giovedì 20 marzo 2014
News! Dal mondo letterario
Benvenuti tra le mie pagine...
Come vi avevo preannunciato
un po’ di tempo fa, ( http://labachecadeilibri.blogspot.it/2014/01/big-news-spira-un-vento-di-novita-nel_23.html
) nel panorama letterario ha fatto il suo ingresso un nuovo e prestigioso
Premio Letterario, quello indetto dalla Città di Como, ovvero il 1° Premio
Internazionale di letteratura “Città di Como”.
Oggi
Giovedì 20 marzo ore 18:00 daranno
il via ufficiale a questo importante Premio Letterario, il rinomato scrittore e presidente della
giuria Andrea Vitali, insieme allo
scrittore storico, Giorgio Albonico,
presidente dell’Associazione
Eleutheria.
Ecco
la nota informativa dell’evento:
PREMIO DI LETTERATURA
“CITTÀ DI COMO”
Andrea Vitali e Giorgio
Albonico
Presso lo spazio
incontri della libreria UBIK di Como, piazza S. Fedele 32
Lo scrittore comasco
Andrea Vitali, presidente della giuria, i giurati e Giorgio Albonico,
presidente dell'Associazione Eleutheria, organizzatrice del Premio, presentano
la prima edizione del premio internazionale “Città di Como”.
Il premio si pone
l'obiettivo di diventare un preciso punto di riferimento culturale del
territorio comasco e una sinergia alle realtà già esistenti, una realtà locale
ma con riflessi sul territorio nazionale.
Il premio è suddiviso
in tre sezioni: la sezione Narrativa, dedicata a Giuseppe Pontiggia (“Libro
Edito di Narrativa”, “Racconti del territorio” e “Aforismi”), la sezione
Poesia, dedicata ad Alda Merini (“Volume Edito di Poesia” e “Inediti Poesia”) e
la sezione giovani (studenti e under 25).
I vincitori saranno
decretati da due giurie, una tecnica e una popolare. La giuria tecnica
sceglierà 5 finalisti per ogni sezione che verranno a loro volta valutati da un
gruppo di lettori selezionati da un’importante libreria di Como tra i fruitori
non occasionali di libri, assidui ed esperti nella lettura. La somma delle due
votazioni porterà alla proclamazione dei vincitori per ogni sezione.
I migliori elaborati
riceveranno un premio in denaro. Ai primi classificati nelle sezioni “Volume
Edito di Poesia”, “Inediti Poesia” e “Libro Edito di Narrativa” verranno
assegnati 1.000 euro ciascuno, mentre i primi classificati nelle sezioni
“Racconti del territorio” e “Aforismi” verranno premiati con 500 euro ciascuno.
Nella sezione “Giovani”, invece, verrà dato un premio di 250 euro al primo classificato,
di 150 al secondo e di 100 al terzo. Potranno essere conferiti ulteriori premi
in denaro ai secondi e ai terzi classificati nelle varie sezioni e saranno
assegnati riconoscimenti e segnalazioni della giuria con diplomi e targhe.
PER INFORMAZIONI www.premiocittadicomo.it - info@premiocittadicomo.it
Bene
amici, mi raccomando non mancate a questo importante evento che sarà annotato
negli annali della letteratura.
mercoledì 19 marzo 2014
Finalmente! prende il via uno straordinario Blog Tour, UNICO e ricco di emozionanti sorprese
Benvenuti tra le mie pagine...
e da questo momento, tra quelle meravigliose del romanzo di Valentina Cebeni, “L’ultimo
battito del cuore”.
Si perché da oggi, prende il via uno
strepitoso blog tour, dove tra le pagine di alcuni dei vostri blog preferiti, faremo un
emozionante viaggio alla scoperta di questo romanzo della fantastica scrittrice
Valentina Cebeni, che con grande
gioia e amore verso i suoi amati fans, ha accettato di appoggiare il mio
entusiasmo e questo progetto, infatti
colgo l’occasione per ringraziarla immensamente per la sua approvazione, la sua
collaborazione e soprattutto per il suo tempo.
Durante questo viaggio, grazie al sostegno di tutti i blog che
collaborano al progetto, ci emozioneremo scoprendo attraverso il booktrailer, la recensione, divertenti
giochi enigmistici, il mondo dei fiori (protagonisti indiretti di questo
romanzo), e simpatiche questions a tema, i risvolti segreti di
questa emozionante storia e il carattere dei protagonisti.
