sabato 15 giugno 2013
Agenda letteraria, Hugo Eugenio Pratt
Agenda letteraria
Cari amici, oggi 15 Giugno, ricordiamo la nascita
del grande fumettista, romanziere e saggista italiano Hugo Eugenio Pratt,
creatore del famoso fumetto Corto Maltese.
Le grandi avventure del marinaio con l’orecchino, iniziano nel 1967 con Una ballata del mare salato, ispirata
dai romanzi d’avventura di Conrad, Melville, Lewis, Cooper, Dumas, ma
soprattutto Henry De Vere Stacpoole, l’autore di Laguna blu. Con il suo
immaginario, così colto e popolare, con la grafica essenziale ma espressiva e l’abilità
narrativa, fanno di Corto Maltese, un punto di riferimento per lo studio della
letteratura disegnata, come orgogliosamente lo definisce il suo autore. Molti sono
gli omaggi offerti al mitico personaggio da disegnatori e scrittori, come Milo
Manara, Dino Battaglia, Umberto eco Christian Kratcht e tanti altri. Nel 2005,
a dieci anni dalla morte di Hugo Pratt, gli viene conferito il più prestigioso
riconoscimento per il mondo del fumetto, il Premio Eisner sezione Hall of Fame.
Hugo Pratt, ha scritto anche alcuni romanzi
d'avventura, ispirati o ispiratori delle sue storie a fumetti, infatti, Una ballata del mare salato e Corte Sconta detta Arcana vedono
protagonista, come nel loro corrispettivo a fumetti, Corto Maltese così come
Aspettando Corto; mentre Il romanzo di Criss Kenton racconta le
avventure già narrate in Wheeling e Jesuit Joe quelle di L'uomo del grande
Nord.
Poesia, Alda Merini
“Non
cercate di prendere i poeti,
perché
vi scapperanno
tra
le dita”
Alda Merini
Ciao a tutti cari amici, cosa pensate della poesia?Secondo me, la poesia è la musica delle parole, che cantano i sentimenti del cuore.
Parlando di poesia, Alda Merini, è una rappresentante di tutto rispetto, e le sue parole che toccano il cuore sono la migliore rappresentazione per questo genere letterario.
Parlando si sé Alda Merini dice: Sono nata il ventuno a primavera
Sono nata il ventuno
a primavera
ma non sapevo che
nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar
tempesta.
Così Proserpina
lieve
vede piovere sulle
erbe,
sui grossi frumenti
gentili
e piange sempre la
sera.
Forse è la sua
preghiera.
Alda Merini
Se ti chiedo cos’è la poesia?
ALDA MERINI
LA
MIA POESIA È ALACRE COME IL FUOCO
La
mia poesia è alacre come il fuoco,
trascorre tra le mie dita come un rosario.
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.
(da
“La volpe e il sipario”, 1997)
La poetessa, canta
l’impossibilità di raccogliere tutta quanta la poesia che c’è nel mondo: questa
poesia che diventa preghiera e sofferenza e che pure sfugge come sabbia tra le
dita. È anche l’incapacità di esprimerla completamente, che può rifrangere solo
un debole eco del suono, ben lontana dalle grancasse di certi intellettuali. Ma
proprio qui sta la grandezza della poesia: nell’emozione del suo dire, nella
semplicità del suo apparire, nell’abbassarsi per elevarsi.
Assaporate la musica del cuore di una delle poetesse
più grandi del nostro tempo.
Ci sono notti
che non accadono mai. Canto a fumetti per Alda Merini
Dettagli
·
Autore Silvia Rocchi
·
Editore
Becco Giallo
·
Collana Biografie
·
Formato Rilegato
·
Pubblicato 30/10/2012
·
Pagine
128
·
Prezzo 18,00
Descrizione
Alda Merini, donna di una sensibilità profonda,
smisurata, talento precoce della poesia, ha vissuto la scrittura come fosse
"una questione di vita o di morte", in grado di salvare o relegare
alla perdizione. Silvia Rocchi ripercorre attraverso uno stile incisivo e
diretto la storia umana e artistica della scrittrice, dagli esordi nella poesia
ai ricoveri nelle cliniche psichiatriche, dall'anonimato e le difficoltà di
pubblicazione ai riconoscimenti di critica e pubblico.
venerdì 14 giugno 2013
Agenda letteraria, Yasunari Kawabata
Agenda letteraria
Cari amici, ben ritrovati alla nostra agenda
letteraria, oggi 14 Giugno, ricordiamo la nascita di Yasunari Kawabata, il
famoso scrittore nipponico, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel
1968, con la motivazione: "per la
sua abilità narrativa, che esprime con grande sensibilità l'essenza del
pensiero giapponese". Il suo discorso al ricevimento del
premio, era intitolato Giappone, la
Bellezza e me stesso. Il punto centrale del discorso fu dedicato al
Buddhismo Zen e alle sue differenze da altre forme di buddhismo
L'infanzia di Kawabata fu condizionata dalla perdita
prematura dei genitori. Nel 1924 si laureò in letteratura giapponese
all'Università Imperiale di Tōkyō con una tesi sulla letteratura del periodo
Heian (794-1186). Tra i suoi primi interessi letterari si annovera infatti lo
studio dell'opera classica Genji monogatari di Murasaki Shikibu. Già in quegli
anni Kawabata si dedicava alla stesura di racconti, mostrando sempre più
interesse per la letteratura occidentale, che ha influenzato le sue opere. Tra le
sue opere giovanili La danzatrice di Izu
del 1926 è uno dei suoi romanzi più noti e resta un classico della sua
produzione, e narra delle pellegrinazioni di uno studente alla penisola di Izu
e dei suoi incontri con artisti girovaghi. Di pochi anni dopo è il racconto Immagini di cristallo, in cui Kawabata,
sperimenta la tecnica narrativa del "flusso di coscienza”, dove vengono messi
in risalto pensieri ed emozioni di un individuo attraverso un monologo. L'attività
letteraria di Kawabata fu molto intensa, infatti le edizioni delle sue
"opere complete" in Giappone ammontano a circa trentacinque volumi. Il
suo romanzo più importante è Il paese
delle nevi, che ha ricevuto la stesura definitiva nel 1948, e tratta della
storia d’amore tra un uomo di Tokyo e una geisha in una stazione termale tra le
nevi di Yuzawa.

