La biblioteca teologica del Monastero di Strahov a Praga

La bacheca dei libri, ha come modello questa immensa fonte di conoscenza perché: "La lettura è per la mente ciò che l'esercizio è per il corpo

Novità e successi della NORD Editore

Ecco le novità da non perdere e il successo di "Vita dopo vita" che come sottolinea l'Espresso:«La nostra eroina muore e rinasce innumerevoli volte; e il lettore la segue in un crescendo di suspense che sta la fantascienza e il miglior realismo magico. Un romanzo così non si era mai visto.»

Novità e successi della Dunwich Edizioni

La Porta dei cieli, il thriller archeologico protagonista del Blog Tour ancora in corso; Il successo dell'horror "William Killed The Radio Star" uno sfondo musicale dalla intricata indagine psicologica e le attese novità legate ai concorsi della Dunwich.

I 5 romanzi finalisti del Premio Strega 2014.

Ecco i romanzi candidati a entrare nell'immortale albo d'oro del Premio. Il favorito è "Non dirmi che hai paura" vincitore del Premio Strega Giovani. Alla finale del 3 Luglio ha vinto il prezioso elisir Francesco Piccolo con "Il desiderio di essere come tutti".

Novità editoriali da non perdere

Ecco le fresche letture che hanno attirato la mia attenzione. Da un Amore Alieno a Per sempre insieme,dalla passione di Così come sei al distopico fantasy Mystic city, ma un Eccezione serve sempre quindi non perdetevi l'eccezionale caos di sentimenti scritta dall'islandese Audur...

mercoledì 10 luglio 2013

News

News
Dopo aver parlato e parlato del Concorso letterario nazionale Il Premio Strega, è giunto il momento di conoscere anche i Concorsi più giovani, che potrebbero un giorno, affiancarsi  a quelli nazionali, quindi diamo spazio alle giovani penne e  agli aspiranti scrittori con la prima edizione di questo Concorso letterario “La pergamena di Clio” indetto dalla giovane Casa Editrice Elister, nata nel 2012 con sede Aosta. La premiazione sarà il 5 Novembre. Quindi cari amici lettori, seguiamo insieme questa nuova avventura e andiamo a conoscere la casa editrice Elister e il suo concorso, visitate i link che vi ho lasciato per saperne di più.

Concorso letterario "La Pergamena di Clio".
Scadenza: 15-09-13
Premi: pubblicazione, altro
Quota di adesione (in €): € 5
Categorie: Inedito
Genere: Narrativa
Regioni: Nazionale
A quanto pare l'ispirazione è nata da Clio, la musa dell'epica e della scrittura, che viene rappresentata con una tromba e una pergamena, perché lei è "colei che glorifica e celebra le grandi gesta".
Partecipa al concorso letterario:
- sezione A: romanzi. Tema: viaggiare.
- sezione B: racconti. Tema: libero, con l'inserimento di 10 parole: scarpa, coltello, faro, labirinto, sale, diamante, bucaneve, deserto, farfalla, filo.

Novità in libreria


Uscite in Libreria
Cari amici, oggi 9 Luglio in libreria possiamo trovare l’attesissimo libro, che fa da sfondo al film in uscita il 29 di Agosto Shadowhunters Città di ossa. Di Cassandra Clare
Titolo: Shadowhunters. Città di ossa
Autore: Cassandra Clare 
Editore: Mondadori
Pagine: 540
Anno di pubblicazione: 2013
Prezzo copertina: 14,90 €
In uscita anche Ricatto di James Ellroy Editore Einaudi, che vi da il benvenuto nel mondo di Freddy Otash: ex sbirro della omicidi e rapine non proprio inappuntabile; investigatore privato che non si tira indietro davanti a nulla; informatore del tabloid scandalistico "Confidential"; re incontrastato del ricatto e dell'estorsione ai danni di produttori, divi, starlet e di chiunque conti qualcosa nella Mecca del cinema. Ormai anziano e male in arnese, decide di raccontare la sua vita a uno scrittore mezzo matto di nome James Ellroy; forse per salvarsi l'anima, più probabilmente per intascare un po' di quattrini e sentire da lontano il profumo dei suoi giorni di gloria.
Editore Einaudi 
Collana Einaudi. Stile libero big
Formato Brossura 
Pubblicato  09/07/2013
Titolo Originale Shakedown
Lingua Originale Inglese
Traduttore A. Colitto
Per i grandi romanticoni, è uscito il nuovo libro del grande Nicholas Sparks che ci regala altre grandi emozioni con il suo romanzo La risposta è nelle stelle.

