piano C… come Chanel, a salvarla dalla disperata
situazione in cui si ritrova? Infatti, dopo il fallimento del piano B, a cui è
giunta passando da un matrimonio perfetto in cui il marito amorevole la
tradiva, a quello dello splendido principe azzurro, che la salva dalla disperazione
di un lavoro da free-lance con due figlie in piana adolescenza con una valanga
di bollette da pagare. Ma se la barca sicura sulla quale è salita si rivela un
Titanic? Alla nostra Libby non resta che fare come Rose e gettarsi in una
salvezza disperatA, con la A maiuscola o forse una C, un poco arrotondata che
ondeggia come una zattera fatta molto male. Quale sarà il piano C? Sarà quello
giusto o si rivelerà un altro buco nell’acqua? Scopriamolo seguendo la nostra
giornalista tutto pepe che ci regala una esilarante storia in stile Kinsella,
venuta fuori dalla penna di una delle giornaliste americane più famose e
rispettate che scrive per le maggiori riviste femminili americane e inglesi,
incluso Cosmo Girl, Marie Claire, ovvero
Lois Cahall.
Lois Cahall ha iniziato la sua carriera come
giornalista del giornale di Boston, Massachusetts,
e poi come produttore associato per Nick e Judith Krantz, con cui va a caccia
di storie vere per la CBS TV e films.
Nel 2010 la signora Cahall ha seguito le questioni delle donne nella
vita quotidiana, con una serie di ABC News 'priorità assoluta e Good Morning
America ORA. Questo è anche il decimo
anno della signora Cahall come "Screen Queen" ( www.screenqueen.com ),
le sue trasmissioni attraverso la rete delle comunicazioni Saga raggiunge più
di un milione di ascoltatori ogni settimana. Dopo il successo come giornalista
televisiva decide di iniziare una nuova avventura come scrittrice, proprio con
un’altra giornalista Lory e la sua storia racchiusa in Voglio un piano C! C… come
Chanel, edito dalla casa editrice Sperling & Kupher
Prezzo 9,90 ebook
6,99 €
Editore Sperling
& Kupfer
Anno
pubblicazione 2013
Pagine 362
Collana Pandora
Ma iniziamo a goderci
un pizzico delle avventure della nostra eroina da gustare con il nostro caffè.
INSERISCE la chiave
magnetica, la spia verde si accende e la porta si apre con un clic. Mi sorride.
“Dopo di lei, Mademoiselle”. Il mio
cervello annebbiato dall’alcool si affanna per seguire la semplice funzione di
mettere un piede davanti all’altro ma faccio un passo falso e una scarpa con il
tacco a spillo mi ssi sfila via. Tecnicamente non è la mia scarpa, è della mia
migliore amica Kitty, una Christian Louboutin nera, per essere precise. “Meglio per te che i miei tesorini tornino a
casa intatti”, queste sono state le sue testuali parole. Il primo paio non
fabbricato in Cina che indosso da anni. Le dita del piede affondano nel morbido
tappeto persiano; per un istante mi sento in trappola ed esamino la stanza. O è
la stanza a esaminare me? Dopo quattro bicchieri di Château Latour non ne sono
più tanto sicura. Non sembra una camera d’albergo… pare più un appartamento
illuminato da luce soffusa che si affaccia sui giardini di Place Vendôme. Wow! Aspetta
un secondo.. non è una camera: è una suite, a Parigi! Sete, boiseire, broccati
e opere d’arte a profusione, sembra arredata da Luigi XV in persona. Oltre una
porta a due battenti intravedo l’invitante letto matrimoniale, i cuscini di
piuma con federe in lino bianco e la testata dorata, che mi invita: Forza! Vieni a rotolarti! “Mi spiace per la
stanza”, dice lui con forte accento francese. “Avevano solo la business suite, la Prestige era occupata.” “Oh”,
balbetto disorientata; volevo planare dolcemente e mi ritrovo a precipitare in
picchiata. Solo dieci minuti fa chiacchieravamo piacevolmente al bar dell’albergo
e io avevo tutto sotto controllo, accomodata in un’avvolgente poltrona di pelle
mentre accarezzavo la decorazione della boiserie alle pareti. Guardo l’uomo del
mio appuntamento, Étienne, e lui guarda me, le mani distrattamente infilate in
tasca. Completo di sartoria su misura, camicia bianca cifrata e sbottonata quel
tanto che basta, sembra uscito da una rivista di GQ,… Io, un pilastro del
vivere civile americano; io, Libby Crocckett, la donna che fa volontariato al
Centro per madri adolescenti, anche se per come stanno andando le cose – senza scarpe,
senza stipendio, il cervello annebbiato da fiumi di alcol – mi ritroverò ben
presto nelle loro condizioni. Accendo la luce e chiudo la porta. Oddio, è
accecante. Più sono giovani, più luce vogliono. E lui è un bel pezzo più
giovane di me. Faccio pipì. Se pensavate che la suite fosse mozzafiato, avreste
dovuto vedere il bagno. Le dita rimangono sospese sul marmo di Carrara. … Che ci faccio qui? Come ci sono arrivata?