Editore Einaudi
Prezzo 10,00 €
La scrittura di questo scrittore, mostra frequentemente
che il non finito è un elemento strutturale. Quasi considerasse l'opera d'arte
una realtà plastica in movimento e non qualcosa di cristallizzato. Spesso si
serviva di immagini dinamiche e frammentarie, atte ad evocare sensazioni
inconsce più che a descrivere la realtà. Centrale nella sua opera, in modo più
evidente in quella della maturità, è il rapporto con il concetto di bellezza.
Il tema ritorna spesso nei suoi scritti, spesso in collegamento a personaggi
femminili, ma anche a oggetti d'arte e artigianato giapponese, sia tradizionali
che moderni. Nel 2003 la Mondadori ha dedicato a Kawabata un volume de I Meridiani, curato da Giorgio Amitrano,
che raccoglie una scelta delle sue opere più importanti.Vi lascio cari amici, con un passo tratto da Il paese delle nevi
Shimamura la guardò e immediatamente abbassò la testa. Il bianco nel cuore dello specchio era neve, e in mezzo ad essa spiccavano le rosse guance della donna. C’era in quel contrasto una fresca indescrivibile bellezza” (pag. 46).
Incontriamo... Alessandro Perissinotto
Incontriamo…

Alessandro Perissinotto
Cari amici
dopo il successo di Alessandro Perissinotto alla selezione per il Premio
Strega, viene spontaneo chiedersi: “Cosa
rende il suo libro così speciale per ricevere così tanti consensi?” La
domanda, è pertinente perché molti erano i libri validissimi, quindi
approfondiamo la conoscenza di questo scrittore e cerchiamo di scoprire insieme
il messaggio del suo romanzo “Le colpe dei padri”.