Tutti coloro che seguiranno questo strepitoso Blog Tour, parteciperanno
automaticamente al “Final
Giveaway”, dove in regalo per il vincitore ci
sarà:
Un PACCO
SORPRESA
E... una copia del romanzo: “L’ultimo battito del cuore” con
“dedica e autografo”
della nostra eccezionale VALENTINA CEBENI
“dedica e autografo”
della nostra eccezionale VALENTINA CEBENI
A scegliere il fortunato vincitore sarà la nostra
amata scrittrice
“in persona”.
“in persona”.
Sarà lei stessa a valutare i commenti di
tutti coloro che hanno preso parte a TUTTE
le tappe del tour, tra i vari blog partecipanti.
Quindi,
mi raccomando unitevi a tutti i blog e forum, che ospitano le varie tappe, e
partecipate con i vostri commenti, perché la nostra Valentina, ci tiene
d’occhio 

Piccole regole:
- Essere membri di tutti i blog e forum;
- partecipare con i vostri commenti;
Programma:
Il Blog Tour inizia il 19 Marzo e
si concluderà il 22 Aprile, con un Giveaway finale. Le varie tappe si svolgeranno il
mercoledì e il venerdì.
Accanto alle date e al blog che ospiterà
l’evento, potete trovare il tema della
tappa.
- Mercoledì 19
Marzo
Presentazione del Blog Tour e del romanzo, “Alla scoperta di Valentina Cebeni e di Penelope”
- Venerdì 21 Marzo
(http://www.sognipensieriparole.com) Booktrailer, Può tornare a
battere il cuore? - Mercoledì 26
marzo
Un giardino può curare le ferite del cuore? Il Giardino segreto di Penelope. - Venerdì 28
“Recensione” su “L’ultimo battito del cuore”
- Mercoledì 2 Aprile
Scopriamo i personaggi con i giochi enigmistici: Cruci puzzle trova i protagonisti. - Venerdì 4 Aprile
http://labibliotecainfinita.forumfree.it/ Il mondo dei fiori. Un fiore che
si adatta ai protagonisti Penelope, Addison, Ryan, Tristan - Mercoledì 9 Aprile
http://sognandotralerighe.blogspot.it/ Giochi enigmistici scopriamo cosa accomuna Penelope e Ryan con il rebus. Risolvi l’enigma e trova la chiave. - Venerdì 11 Aprile
Il linguaggio dei fiori. Amore e gelosia.
- Mercoledì 16 Aprile
Penelope
e Tristan la Love Story. Quale letteraria storia d’amore vi ispira?
- Venerdì 18 Aprile
Un estratto del romanzo: L’ultimo battito del cuore, con gioco enigmistico. - Martedì
22 Aprile
Final Giveaway con Premiazione del vincitore

Bene miei carissimi lettori, ora che il
misterioso evento è stato svelato, insieme ai fantastici blog che prendono parte
a questo emozionante Blog Tour alla scoperta di...
“L’ultimo
battito del cuore” di Valentina Cebeni siamo pronti per iniziare il viaggio svelando qualcosa di più su
questo emozionante romanzo, che ci farà scoprire come ...
Una donna con le ali spezzate, la vita che bussa di
nuovo alla porta. Ma quante volte può tornare a battere il cuore?
Sinossi: Nell’incantevole
campagna del Kent, Penelope non arriva per caso. Dopo la tragica scomparsa di
Adam, il suo unico amore, in un incidente d’auto a cui lei è miracolosamente
scampata, si lascia convincere a trascorrere un periodo di tempo nella
magnifica tenuta di sua sorella Addison. Ma a casa dei Walker la situazione è
tutt’altro che tranquilla. Il matrimonio tra Addison e Ryan, costretto su una
sedia a rotelle, peggiora di giorno in giorno, così come l’umore della sorella,
sempre più fredda, tagliente e scontrosa. L’unica consolazione per Penelope è
prendersi cura del giardino da troppo tempo trascurato.
Con l’appoggio di Ryan e l’aiuto di Tristan, l’affascinante
giardiniere del paese, quel rettangolo di terra infestato da erbacce si
arricchisce di una grande varietà di piante e fiori colorati. Tuttavia i violenti
litigi con Addison, il tormento del ricordo di Adam e una serata fatale
trascorsa con Ryan fanno sentire Penelope sempre più sola e in balìa delle onde
del destino. L’unica voce a raggiungerla nel profondo è quella di Tristan, il
primo uomo dopo Adam ad attrarla misteriosamente...