Tutto è cominciato a quella mostra con Kitty, è lì che l’ho conosciuto, poi un
pomeriggio al cinema in Rue Christine, una cena al Guy Savoy, una passeggiata
lungo la Senna, un aperitivo al suo albergo. E in tutto questo, ho pensato anche
solo una volta al mio adoratissimo Ben? No. Quanto tempo deve passare prima di
ricominciare una nuova storia? Per dieci anni ho dormito con Ben, raggomitolata
contro la sua schiena per poi rotolare abbracciati: avrebbe dovuto essere lui,
solo lui…
Cosa è successo tra Ben
e Libby? Sarà la B di Ben quella del piano B andato male? Cosa succederà tra
Lobby e l’affascinate Étienne? Lei andrà via e tornerà da lui, o sarà questo
giovane rampollo il piano C? Andiamo a
scoprirlo leggendo questa romantica e divertente scritta da Lois Cahall. https://www.facebook.com/LoisCahallAuthor
domenica 14 luglio 2013
Agenda letteraria
Agenda letteraria
Cari amici, la nostra Agenda letteraria oggi 14
Luglio, ricorda la nascita della donna che ha avuto il merito di esporre nelle
sue opere i canoni che hanno favorito l’elaborazione della poetica romantica, e acceso il dibattito sulla condizione della donna nella società del tempo ovvero Anne-Louise-Germaine Necker, baronessa de Staël, 1766-1817. Questa grande signora dei salotti culturali, si è appassionata all'opera di Rousseau, a cui ha dedicato
il suo primo saggio, Lettres sur les
ouvrages et le caractère de Jean-Jacques Rousseau. Le sue idee
antinapoleoniche, l’hanno condotta all’esilio, durante il quale ha viaggiato
molto soprattutto in Germania e in Italia, dove ha avuto modo di conoscere dei
grandi letterati, come Schlegel, Goethe, Schiller, Canova, Pindemonte, Verri,
Monti, Cesarotti. Oltre alle varie opere di carattere politico, l’opera che ha
smosso di più la sua Nazione è stata De l’Allemagne, che ha sequestrato e distrutto
tutte le copie in circolazione, tanto che l’opera venne pubblicata a Londra nel
1813, in Francia, solo dopo la caduta dell’impero napoleonico. De l’Allemagne,
è un opera che rifiuta il classicismo e proclama la spontaneità poetica,
rivalutando l’arte popolare e l’epoca medievale. Anche se si è mostrata un’opera
complessa e forse poco organica, i suoi contenuti sono stati alla base del
dibattito tra classicità e romanticismo, infuocato ulteriormente dopo il suo
articolo sulla rivista “Biblioteca italiana”, dove incita gli scrittori a
considerare la letteratura straniera e dimenticare le opere classiche, infatti
dice: “Dovrebbero a mio avviso
gl'italiani tradurre diligentemente assai delle recenti poesie inglesi e
tedesche; onde mostrare qualche novità a' loro cittadini”. Le sue
idee romantiche, trovano sfogo anche nei suoi romanzi “Corinne ou l’Italie” e “Delphine”,
dove tra sentimentalismi e melodrammi affronta la condizione limitata della donna nella società, con i suoi toni
appassionati apre su questo argomento un altro forte dibattito, dando un passo
in avanti alla letteratura femminile.