Alessandro Perissinotto, è attualmente professore all’università di Torino, dopo la laurea in lettere con una tesi in semiotica, inizia subito a dedicarsi al mondo della multimedialità, alla realizzazione di prodotti didattici, al linguaggio dei segni nelle fiabe, con i suoi primi saggi Gli attrezzi del narratore. Pubblica, insieme a Gian Paolo Caprettini, il Dizionario della fiaba.
Nel 1997, inizia a scrivere romanzi di genere poliziesco, il suo primo libro si intitola L’anno che uccisero Rosetta, è ha scelto un’ambientazione anni ’60, in un paesino piemontese chiamato Balme, dove un commissario indaga sulla morte di una giovane avvenuta vent’anni prima. L’editore è la casa editrice Sellerio, così come gli altri 2 romanzi La canzone di Colombano del 2000 e Treno 8017 del 2003. Lo scenario è sempre il Piemonte e i fatti si svolgono nel 1533 e nel 1946 e il genere è sempre noir.




Dopo questi primi romanzi, segue Al mio giudice, nel 2004, con la casa editrice Rizzoli, con il quale si aggiudica diversi premi letterari, tra cui il Premio Grinzane Cavour. Il genere è sempre noir, ma non c’è l’ambientazione storica, i fatti avvengono nel presente è un romanzo epistolare, in cui avviene uno scambio di e-mail tra un presunto omicida latitante e il giudice che gli dà la caccia. Anche nei romanzi successivi l’autore mantiene lo scenario al presente, e realizza una trilogia, dove la protagonista è Anna Pavese una psicologa che si ritrova ad indagare su omicidi. Dopo sette romanzi gialli, il nostro autore, decide di cambiare genere, infatti il suo penultimo romanzo, Per vendetta, tratta una storia che sfugge alle logiche dell'investigazione e si basa su fatti legati alla realtà, toccando lo stato emotivo dei suoi personaggi che portano le ferite ancora aperte di una violenza che nessun perdono può guarire. I fatti si svolgono nell'Argentina dei nostri giorni, ma le ferite sono quelle lasciate dalla dittatura militare. Come gli altri, anche questo romanzo è attraversato da una continua ricerca della verità, ma non ci sarà più un detective, non ci saranno crimini da svelare, perché i crimini della dittatura li ha già svelati la Storia; tutto ciò che i protagonisti dovranno fare sarà sanare quelle ferite, nel modo più crudele, sfiorando il confine con la follia.
Analizzando i suoi romanzi, si può notare come questo scrittore ami ragionare in stile poliziesco, dando spazio ad analisi e deduzioni e anche se per il momento sembra aver cambiato genere, questo suo modo di pensare si riflette sui suoi personaggi, infatti se facciamo attenzione alla storia e al protagonista di Le colpe dei padri, possiamo notare tutti questi elementi. La trama, ruota attorno a Guido Marchisio, un torinese di 46 anni, dirigente di una multinazionale, appoggiato dai vertici, e compagno di una donna bellissima e molto più giovane di lui, la sua è una vita in continua ascesa, fino al 26 ottobre 2011, una data che crea una frattura tra ciò che Guido è stato e quello che non potrà mai più essere. Quella mattina, infatti, ha un incontro non previsto che insinua in lui il dubbio che esista da qualche parte un suo sosia, un gemello dimenticato, un suo doppio misterioso e sfuggente. Giorno dopo giorno, il dubbio diventa ossessione e l’esistenza dell’ingegner Marchisio inizia, prima piano poi sempre più velocemente, a percorrere la stessa rovinosa china della sua azienda e della sua città. Di tutte le sicurezze costruite col tempo, non rimane più nulla, per colpa di quel sospetto, tutto sembra scivolare via da lui, come se accompagnasse l’emorragia che lentamente svuota l’industria italiana. Andare a fondo significherà per Guido affacciarsi all’orlo di un baratro e accettare l’inaccettabile.
Questo libro oltre ha mostrare una costruzione che si adatta al suo genere preferito, ci mostra anche la città dove è nato e cresciuto il nostro scrittore, come era e come è diventata, ma ci mostra anche come bisogna trovare il coraggio di fare i conti col proprio passato e accettare le colpe dei padri.
Ed ora manga! Manga?
Ed ora manga! Manga?
Ciao a tutti, oggi la vostra “La bacheca dei libri”,
vista l’uscita di Cronache metalliche, un intero libro dedicato all’opera di
uno dei più grandi fumettisti del genere fantascientifico, coglie l’occasione
per parlarvi proprio di lui, del francese Jean Giraud più noto con gli pseudonimi
di Moebius e di Gir, nato a Nogent-sur-Marne, 8 maggio 1938, è morto a Parigi,
10 marzo 2012.
Col il nome di Gir ha iniziato la sua carriera
insieme allo sceneggiatore Jean-Michel Charlier nel 1962, con la serie a
fumetti Fort Navajo per la rivista Pilote, creando il personaggio Blueberry. Questa
saga western ha avuto molto successo tanto che la serie è continuata fino alla
morte del suo collaboratore nel 1974, e nel 2004 è stato realizzato un film,
diretto da Jan Kounen.