Ma scopriamo qualcosa di più su questa
fantastica scrittrice. Valentina
Cebeni
Valentina Cebeni, è una promettente penna. L’ultimo battito del cuore è il suo primo romanzo, con il quale ha dimostrato
di poter raggiungere il cuore dei suoi lettori. Vive nella nostra Grande Bellezza, Roma e le lettere risiedono alla base della sua formazione. E gentile,
disponibile e ha molto da dire, infatti speriamo di poter leggere presto un suo
nuovo romanzo, ma intanto... godiamoci questo emozionante e divertente viaggio
nel mondo di Penelope, e scopriamo come è rifiorita la vita di questa giovane
donna, che ha sofferto un lungo inverno del cuore.
Ok! Amici, Buon Tour e soprattutto
Buon divertimento
martedì 18 marzo 2014
Nella città più romantica del mondo, a volte basta un caffè per farti innamorare.
Buongiorno
miei carissimi lettori e viandanti sperduti.
Caffè
Letterario
Come ogni mattina, quello che non può
assolutamente mancare è il nostro amato e insostituibile caffè, e per degli
appassionati lettori come noi, non c’è nulla di meglio che accompagnare questo
sacro rito mattutino con una bella lettura, quindi ecco che arriva la nostra
amata rubrica “Caffe
Letterario”, che in questo appuntamento vi propone
un italianissimo libro, scritto da un barista d’eccezione, che i nostri amici
romani sicuramente conoscono, perché gestisce un bar vicino alla stazione
romana, che neanche a dirlo, prepara un caffè eccezionale, ideale per tutti noi
poveri lottatori del mattino. Parlo di Diego
Galdino e il suo libro è: “Il primo caffè del mattino”,
Come potete immaginare il legante che
unisce i protagonisti di questo romantico romanzo è il Caffe, e la
storia lo riguarda da vicino, visto che si è ispirato a se stesso, un barista,
che prepara fragranti caffè ogni mattina, per coloro che arrivano, partono e
tornano. E se un giorno entra una ragazza speciale? E il povero barista rimane
folgorato da un fulmine a ciel sereno? Allora eccoci tra le bellissime pagine del romanzo...
IL PRIMO CAFFÈ DEL MATTINO
DIEGO GALDINO
Massimo
ha poco più di trent'anni, è il proprietario di un piccolo bar nel cuore di
Roma e non si è mai innamorato davvero. In fin dei conti sta bene anche da
solo, continua a ripetersi. Fino al giorno in cui una ragazza con le
lentiggini, gli occhi verdi e l'aria sperduta di una turista straniera entra
improvvisamente nel bar, e Massimo rimane folgorato. Il problema è che non
riesce a farsi capire in nessuna lingua, e nel giro di cinque minuti lei se ne
va spazientita, lasciandolo con qualcosa di molto simile a un cuore spezzato.
Ma tornerà presto, perché un segreto inconfessabile la lega proprio al bar di
Massimo. Che potrà così corteggiarla con le armi che conosce meglio: caffè,
cappuccini e il fascino di Roma.
Dopo una presentazione, l’ideale è
sedersi e stringere i rapporti, magari davanti a un ottimo caffè, quindi, accomodatevi e godetevi il vostro caffè
insieme a Il primo caffè del mattino.
Prologo
Mia cara,
non posso dirti quel che sarà e non posso chiederti
di capire. Posso però provare a spiegarti perché ho preso questa decisione. Ci
sono momenti nei quali è necessario un
sacrificio. So che tu non mi abbandoneresti mai e proprio per questo
devo andarmene, per permetterti di vivere una vita migliore. Con me non saresti
mai libera, senza di me lo sarai. Lo so che ho promesso che avrei vegliato su
di te ma puoi stare certa che non ti perderò di vista nemmeno per un istante.
Non ho rimpianti perché
so che malgrado tutto continueremo a stare insieme e saremo ancora invincibili
come il tè nero alle rose.
Non ti dico addio perché sarò sempre al tuo fianco.
M.