Editore Frassinelli 
Collana I Blu Frassinelli
Formato Rilegato 
Pubblicato  09/07/2013
Pagine  424
Lingua Italiano
Traduttore A. Petrelli
Descrizione
Una strada coperta di neve, un'auto che perde il controllo e va a sbattere. Alla guida il vecchio Ira, che ora è incastrato, ferito, intirizzito dal gelo, e così solo. Il dolore lo immobilizza e rimanere cosciente è uno sforzo indicibile, almeno fino a quando davanti ai suoi occhi prende forma una figura, prima indistinta, poi dolcemente nitida: è l'immagine dell'amatissima moglie Ruth. Che lo incalza, gli impone di resistere, lo tiene vivo raccontandogli le storie che li hanno uniti per più di cinquant'anni: i momenti belli e quelli tristi, le passioni e i rimpianti, e sempre l'amore infinito. Lui sa che Ruth non può essere lì, ma si aggrappa ai ricordi, alle emozioni, alle parole di loro due insieme. Poco distante da quella strada, la vita di Sophia sta per cambiare per sempre. L'università, l'ex fidanzato traditore e violento, le feste e le amiche scompaiono nella notte di stelle in cui incontra Luke. Innamorarsi di lui è inevitabile, immaginare un futuro diverso diventa un sogno possibile. Un sogno che solo Luke può rendere reale. Purché il segreto che nasconde non lo distrugga. Ira e Ruth. Sophia e Luke. Due coppie che apparentemente non hanno nulla in comune, divise dagli anni e dalle esperienze, ma che il destino farà incontrare, nel più inaspettato ed emozionante dei modi. Ricordandoci che anche le decisioni più difficili possono essere l'inizio di un viaggio straordinario, perché i sentimenti e i segreti degli uomini percorrono strade impossibili.

martedì 9 luglio 2013

Agenda letteraria

Agenda letteraria

Cari amici, oggi 09 Luglio rendiamo omaggio alla nascita di Ann Radcliffe (1764-1823), la popolare scrittrice inglese di romanzi gotici, che hanno elettrizzato prima del tempo le giovani lettrici della sua epoca.
 Il suo romanzo più famoso è I misteri di Udolpho, è stato pubblicato nell'estate del 1794 a Londra. Quest’opera, segue le vicende di Emily St. Aubert una giovane proprietaria terriera che dopo la morte dei genitori si ritrova a vivere con una zia, cui il marito è un brigante italiano che la rinchiude in un castello e con violenze psicologiche cerca di far cedere le sue proprietà, ma dopo varie peripezie, la giovane riesce a fuggire e a sposare il suo giovane amore. Citato spesso come il prototipo di romanzo gotico, I misteri di Udolpho ha un ruolo predominante in L'abbazia di Northanger di Jane Austen, in cui una ragazza impressionabile, dopo aver letto il romanzo della Radcliffe, comincia a vedere i suoi amici come delinquenti e vittime, con effetti comici. Questo romanzo, viene citato anche da Henry James in Il giro di vite all'inizio del capitolo IV, da Herman Melville in Billy Budd, e da Fëdor Michajlovič Dostoevskij in I fratelli Karamàzov.
Copertina della I ed.
Autore Ann Radcliffe
1ª ed. originale 1794
1ª ed. italiana 1875
Genere romanzo
Sottogenere gotico
Lingua originale inglese









Vi lascio con un passo tratto da I misteri di Udolpho:

…Finalmente suonò la mezzanotte. Aprì la porta del corridoio per ascoltare se vi fosse rumore nel castello, e udì solo l’eco delle risa smoderate che partivano dalla sala grande. S’immaginò che Montoni ed i suoi ospiti fossero a tavola. “Essi sono occupati per tutta la notte” disse fra sé, “e Valancourt sarà presto qui.” Chiuse la porta, e passeggiò per la camera coll’agitazione dell’impazienza. Si affacciava alla finestra, lusingandosi di sentir suonare il liuto; ma tutto era silenzio, e la ssua emozione cresceva. Annetta, che aveva fatto restare in sua compagnia, ciarlava secondo il solito; ma Emilia non intendeva sillaba de’ suoi discorsi. Tornando alla finestra senti alfine la solita voce cantare accompagnata dal liuto. Non poté astenersi dal piangere per la tenerezza. Finita la romanza, Emilia la considerò come un segnale che le indicasse l’uscita di Valancourt. Poco dopo udì camminare nel corridoio, aprì la porta, corse incontro all’amante, e si trovò tra le braccia d’un uomo che non aveva mai veduto. La faccia ed il suono della voce dell’incognito la disingannarono sul momento, e svenne. …

lunedì 8 luglio 2013

Agenda letteraria

Agenda letteraria
 “Messer corvo aveva trovato sul davanzale della finestra un bel pezzo di formaggio: era proprio la sua passione e volò sul ramo di un albero per mangiarselo in santa pace. Ed ecco passare di là una volpe furbacchiona, che al primo colpo d'occhio notò quel magnifico formaggio giallo. Subito pensò come rubarglielo.
"Salire sull'albero non posso" si disse la volpe, "perché lui volerebbe via immediatamente, ed io non ho le ali… Qui bisogna giocare d'astuzia!".
- Che belle penne nere hai! - esclamò allora abbastanza forte per farsi sentire dal corvo; - se la tua voce è bella come le tue penne, tu certo sei il re degli uccelli! Fammela sentire, ti prego! Quel vanitoso del Corvo, sentendosi lodare, non resistette alla tentazione di far udire il suo brutto cra crà!, ma, appena aprì il becco, il pezzo di formaggio gli cadde e la volpe fu ben lesta ad afferrarlo e a scappare, soggiungendo: "Se poi, caro il mio corvo, tu avessi anche il cervello, non ti mancherebbe proprio altro, per diventare re".
 Morale: chi si compiace degli elogi altrui troppo adulatori, finisce col pentirsene vergognandosi. “
Cari amici con la favola “Il corvo e la volpe”,  oggi 08 Luglio, la nostra Agenda letteraria, rende omaggio alla nascita del famoso scrittore e poeta Jean de La Fontaine, ricordato per le sue favole ispirate a quelle di Esopo e Fedro, mentre altre sue opere si rifanno a quelle di Orazio, Macchiavelli, Virgilio, Ariosto e Boccaccio. Questo scrittore è riconosciuto come un anticipatore della stagione illuministica, ha mostrato di avere una visione comune a quella epicurea, scettica e libertina. Nella sua vita ha frequentato letterati importanti come Jean Racine, Molière e Madame de La Fayette. Le sue idee libertine hanno creato dei piccoli contrasti con il re ma non ha mai rinunciato alle sue convinzioni. Le sue favole divise in due raccolte, la prima pubblicata nel 1668, è suddivisa in cinque libri con vari temi così come la seconda uscita nel 1679, dal settimo al dodicesimo, molte delle sue favole sono state disegnate dal famoso illustratore Gustave Doré nel 1867, come quella con cui ho introdotto la favola del nostro autore.

caffè letterario

Caffè letterario

Cari amici, ben ritrovati, la vostra bacheca dei libri in quest’ultimi fine settimana, vi ha un po’ trascurato, ma non temete, oggi è lunedì e sono ritornata per coccolarvi con un bellissimo libro e augurarvi così un meraviglioso BUONGIORNO servendovi anche un amoroso caffè.
Un dolce e amoroso caffè in compagnia di Lucinda Riley, che ci accompagnerà nel nostro Caffè letterario con il suo ultimo libro Il segreto della bambina sulla scogliera.
 