Rivista Metal Hurlant, presenta Il garage ermetico di Jerry Cornelius
Il nostro fumettista, mentre lavorava a Blueberry, ha
iniziato una carriera parallela con il nome di Moebilus, ispirato dagli studi
dell’illustre matematico Möbilius, ha applicato su se stesso la teoria della
striscia, dando vita a due pseudonimi per Jean Giraud, così come i personaggi
creati da Gir che da Moebilius, diversi ma legati l’uno a l’altro. Come Moebilius, ha iniziato a creare storie
fantastiche dove realtà e fantasia si confondono, per il mensile satirico Hara
Kiri, Charlie Hebdo e L’echo des savanes, così iniziarono a prendere forma personaggi
come Arzach, Jerry Cornelius etc.

Arzach, fumetto
Come Moebilius, nel 1974, inizia una nuova
collaborazione con Philippe Druillet, Jean-Pierre Dionnet e
Bernard Farkas è fonda il gruppo, Les Humanoïdes Associés (gli
Umanoidi Associati) e iniziano a pubblicare sulla rivoluzionaria rivista Métal
Hurlant, un trimestrale che raccoglie il meglio del genere
fantascientifico a fumetti, ed è proprio in questa rivista che inizia il mitico
fumetto Il garage ermetico di Jerry
Cornelius seguito da Arzach, john
Difool e nel 1981 Incal con i
testi di Alejandro Jodorowsky. Impossibile dimenticare che nel 1996 ha scritto
i testi per il manga di Jiro Taniguchi
Ikaru, poi pubblicato in Europa nel 2000 e la collaborazione anche con
il fumetto americano, di cui da una sua interpretazione a Silver Surfer nella graphic novel "Parabola" scritta da
Stan Lee. Questo storico fumettista ha collaborato anche alla produzione di
film di fantascienza come Tron, Alien,
Abyss e Il quinto elemento, e il film animato Les Maîtres du temps (1982) tratto da un romanzo di Stefan Wul, ha inoltre
disegnato scenografie e costumi per un film mai realizzato, che doveva essere
diretto da Jodorowsky, tratto dal romanzo Dune di Frank Herbert, ma le sue idee
non sono andate perse perché sono confluite nel fumetto seriale Incal. Il suo contributo non
indifferente alla storia del fumetto mondiale, gli ha valso il riconoscimento
del suo Paese natale, che gli ha dedicato dei francobolli commemorativi.
Uscite della settimana
per la Panini Comics
Prezzo 19,00 €
DettaglioUn imprescindibile ed elegante libro di illustrazioni tutto incentrato sull’arte di Moebius negli anni di Métal Hurlant: un’occasione unica per scoprire i mondi e i volti ideati nella sua carriera dall’autore francese per il fumetto, il cinema, la televisione e la pubblicità. 21,3x29, B., 80 pp., col.

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Finalmente ecco anche il secondo cofanetto della serie Absolute Moebius! Arzach, contiene i VOLL. 6/10 della serie, Il fallico folle, Scalo su Faragonescia, Chaos e Cronache Metalliche: il mondo dell’ultimo Moebius raccolto in un elegante cofanetto a un prezzo speciale. Da non perdere!