C’era un silenzio
irreale per la quantità di gente. Ognuno misurava le parole, i gesti e persino
i sospiri. Solo il muratore si muoveva rapido: un piccolo strato di malta un
mattone e così via fino a comporre una fila poi con lo scalpello spezzava
l’ultimo mattone per renderlo della dimensione giusta e con la cazzuola
rimuoveva il materiale in eccesso. Mai muratore fu osservato tanto
intensamente, quasi fosse il sacerdote dell’ultima cerimonia. In pochi minuti
la bara sparì dalla vista e il loculo fu chiuso del tutto. Per la lapide
definitiva bisognava aspettare ancora un po’, ma bastava quella paretina a
segnare un deciso confine tra il mondo di qua e quello di là. Qual è il senso?
si domandava Massimo. I soliti interrogativi di fronte alla morte, che a
raccontarli sembrano banali, ma al momento giusto ti esplodono nella testa e ti
proiettano in un mondo buio pesto, senza nemmeno un punto di riferimento (era
per questo che Massimo di notte si teneva accesa una di quelle lucine che
s’infilano nella presa, non era paura del buio, era paura di perdersi). Quelli
delle pompe funebri se ne andarono, Massimo li salutò borbottando qualcosa di
incomprensibile a cui loro risposero borbottando qualcosa di incomprensibile a
cui loro risposero borbottando qualcosa di altrettanto incomprensibile. La
piccola folla pietrificata si mise lentamente in moto. A uno a uno si
avvicinavano sul viale di ghiaia. Naturalmente oltre che amici erano tutti
frequentatori abituali del bar Tiberi. “Se
ne vanno sempre i migliori”, fece Tonino il meccanico (caffè lungo). “Eh già, e a noi ce tocca resta’!” continuò
Pino il parrucchiere (caffè in vetro). Anche Luigi il falegname (caffè corretto
sambuca) aveva da dire la sua: “Il
femore, mannaggia allui! Come la mia povera mamma, riposi in pace”. Via via
passarono Lino (caffè al ginseng) con l’inseparabile cane Junior, Alfredo il
fornaio (caffè al vetro schiumato), Gino il macellaio (caffè al vetro macchiato
caldo) e Rina la fioraia (caffè al vetro con bicchiere d’acqua). Dario (caffè
ristrettissimo in tazza bollente), che aiutava Massimo al bar, chiuse la
processione. “Ti aspetto alla macchina”,
disse, lui che con e formalità non ci sapeva troppo fare. “Sì”, gli rispose Massimo, che fino ad allora si era limitato a
ricambiare le pacche ricevute “ah e di’ a
tutti di venire stasera prima dell’orario di chiusura: beviamo qualcosa alla
sua!”. ... Era un giorno d’estate come tanti, e la timida brezza dell’alba
funzionava a difesa dall’afa e dalla calura... Successe quel mattino. Il suo
arrivo fu come un fulmine a ciel sereno. Ma non si può nemmeno dire che ci sia
stato il tempo di prepararsi. Diciamo che fu come una nevicata quando guardi
con il naso all’insù: i fiocchi sembrano danzare indecisi sul da farsi e
riempiono il cielo quasi fossero sospesi, ma in realtà ti arrivano addosso
velocissimi e se non ci stai attento ti sommergono e ti entrano nel colletto.
Era metà mattina; passata l’ondata di clienti che andavano a lavorare e ancora
lontana la pausa pranzo, il bar Tiberi
languiva pigramente con i suoi clienti fissi. ... Quel giorno Massimo se ne
stava con i gomiti appoggiati al bancone e il mento fra le mani a osservare la
piazza assolata oltre la vetrina. Fu allora che la notò. Era là, seduta vicino
alla fontana, che beveva avidamente da un thermos. Poi Massimo la vide
attraversare la piazza seguendo una linea obliqua, e tornare alla fontana come
un nuotatore stravolto che trova finalmente una boa alla quale aggrapparsi per
riprendere fiato... Poi la ragazza si alzò, la gonna leggera che ondeggiava
lievemente, la borsa di cuoio un po’ malandata a tracolla e una valigia in
mano, lo sguardo curioso e un po’ spaventato, e l’andatura incerta di chi non
sa dove andare. Così, un passo dopo l’altro, la ragazza scomparve dal campo
visivo di Massimo. Erano bastati quei pochi istanti perché l’immagine di quella
ragazza alta e magra vestita di rosso, con i capelli chiari e mossi e la
frangetta, gli si scolpisse in testa. Non che osservare i passanti,
fantasticare sulle loro vite, fosse una novità, ma quella ragazza aveva
qualcosa di diverso, e lui stesso si sorprese del modo in cui gli era impressa
nella mente. Per questo gli venne un colpo quando, quando, improvvisamente, la
vide riapparire sulla soglia del locale, come se fossero i stati i suoi
pensieri ad attirarla lì. Da vicino era ancora più bella (dettaglio non banale:
ci sono tante ragazze belle da lontano che poi si rivelano bruttine da vicino).