Vi lascio con un estratto del suo romanzo “Corinna o l’Italia”.
Ci si chiederà se
c'è della fierezza nel voler trattenere chi si ama con un motivo diverso da
quello del sentimento.
Non so, ma più si
ama, meno ci si fida del sentimento che si ispira, e qualunque sia la causa che
ci assicura la vicinanza dell'oggetto che ci è caro, la si accetta sempre con
gioia. C'è spesso della vanitò in un certo genere di fierezza, e se il fascino
generalmente ammirato, come quello di Corinna, ha un certo vantaggio, esso
consiste nel fatto che permette di mettere il proprio orgoglio nel sentimento
che si prova, ancor più che in quello che si suscita.
sabato 13 luglio 2013
Parliamo di…
Parliamo di…
Willwoosh,
ovvero Guglielmo Scilla,
2.496.280,
queste sono le visualizzazioni di questo video su YouTube, uno dei più popolari
di questo personaggio, noto sul web come “Willwoosh, nella vita come Guglielmo
Scilla, un bel ragazzo, che si dedica alla recitazione quindi attore, romano di nascita, molto simpatico
e socievole, infatti è un conduttore
radiofonico, e non dimentichiamo anche video
blogger, considerando che è il più popolare sul web, tanto che è stato
notato dai grandi signori del panorama mediatico. E come poteva passare inosservato
con più di 250 mila followers su Twitter,
438 mila iscritti al suo primo canale YouTube, oltre 500 mila fan su
Facebook e, soprattutto, i suoi video hanno avuto oltre 65 milioni di visualizzazioni,
che lo hanno decretato YouTuber Partner,
tutto questo da quando ha iniziato a postare sul web nel 2009, da allora la sua
vita è stata un successo, ha recitato in film famosi, ha fatto il doppiatore
per la Disney, lavora con Radio Deejey e ora è anche scrittore, con il suo romanzo
“L’inganno
della morte”, uscito a Maggio a cura della Kowalski Editore.
Editore Kowalski
Collana Narrativa
Data uscita 08/05/2013
Pagine 336
Formato brossura
Prezzo 14,00 ebook 9,99 €
Cari
amici, avete paura della morte? Domanda forse un po’ banale, ma di un certo
effetto devo dire. Il nostro bel ragazzo romano, ha iniziato a scrivere questo
romanzo a sedici anni, poi lo ha lasciato in un cassetto fino a quando non ha
deciso finalmente di affrontare la morte, concludendo il viaggio iniziato da Daniel
nell’oltretomba, il protagonista di questa storia dall’aria dantesca. Si perché
si sa, a sedici anni al liceo si combatte con il profilo più famoso della
letteratura, ovvero il nostro amato Dante, che molto probabilmente avrà
ispirato, proprio come una musa il nostro scrittore, che ci racconta di come
Daniel dopo aver finalmente ottenuto la vittoria nel gioco estivo più popolare
del suo paese, si ritrova in un mondo misterioso, quello dell’oltretomba. Ma cosa
è successo a Daniel? Come è finito nell’Oltretomba? La risposta a questa
domanda è lo scopo del viaggio del nostro protagonista, che deve riuscire a scoprire
la verità sulla sua morte. Si, proprio la morte, perché questa è l’unica
condizione che permette l’accesso a questo mondo, dove Daniel incontra tre
maestri che lo guideranno, e Cybele, la sua compagna di viaggio in questa
avventura. Ora non ci resta che aiutare il nostro amico morto ma vivo, a scoprire chi lo ha
ucciso e l’unico modo è leggere questo fantastico racconto, venuto fuori dal
creatore dei video più divertenti e simpatici della storia del web, ovvero
Willwoosh.



