Editore Giunti
Collana: A
Traduttore: Lisa Maldera
Copertina: Brossura con bandelle
Data di pubblicazione:  2013
Prima edizione: maggio 2013
Prezzo 9,90 ebook 5,99 €
Una storia magica, intensa, commovente.
Cosa dicono del libro: Vi farà piangere di gioia e di dolore. Michele Lehan Stablein Il finale è così sorprendente che mi ha fatto mancare il fiato. Lisa L. Smith Un romanzo che ti rapisce dalla prima all’ultima pagina. TS-Amazon.com
Credo che inizierò il mio racconto (tanto per complicare ulteriormente le cose) dalla fine o quasi, quando non ero che una bimba di otto anni senza madre. In cima a una scogliera a picco su Dunworley Bay, il mio posto preferito al mondo.
Così inizia questa meravigliosa storia venuta fuori dalla mente della scrittrice irlandese molto amata nel panorama letterario internazionale Lucinda Riley che ritorna ad entusiasmarci con questo suo ultimo romanzo dopo il grande successo del libro “Il giardino degli incontri segreti” pubblicato nel 2012 che ha raggiunto subito il 4° posto nella classifica delle narrative straniere e  il bestseller “La luce della finestra”, uscito questo Gennaio.
Il segreto della bambina sulla scogliera, racconta una storia indimenticabile intensa e profonda come il mare irlandese,
 che riesce a toccare il cuore del suo lettore con una piccola bambina dai capelli ricci e a piedi scalzi, che si ritrova sul bordo di una scogliera vestita con una leggera veste bianca, che guarda il fondo come se fosse vittima di una visione magica. Chi è la bambina della scogliera e quale inconfessabile segreto si cela dietro di lei? Questo libro è sorprendente, la nostra Lucinda Riley, scrive la storia come un racconto in prima persona della bambina, che si ritrova a picco su questa scogliera irlandese e sarà lei Aurora il narratore della sua storia che racconta da anziana il segreto che si è portata nel cuore per tutta la vita, proprio come Rose la protagonista del mitico Titanic, e come tutte le fiabe che nascondono un pizzico di magia, Aurora inizia con: C’era una volta …
La minuscola sagoma era pericolosamente vicina al ciglio della scogliera. I lunghi capelli rossi sventolavano sulle sue spalle, agitati da un forte vento. Dalla veste di cotone bianco lunga fino alle caviglie, spuntavano solo i piedi nudi. Stava con le braccia tese davanti a sé, il palmo delle mani rivolto verso la distesa grigia del mare che spumenggiava sotto di lei, il volto pallido alzato al cielo, come se volesse offrirsi in sacrificio agli elementi. Grania Ryan rimase immobile a osservare la scena, come ipnotizzata dalla visione di un fantasma. I suoi sensi erano troppo sconvolti per dirle se quello che stava vedendo era reale o solo frutto della sua immaginazione. Chiuse per un attimo gli occhi e, quando li riaprì, vide che la sagoma era là in cima. Cercando di tornare lucida, mosse un apio di passi in avanti. Grania si diresse verso la figura e, avvicinandosi, si accorse che il fantasma non era altro che una bambina in camicia da notte. Nuvole nere cariche di tempesta si erano addensate sul mare. Sentì le prime gocce di pioggia sul viso e, davanti alla fragilità di quel minuscolo  essere umano in balìa delle forze selvagge della natura, accelerò il passo. Il vento era freddo e rabbioso e fischiava nelle orecchie. Grania si fermò a dieci metri dalla ragazzina, ancora immobile. Vide le piccole dita dei piedi, livide per il freddo, aggrappate stoicamente alla roccia, mentre il vento sferzava e faceva dondolare il suo esile corpo come un giovane salice. Si avvicinò ancora, fermandosi a pochi passi di distanza, incerta sul da farsi. L’istinto le diceva di correre e afferrarla per un braccio ma se la ragazzina si fosse spaventata e, voltandosi di scatto, avesse perso l’equilibrio, sarebbe accaduto l’irreparabile. Perciò Grania rimase ferma dov’era, cercando disperatamente di pensare a come trarre in salvo la piccola senza correre rischi. Ma prima di aver trovato una soluzione, la bambina si voltò lentamente e…
Adesso andiamo a scoprire cosa è successo andando a leggere questo splendido romanzo scritto deliziosamente dalla penna di Lucinda Riley.