Ma bella poi cosa vuol dire, pensava Massimo, ci sono tipi di bellezza
diversi... lei era una di quelle da scoprire. Non una fotomodella algida e
altezzosa né una sinuosa orientale né tantomeno una procace mediterranea, ma un
tesoro racchiuso dietro di un paio di occhio verdi e di una manciata di
lentiggini. E con quel vestitino leggero da viaggio, quasi da ragazzina, che
non metteva in risalto le sue qualità, ma le lasciava immaginare.. C’era
qualcosa di ulteriormente intrigante in questo, a ben vedere. Massimo lasciò il
bancone per raggiungere la nuova cliente che nel frattempo, dopo aver posato
per terra la valigia, si era accompagnata, se non quasi nascosta, a un tavolino
isolato. “Cosa desidera?” le chiese
Massimo, Maledizione, non potevo dirle
qualcosa di più carino prima? tipo “buongiorno” o “benvenuta”? Invece
niente, gli era uscita solo quella stupida domanda formale. Lei arrossì
leggermente e rimase in silenzio, poi con la mano sinistra iniziò a
giocherellare con un ciuffo di capelli a metà strada tra l’orecchio e la
tempia. Sarà straniera, pensò lui, e si sforzo di tirar fuori quel poco di
inglese che masticava (ma, si sa, gli italiani sono talmente bravi a farsi
capire che non hanno troppo bisogno, dell’inglese). “Dunque...
Can I help you? Do you want something to drink? Maybe a coffee?” Ovviamente tutto il bar si era azzittito e
osservava la scena. “Désolée, non parlo
bene italiano”, disse lei, con un fortissimo accento francese.
“E non sei l’unica!” fece Tonino il meccanico, che oggi evidentemente non
aveva granché da fare ed era già alla terza pausa. Ci fu una risata generale e
l’espressione sperduta negli occhi della ragazza mutò impercettibilmente. Si
vedeva che lottava la timidezza, e il viso lentigginoso si coprì di un leggero,
dolcissimo rossore. “Vous avez la carte?”
domandò la francese con un filo di voce... La ragazza abbassò gli occhi e provò
a esprimersi meglio: “Menù?” chiese
con un tono così insicuro che Massimo dovette ricacciare indietro il sorriso
idiota che, lo sentiva, stava per spuntargli sul viso... La ragazza lo guardò
negli occhi con un’espressione indefinibile, per quello che sembrò a Massimo un
tempo indefinito e brevissimo, poi sospirò e fece la sua ordinazione: Un thé noir de rose...” Massimo rimase spiazzato: “Tè nero alle rose? Ehm, temo che... temo
che non l’abbiamo! Dario? Tè nero alle rose?” Dario allargò le braccia e
storse la bocca. Tonino non riuscì a esimersi da un altro intervento s
sproposito: “Tè nero alle rose! Può
essere un’idea: trasformi il bar in un ospizio e servi il tè a tutti i
vecchietti del rione. Che ce stanno tanti!” “Ma de che?” intervenne Dario. “I vecchi de Trastevere col tè alle rose non
ce sciacquano manco i piatti!”... Fatto sta che lei, che con tutta
probabilità non aveva capito nulla dell’intero scambio, ma forse proprio per
questo doveva essersi sentita quantomeno presa in giro, si voltò indietro verso
la sala, e poi tornò a posare gli occhi su Massimo. Come Giulio Cesare. Proprio
così lo guardò. Massimo ci avrebbe ripensato in seguito, e si sarebbe detto che
sì, senza dubbio l’imperatore doveva aver avuto la stessa espressione dipinta
sul volto quando riconobbe il figliastro tra i suoi assassini...
E ora cosa succederà? Come si comporterà
la deliziosa francesina entrata come un fulmine a ciel sereno nel cuore del
povero Massimo? E come si evolverà la loro storia visto il pericoloso temporale
che ha portato questo fulmineo incontro? E chi è M.? Scopriamo tutti questi intricanti dettagli
leggendo questo romanzo che ci ricorda come nel bellissimo film “Vacanze romane”, come la nostra
meravigliosa capitale può essere considerata “la città dell’amore”, e in fondo
la protagonista di questo romanzo, può ricordare con la sua delicata e dolce
posa l’immortale attrice Audrey Hepburn. Ma chissà se Massimo riuscirà a
vestire bene i panni del celebre Gregory Peck. Chissà, magari troviamo anche la mitica "vespa”!? Beh! a questo punto non mi resta
che augurarvi...