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Tornano gli spettacolari disegni del maestro spagnolo José Ortiz a illustrare le sceneggiature di Gianfranco Manfredi. Nonostante l’amicizia con Magico Vento si sia consolidata, Poe decide di abbandonare i Sioux e tornare a Chicago. Ma nella città lo aspettano ancora più pericoli, incarnati dallo spietato Hogan… destinato a essere la nemesi di Magico Vento.
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Uscite della Planet Manga

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È nel quartier generale di Eden che i nostri
protagonisti potranno conoscere la verità? Troppi segreti ruotano intorno ai
soggetti dotati di potere come i C de:Breaker e i C de:Name, e anche intorno
alla specie rara. Contro gli individui di questo tipo, il potere magico non può
nulla. Sakura è una di loro. Che sia lei la chiave di tutto?
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Lo scontro tra gli uomini della DWMA e i sostenitori
del Kishin Ashura si fa sempre più acceso, e potrebbe non bastare nemmeno
impegnarsi al 100% per riuscire ad avere la meglio sul proprio avversario! Per
questo Lord Shinigami prepara un colpo a sorpresa…!
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In due megavolumi di oltre 300 pagine l’uno viene raccolta la prima serie delle avventure di Vash the Stampede, il pacifista sulla cui testa pende una taglia di sessanta miliardi di doppi dollari. Vash è uno dei personaggi più amati di sempre, una vera e propria icona… e Trigun una serie di culto! 13x18, B., 368 pp., b/n

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Un incontro casuale o voluto dal destino? La tensione che aleggia nell’aria è palpabile. Kaname, Yuki e Zero si trovano ora nello stesso luogo, si guardano negli occhi. Ciò che è rimasto in sospeso può essere finalmente chiarito o si possono accumulare altro dolore, altre tenebre, mentre gli eventi accelerano verso un orizzonte sconosciuto. 11,5x17,5, B., 192 pp., b/n
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All'interno
“Ho udito la preghiera da un lontano universo, attraverso il cosmo portando con me la tempesta… Sono Thor, guerriero di Asgard, Vendicatore della Terra. E lo giuro su tutto ciò che è sacro: nessuno morirà oggi.” Per la salvezza dei mondi, il Figlio di Odino deve risolvere l’orrendo mistero del Dio Carnefice!

Prezzo 3,50 €
All'internoUn eroe che salva una città (di nuovo)… Un amore senza futuro… Un treno in cui c’è posto solo per uno. Benvenuto nella Dimensione Z, Steve Rogers, più noto come Capitan America! E così la nuova serie di Cap comincia con un enigma, ma è un ottimo enigma! Segue l’eccitante esordio del nuovo Capitan Marvel! È una “lei” ed è più forte che mai! Di Kelly Sue De Konnick e Dexter Soy!
Sbirciate il sito per conoscere proprio tutte le uscite.
http://www.paninicomics.it/web/guest/home
giovedì 13 giugno 2013
Agenda letteraria, Fernando Pessoa
Agenda letteraria