domenica 7 luglio 2013

Agenda letteraria

Agenda letteraria
           Elementare, Watson!”

Con questa celebre battuta, oggi ricordiamo la nascita del papà del detective più famoso di tutti i tempi, Sherlock Holmes la cui celebrità sovrasta quella del suo creatore Sir Arthur Conan Doyle 1859 –1930, scrittore, medico e poeta scozzese considerato, insieme ad Edgar Allan Poe, il fondatore di due generi letterari: il giallo e il fantastico. In particolare, Doyle è il capostipite del sottogenere noto come "giallo deduttivo", che caratterizza il personaggio del nostro amato investigatore, la produzione dello scrittore, tuttavia, spazia dal romanzo d'avventura alla fantascienza, dal soprannaturale ai temi storici.
La celebre serie dei romanzi di Holmes, è nata quando ha aperto uno studio medico nel Southsea, sobborgo di Portsmouth, data la scarsità di lavoro e la conseguente disponibilità di tempo, Doyle comincia a scrivere le avventure di Holmes, che così iniziano ad avere un discreto successo presso il pubblico britannico. Il primo romanzo sul detective dal fisico asciutto fu Uno studio in rosso, del 1887, è stato pubblicato sullo Strand Magazine, in cui il narratore, il buon dottor Watson, che in un certo senso rappresenta l'autore stesso, presenta Holmes e la sottile scienza della deduzione. A questa prima opera è seguita Il segno dei quattro (1890), opera che gli ha dato un enorme successo. La famosissima frase "Elementare, Watson!" è stata, però, inventata dai posteri, nei libri infatti, a volte capita che Holmes esclami "elementare!", ma una sola volta compare la famosa frase, nella forma di: "È elementare, Watson", che con l'aggiunta di tale copula perde valore.
L'elemento fantastico non è mai completamente assente neppure dalla sua produzione realistica, infatti, il romanzo Il mastino dei Baskerville (1902) o al racconto Il vampiro del Sussex (1927), entrambi del ciclo di Sherlock Holmes. Sul genere fantastico, Doyle ha scritto "solo" cinque romanzi e una quarantina di racconti, la maggior parte dei quali dell'orrore e del soprannaturale. La fantascienza è rappresentata principalmente dalla serie del professor Challenger (1912-1929), personaggio che lo scrittore ha modellato sulla figura del professor Ernest Rutherford, eccentrico e irascibile "padre" dell'atomo e della radioattività. Tra i romanzi di quest’ultimo genere letterario, il più celebre è rimasto Il mondo perduto, del 1912 che racconta di una spedizione guidata da Challenger su di un altopiano del Sud America popolato da animali preistorici sopravvissuti all'estinzione. La storia ha avuto notevole successo nel mondo del cinema, a partire dall'epoca del muto nel 1925 con il primo film al quale seguirono altre cinque pellicole (compresi due remake).
Vi lascio con un passo tratto da: Studio in rosso:
… “Ho trovato! Ho trovato!” gridò apostrofando il mio compagno e correndogli incontro, con una provetta in mano “ho tovato un reagente che precipita con l’emoglobina e nient’altro”. Se avesse scoperto l’oro il suo viso non avrebbe certamente espresso maggiore gioia. “ Il dottor Watson, il signor Sherlock Holmes” fece Stamford. “Tanto piacere” disse Holmes in tono cordiale, stringendomi la mano con una  forza che non l’avrei creduto capace. “A quanto vedo lei è statoin Afganistan.” “Come fa a saperlo?” domandai sbalordito. “Lasci perdere” fece lui ridacchiando. “Ora l’importante è questa faccenda dell’emoglobina. Immagino che si renda condo del significato della mia scoperta.”… “Accade di continuo che un processo per omicidio dipenda proprio da quest’unico punto. Un uomo è sospettato per un delitto, vari giorni, o addirittura vari mesi dopo, averlo commesso. La sua biancheria vengono esaminate, e vi trovano delle macchie brunastre. Sono macchie di sangue, o di fango, o di ruggine, o di frutta, o di che cosa? Ecco il problema che tormenta i periti… e perché? Perché non esisteva una prova di laboratorio attendibile. D’ora in poi ci sarà la “reazione di Sherlock Holmes”, e ogni difficoltà verrà eliminata.”…