Buona
Lettura
lunedì 17 marzo 2014
News! Quale sarà il mitico evento?
Benvenuti tra le mie pagine...
Questa miei cari lettori sarà una settimana
ricca di molte sorprese, ma la più importante è il
grandioso evento che “la bacheca di
libri” sta realizzando in collaborazione con tanti blog amici, che sono
sicura conoscete molto bene anche voi.
Quale sarà il mitico evento?
Per scoprirlo, restate
tra queste pagine e il mistero sarà presto svelato.
venerdì 14 marzo 2014
News!!! E ancora news, dal magico mondo della letteratura disegnata.
FUMETTO DIGITALE e STREPITOSE new entry per
PLANET MANGA.
Il rilancio digitale del fumetto
italiano passa anche dalla Bao Publishing che
presenta la ristampa di Mater Morbi, una delle
più celebri e discusse storie di Dylan Dog, che è finalmente disponibile su Kindle,
Google Play e iBooks!
La Bao Publishing distribuisce a prezzo
concorrenziale anche i fumetti dell’autore romano Zerocalcare, su Kindle e la
qualità generale delle opere di Michele Rech in digitale è davvero molto, molto
buona! Questa naturalmente è una garanzia confermata da comicsblog il magazine fumettaro di BLOGO.
- http://www.comicsblog.it/post/185673/mater-morbi-la-bao-publishing-pubblica-il-fumetto-in-formato-digitale
- http://www.sergiobonellieditore.it/gallery/9996/Mater-Morbi-rinasce-in-libreria-.html
- http://www.baopublishing.it/
Un’altra novità riguarda l’arrivo
in Italia, precisamente nel mese di Aprile, di Sugar Soldier, della mangaka Mayu Sakai,
che ha collaborato con Miho Obana, l’ideatore
del bellissimo manga e anime Kodomo no
Omocha, ovvero la mitica Rossana,
ve la ricordate nel fantastico cartone?
io si, che ricordi.....
Se amate come me, i manga shoujo in stile A un passo da te, non bisogna lasciarsi sfuggire questa emozionante love story, che vede come protagonista Kisaragi Makoto, sorella minore di Kirasagi Rika, una ragazza bellissima e molto popolare che posa per le riviste. Makoto è anche lei piuttosto carina e spera in un gratificante futuro alle scuole
superiori, dato che è sempre vissuta all’ombra di Rika, considerata graziosissima sin da piccola, infatti per lei era una sfilata di vestiti adorabili, al contrario della povera Makoto che vestiva colori più “neutri” perché tutti sostenevano che non aveva l’elegante e perfetta postura della sorella maggiore. Ma ora finalmente! Può rifarsi dato che alle superiori la sorella frequenta un’altra scuola, quindi niente più comparazioni con l’ irraggiungibile Rika. Sin dal primo giorno tutto sembra perfetto riesce a riscuotere un discreto successo, e grazie a uno sfortunato scontro frontale con un pallone conosce il ragazzo più carino della scuola, ma tutto si complica quando... ad aspettarla all’uscita della scuola c’è Rika. E ora cosa succederà? Il ragazzo di cui si è innamorata la considererà ancora, o avrà occhi solo per la sorella? E tutti i suoi nuovi amici, come si comporteranno con lei?
Date un'occhiatina a queste tavole (in inglese) giusto per stuzzicare la curiosità.
Per il
momento è tutto vi aspetto alla prossima news
io si, che ricordi.....
Se amate come me, i manga shoujo in stile A un passo da te, non bisogna lasciarsi sfuggire questa emozionante love story, che vede come protagonista Kisaragi Makoto, sorella minore di Kirasagi Rika, una ragazza bellissima e molto popolare che posa per le riviste. Makoto è anche lei piuttosto carina e spera in un gratificante futuro alle scuole
superiori, dato che è sempre vissuta all’ombra di Rika, considerata graziosissima sin da piccola, infatti per lei era una sfilata di vestiti adorabili, al contrario della povera Makoto che vestiva colori più “neutri” perché tutti sostenevano che non aveva l’elegante e perfetta postura della sorella maggiore. Ma ora finalmente! Può rifarsi dato che alle superiori la sorella frequenta un’altra scuola, quindi niente più comparazioni con l’ irraggiungibile Rika. Sin dal primo giorno tutto sembra perfetto riesce a riscuotere un discreto successo, e grazie a uno sfortunato scontro frontale con un pallone conosce il ragazzo più carino della scuola, ma tutto si complica quando... ad aspettarla all’uscita della scuola c’è Rika. E ora cosa succederà? Il ragazzo di cui si è innamorata la considererà ancora, o avrà occhi solo per la sorella? E tutti i suoi nuovi amici, come si comporteranno con lei?