Ciao a tutti cari amici, ben ritrovati alla nostra
agenda letteraria, oggi 13 Giugno ricordiamo il
poeta, scrittore e aforista portoghese Fernando Antonio Nogueira Pessoa.
Questo poeta è considerato uno tra i più importanti della sua categoria. Il critico
letterario statunitense Harold Bloom lo ha definito accanto a Pablo Neruda il
poeta più rappresentativo del XX secolo.
La sua poesia, prende forma dalle sensazioni, dalla
solitudine, dalla tristezza che danno forza all’immaginazione in sintonia
perfetta con Alberto Caeiro. Pessoa, è il poeta degli eteronomi e li usa con
una metodica lucida che riflette profondamente sui rapporti reali tra verità,
esistenza, identità. E’ su questo aspetto che si è venuto a creare un’aura di
mistero che lo circonda tanto che il poeta messicano Premio Nobel per la letteratura Octavio Paz dirà di lui : «il poeta non ha biografia: la sua opera è la sua biografia», e inoltre che «niente nella sua vita è sorprendente – nulla, eccetto i suoi poemi»
Vi lascio con la poesia “Amo tutto ciò che è stato”
Amo tutto ciò che è stato,tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.
Caffè letterario, Il segreto della libreria sempre aperta” di Robin Sloan
Buondì
cari amici, ben ritrovati al nostro momento preferito, prego, accomodatevi, perché
la vostra amata “La bacheca dei libri”, sta per servirvi un delizioso e inebriante
Ora che il caffè è servito,
non mi resta che accompagnarvi con un delizioso libro che possa esaltare il
profumo inebriante del vostro caffè. Non temete, La bacheca dei libri saprà
soddisfare anche i palati più difficili, infatti il libro di oggi è una
rivelazione, un caso letterario in tutto il web, ecco per voi “Il
segreto della libreria sempre aperta”
di Robin Sloan Editore Corbaccio.
Dettagli
· Editore Corbaccio
· Collana Narratori Corbaccio
· Formato Rilegato Prezzo 16,50 € Ebook con Adobe DRM 11,99 €
· Pubblicato 23/05/2013
· Pagine 306
· Traduttore G. Arduino
Ecco per voi una piccola degustazione e il Trailerbook di questo inebriante romanzo
Perso tra le ombre degli scaffali, quasi ruzzolo giù dalla scala. Sono esattamente a metà. Il pavimento della libreria è lontano sotto di me, come la superficie di un pianeta che mi sono lasciato alle spalle.le cime degli scaffali mi sovrastano là dove dominano tenebre: non c’è molto spazio tra i libri e la luce non riesce a filtrare. Forse anche l’aria è più rarefatta. Mi pare di scorgere un pipistrello.
Ed ora cosa succede a Clay? Perché era così importante quella soglia? C'è una bellissima ragazza coinvolta, forse un amore? Ma soprattutto qual è il mistero della libreria sempre aperta?