sabato 6 luglio 2013

Agenda letteraria William Faulkner

Agenda letteraria
"per il suo contributo forte e artisticamente unico al romanzo americano contemporaneo"
  Con questa motivazione, oggi 6 Luglio, ricordiamo la nascita dello scrittore statunitense William Faulkner vincitore del Premio Nobel nel 1949, infatti la sua scrittura è densa di pathos e di grande spessore psicologico, mostra dei periodi lunghi e sinuosi e una cura meticolosa nella scelta dello stile e del linguaggio. Nella pratica stilistica, è stato considerato il rivale di Ernest Hemingway, con cui rivaleggia attraverso il suo stile conciso e minimalista. È stato ritenuto forse l'unico vero scrittore modernista statunitense degli anni trenta che si lega alla tradizione sperimentale di scrittori europei quali James Joyce, Virginia Woolf, e Marcel Proust, è noto per l'uso di strumenti espressivi innovativi come il flusso di coscienza, le narrazioni elaborate con punti di vista multipli e salti temporali nella cronologia del racconto.
Una delle sue opere più conosciute è Sartoris, pubblicata nel 1929 nell’edizione “Harcourt, Brace", il primo romanzo ambientato nella mitica Yoknapatawpha County, che ricrea lo scenario della Contea Lafayette dove Faulkner trascorse quasi tutto l'arco della sua vita. Il romanzo narra la storia del bisnonno e del nonno del nostro scrittore, che ci trasporta in quel mondo caratteristico di Faulkner dove fatti immaginari hanno  in sé la realistica storia del Sud ottocentesco.
L’opera che rende famoso il nostro autore è Santuary, un romanzo pubblicato nel 1931, che crea uno sconvolgimento nel panorama internazionale affrontando i temi della corruzione e del male in stile gotico, anticipando un genere letterario chiamato pulp che propone vicende dai contenuti forti, abbondanti di crimini violenti, efferatezze e situazioni macabre e che di norma va a braccetto con l'hard boiled, il poliziesco e l'horror. Il libro ha suscitato a Oxford uno scandalo notevole e come scrive Fernanda Pivano "Amici e parenti lessero il libro di nascosto, avvolgendolo in carte pesanti mentre lo portavano dal negozio di MacReed a casa, e subito andando a protestare dall'autore. Era fin troppo evidente, oltre tutto, che l'autore mostrava di conoscere un po' troppo da vicino gli ambienti che in quegli Anni Rosa sembravano malfamati: i contrabbandieri di alcool, i bordelli, le maîtresses".    Questo grande scrittore, ha ispirato il mondo Hollywoodiano, che ha prodotto molti film di successo che sono stati tratti dalle sue opere come La lunga estate calda (tratto da The Hamlet) e The Sound and the Fury, entrambi di Martin Ritt, o Il trapezio della vita di Douglas Sirk (tratto da Pylon).
Vi lascio con un estratto di Sartoris

Sognate e mirate sempre più in alto di quello che ritenete alla vostra portata. Non cercate di superare solo i vostri contemporanei o i vostri predecessori. Cercate, piuttosto, di superare voi stessi