Date un'occhiatina a queste tavole (in inglese) giusto per stuzzicare la curiosità.
Cosa succederà adesso? Aspettiamo
questa bellissima interessante e fresca storia manga e intanto godiamoci questo
trailer che è stato realizzato per una OVA, composta da 3 episodi, andati in
onda nel Paese nipponico nel mese di Gennaio.
È domenica sera e gli uomini e le donne di buona volontà con la coscienza apposto sorseggiano una tisana fruttata guardando la pioggia che si staglia sulla luce del lampione, assaporando le ultime ore del weekend
Ed ora Manga! Manga?
Benvenuti nel magico mondo della letteratura disegnata. Era da
un po’ che non dedicavo un po’ di spazio alla strepitosa rubrica dedicata ai
protagonisti di questo meraviglioso genere. Ma adesso, in occasione del grande
evento di Milano con il fumetto, il Cartoomics, ho deciso di
parlarvi di uno degli autori italiani, che ha riscosso molto successo e che il 15 Marzo alle ore 15:00, riceverà insieme a altri
4 fumettisti italiani il cartoomics hall of fame con il quale verrà
inserito nell’albo d’oro del fumetto e del cartone animato italiano.
Sto parlando di Zerocalcare alias di Michele Rech,
annata 1983.
Si è dedicato al fumetto praticamente appena finite le
superiori. Ha creato storie indipendenti, realizzato copertine per locandine di
concerti rock e varie; ha lavorato o collaborato con giornali e fumettisti. Inoltre,
nel novembre del 2011 ha dato vita a...
Un originale blog, dove pubblica bisettimanalmente
il suo noto fumetto con sfondo autobiografico, infatti è il caso di dirlo, è
ispiratore di se stesso.
Per chi non conosce lo stile
irriverente e ironico di questo giovane autore, ecco una tavola del suo blog a
fumetti, giusto per capire su che pianeta viaggiamo.
Simpatico pessimismo, autoironico
e irriverente, le sue tavole del blog, gli fanno guadagnare un successo dopo l’altro,
infatti già nel 2012 ottiene una nomination per
la categoria Miglior Webcomic nel Premio Attilio Micheluzzi-Comicon, e a
settembre del 2012 il suo blog vince il premio Macchianera Award 2012 come
"Miglior disegnatore - Vignettista".
Nell'ottobre 2012 pubblica il suo secondo albo a
fumetti, dal titolo Un polpo alla gola. Le
prime due tirature – dodicimila copie – sono andate esaurite in prevendita e in
totale i lavori di Zerocalcare hanno superato le 40.000 copie vendute. Un vero
successo. Nello stesso mese vince a Lucca Comics & Games il Gran Guinigi per
la migliore storia breve. Nell'aprile del 2013 la BAO Publishing ha pubblicato Ogni maledetto lunedì su due,
libro dove sono raccolte le strip del blog di Zerocalcare (più il racconto
A.F.A.B.) con una serie di strisce inedite a fare da collante tra le varie
strip. Inutile dire che questa nuova pubblicazione raggiunge con la prima tiratura le ventimila copie vendute, e
raggiunge la subito la prima ristampa, insieme alla quinta per Un polpo alla gola e la sesta per La profezia dell'armadillo.
Ma non finisce qui, perché il 31 maggio del 2013 sempre
la BAO Publishing pubblica un nuovo volume dell'autore Zombie
a Rebibbia che ha come protagonista il personaggio Secco, l'amico di
Calcare che vive di poker online e intitolato Dodici. A luglio collabora al
libro Kansas City, Anno II, scritto da Diego Bianchi e Simone Conte, che
racconta il campionato della AS Roma in romanesco e per il quale il nostro
fumettista ha realizzato i disegni. Ma la sua popolarità lo porta sempre nel
2013 a scrivere insieme a Valerio Mastandrea, che al suo esordio dietro la
macchina da presa dopo aver vinto David e Nastri d’Argento in gran quantità
come attore, per la sceneggiatura del film live action, tratto dal suo fumetto La profezia dell'armadillo.