Ora che il caffè è servito,
non mi resta che accompagnarvi con un delizioso libro che possa esaltare il
profumo inebriante del vostro caffè. Non temete, La bacheca dei libri saprà
soddisfare anche i palati più difficili, infatti il libro di oggi è una
rivelazione, un caso letterario in tutto il web, ecco per voi “Il
segreto della libreria sempre aperta”
di Robin Sloan Editore Corbaccio.
Dettagli
· Editore Corbaccio
· Collana Narratori Corbaccio
· Formato Rilegato Prezzo 16,50 € Ebook con Adobe DRM 11,99 €
· Pubblicato 23/05/2013
· Pagine 306
· Traduttore G. Arduino
Di questo libo, si è
parlato e parlato ancora, vi sono anche un blog e una pagina facebook tutta per
lui, incredibile vero?
Il suo arrivo in Italia
ha entusiasmato gli appassionati lettori perché contiene gli ingredienti giusti
per incollarci alle sue pagine, l’ambiente una libreria, non una qualunque ma
speciale come quella di Zafòn, dove un velo di mistero ricopre i suoi libri alcuni
sono molto vecchi, la gente strana che entra ed esce. Per il giovane Clay che
si ritrova a lavorare tra i suoi scaffali, abituato alle console di computer si
apre un mondo strano soprattutto per le 3 regole inviolabili, proibito leggere
i libri, annotare i prestiti, le persone che entrano e qualunque cosa dicono, e
soprattutto rispettare al minuto l’orario di lavoro. Ma cosa celano realmente
questi scaffali? Perché le persone che entrano si comportano in modo strano? Perché
prendono in prestito vecchi volumi nascosti in ripiani impossibili? Perché questa
libreria e i suoi scaffali sono disposti in modo così strano? Cari amici, un bel
mistero, una ragazza bellissima, motori di ricerca, Googler di ultima
generazione e libri, una montagna di libri, credo proprio di avervi servito un
libro veramente delizioso, perché si sa, per gli appassionati lettori, nessun
luogo è più misterioso e affascinante di una libreria, soprattutto se il
proprietario è il signor Penumbra.
http://www.ilsegretodellalibreria.com/
Ecco per voi una piccola degustazione e il Trailerbook di questo inebriante romanzo
Perso tra le ombre degli scaffali, quasi ruzzolo giù dalla scala. Sono esattamente a metà. Il pavimento della libreria è lontano sotto di me, come la superficie di un pianeta che mi sono lasciato alle spalle.le cime degli scaffali mi sovrastano là dove dominano tenebre: non c’è molto spazio tra i libri e la luce non riesce a filtrare. Forse anche l’aria è più rarefatta. Mi pare di scorgere un pipistrello.
Mi sto reggendo con tutte le mie forze, una
mano sulla scala, l’altra sul bordo di un ripiano, le dita rattrappite fino a
sbiancarsi. Guardo oltre le nocche, passando in rassegna i dorsi, finché non lo
trovo. Eccolo lì, il libro che sto cercando. Meglio che vi racconti tutto dall’inizio,
però.
Mi chiamo Clay Jannon e
a quei tempi raramente sfioravo pagine di carta. Restavo seduto al tavolo della
cucina e controllavo gli annunci di lavoro sul portatile, e quando all’improvviso
una scheda del browser comincia a lampeggiare, mi distraevo a seguire il link a
un articolo sull’uva da vino modificata geneticamente. Era troppo lungo e lo
aggiungevo alla mia lista di lettura. Poi cliccavo un link alla recensione di
un libro. Aggiungevo anche quella e dopo scaricavo il primo capitolo del terzo
volume di una serie sui poliziotti vampiro. Alla fine, quando ormai mi ero
scordato degli annunci, mi rintanavo in soggiorno, mi appoggiavo il laptop
sulla pancia e leggevo tutto il santo giorno. Avevo parecchio tempo libero. Ero
disoccupato, un risultato della grande recessione dell’industria americana… dopo
l’accademia d’arte iniziai come
designer, ideando materiale commerciale e promozionale … Ero sempre impegnato. All’inizio,
uno degli ex Googler mi chiese di provare a ritoccare il logo della società …
Utilizzai un font abbastanza originale…Il marchio acquistò una certa solennità
fruttandomi un premio della sezione di San Francisco dell’AIGA… Diventai anche
il responsabile di @NewBagel su Twitter, conquistando qualche centinaio di follower
grazie a un cocktail di curiosità sulla prima colazione e buoni sconto
digitali. … Poi l’economia andò a rotoli e si scoprì che durante una recessione
la gente vuole i vecchi cari bagel … Il budget
di marketing si ridusse fino a scomparire… Zero liquidazione, ma almeno
non mi tolsero il MacBook aziendale e l’account Twitter. Così dopo meno di un
anno di impiego mi ritrovai a spasso. … All’inizio mi ero imposto che avrei
lavorato unicamente per un’azienda con l’obiettivo nel quale credevo. … Poi… Fu
la carta a salvarmi. Appurai che riuscivo a concentrarmi nella ricerca di un’occupazione
se mi scollavo da internet, e così presi l’abitudine di stampare gli annunci,
chiudere il cellulare in un cassetto e andare a passeggio. … Quella routine
quotidiana mi fruttò un lavoro, ma in maniera imprevista. Quando passeggiavo
per San Francisco, non mi lasciavo mai sfuggire i cartelli delle offerte di
impiego appesi in vetrina: una cosa che è meglio evitare, giusto? Avrei dovuto
mostrarmi più sospettoso al riguardo. I datori di lavoro seri usano servizi
tipi Craigslist. Naturalmente, la Libreria Sempre Aperta aveva un’aria
abbastanza equivoca.
Turno
di notte
Competenze
specifiche
Buoni
incentivi
… Spinsi la porta a vetri del negozio. Una campanella
tintinnò cristallina…Sul momento non mi resi conto dell’importanza della soglia
che avevo appena varcato. ...Ed ora cosa succede a Clay? Perché era così importante quella soglia? C'è una bellissima ragazza coinvolta, forse un amore? Ma soprattutto qual è il mistero della libreria sempre aperta?



