Wow! Un incredibile boom!!! per questo ormai
affermatissimo talento che con questa nuova premiazione, può essere consacrato
alla storia del fumetto italiano. Vai così... che sei GRANDE!!! Zerocalcare
giovedì 13 marzo 2014
Novità in libreria: Tre Persone possono tenere un segreto se due di loro sono morte
Benvenuti tra le mie pagine...
Siete carine, alla moda, amate avere una
perfetta manicure, proprio come loro...
perfetto siete tra le pagine giuste, ma... se a
tutto questo aggiungiamo un po’ di pepe, tipo... ti elimino perché sei più
bella e più "In" di me, allora...
Benvenute nell’aggrovigliato
mondo di...
Pretty Little Liars la serie di romanzi Young Adult, scritta dall'autrice
statunitense Sara Shepard.
Eccola insieme a una delle
protagoniste della serie televisiva, Lucy Hale.
Il primo romanzo, è stato
pubblicato in America nel 2006. In Italia solo nel 2011 grazie alla Newton & Compton, con il titolo Giovani, carine e bugiarde.
Oggi vi parlo di questa strepitosa
serie, non solo perché ha fatto impazzire i lettori e i telespettatori d’oltre
oceano, o perché è stata molto apprezzata anche in Italia, ma perché la nostra
amata casa editrice Newton, oggi propone al pubblico un volume che racchiude i 4 volumi che
ha già pubblicato.
Così chi ancora non ha letto la
strepitosa serie, può fare centro comprando questo volume, 4 al prezzo di 1, proprio
un vero affare.
A chi ha scoperto da poco questa
serie di successo, basti sapere che segue la vita di quattro adolescenti Spencer, Aria, Emily e Hanna che
sembrano trascorrere un’esistenza tranquilla, tra manicure, pettegolezzi e
problemi di cuore. Quattro ragazze
bellissime, dall’aria ingenua e vulnerabile, ma dietro al loro apparente candore
si cela un passato di segreti pericolosi. Segreti che qualcun altro sembra
conoscere: una persona enigmatica che si firma con la sola lettera A e minaccia di svelare tutta
la verità. Le amiche sono così trascinate in un gioco inquietante, che le
costringe a portare alla luce terribili ricordi. La loro amicizia, si era
allentata in seguito alla scomparsa di Alison de Laurentis, la loro amica e reginetta della scuola. Queste minacce iniziano,
un anno dopo, quando le ragazze sono al terzo anno della scuola superiore e il
corpo di Alison
viene ritrovato, così le quattro ragazze
si riavvicinano e iniziano a ricevere questi messaggi dallo strano personaggio
che usa l'alias "A".
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Dai libri è stata tratta la
popolarissima serie televisiva che presto farà la sua comparsa anche in Italia.
Pretty Little Liars, è visibile in America, sulla rete ABC
Family, e il cast è formato da: Ashley Benson, Lucy
Hale, Shay Mitchell, Troian Bellisario, Sasha
Pieterse, Tammin Sursok, Ian Harding e Keegan
Allen.
E ora preparatevi, perché il 10 Aprile arriva in Italia il 5° volume della serie
Giovani, carine e
bugiarde Cattive
Nell’attesa di questo arrivo ecco
come tutto ha avuto inizio...
COME È INIZIATA
Immaginate che tutto abbia avuto
inizio un paio di anni fa, nell’estate tra la seconda e la terza media:
abbronzate per il sole preso sul bordo della vostra piscina, con indosso un
paio di pantaloncini Juicy nuovi di zecca (vi ricordate quando andavano tanto di
moda?), fantasticate sull’ultima cotta per quel ragazzo che frequenta un istituto
privato di cui non faremo il nome e che ripiega jeans da Abercrombie al centro commerciale.
State mangiandoChoco Krispies, proprio come piacciono a voi –immersi nel latte scremato
- Quando notate la faccia di quella ragazza stampata sul cartone del latte. SCOMPARSA.
È carina – probabilmente più di voi – e ha un’espressione arrogante negli occhi.
Così pensate: Hmm, forse anche a lei piacciono i Choco Krispies. Di sicuro, anche
a lei il ragazzo di Abercrombie sembrerebbe un gran figo. E vi chiedete come
sia possibile che qualcuno così… be’, così simile a voi sia scomparso. In
effetti, avete sempre pensato che a finire sui cartoni del latte fossero
soltanto ragazze da copertina. Be’, ripensateci. ...









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