La biblioteca teologica del Monastero di Strahov a Praga

La bacheca dei libri, ha come modello questa immensa fonte di conoscenza perché: "La lettura è per la mente ciò che l'esercizio è per il corpo

Novità e successi della NORD Editore

Ecco le novità da non perdere e il successo di "Vita dopo vita" che come sottolinea l'Espresso:«La nostra eroina muore e rinasce innumerevoli volte; e il lettore la segue in un crescendo di suspense che sta la fantascienza e il miglior realismo magico. Un romanzo così non si era mai visto.»

Novità e successi della Dunwich Edizioni

La Porta dei cieli, il thriller archeologico protagonista del Blog Tour ancora in corso; Il successo dell'horror "William Killed The Radio Star" uno sfondo musicale dalla intricata indagine psicologica e le attese novità legate ai concorsi della Dunwich.

I 5 romanzi finalisti del Premio Strega 2014.

Ecco i romanzi candidati a entrare nell'immortale albo d'oro del Premio. Il favorito è "Non dirmi che hai paura" vincitore del Premio Strega Giovani. Alla finale del 3 Luglio ha vinto il prezioso elisir Francesco Piccolo con "Il desiderio di essere come tutti".

Novità editoriali da non perdere

Ecco le fresche letture che hanno attirato la mia attenzione. Da un Amore Alieno a Per sempre insieme,dalla passione di Così come sei al distopico fantasy Mystic city, ma un Eccezione serve sempre quindi non perdetevi l'eccezionale caos di sentimenti scritta dall'islandese Audur...

giovedì 23 gennaio 2014

BIG News!!! Spira un vento di novità nel mondo della letteratura italiana.

Benvenuti, amici in lettura.
Dopo il Premio Bagutta, oggi mi farò portavoce di un altro importante evento letterario, la prima edizione del Premio Internazionale di letteratura “Città di Como”. 
Il premio è suddiviso in tre sezioni: la sezione “Poesia” dedicata ad Alda Merini, la sezione “Narrativa” dedicata allo scrittore Giuseppe Pontiggia e la sezione “Giovani”.
Il Premio è gestito con il patrocinio di: Comune di Como, Corriere di Como, Comolake.com, Editoriale Lariana, Associazione italiana di Cultura Classica, Partners Advertising & Web Addicted, Espansione Tv, Associazione culturale Parolario e Casa della Poesia di Como.

l’evento viene organizzato dall’Associazione Culturale Eleutheria.
In sintesi vi presento il comunicato stampa del concorso:
PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA
“CITTÁ DI COMO”
L’Associazione Eleutheria organizza la prima edizione del Premio internazionale di letteratura “Città di Como”, primo premio letterario del capoluogo lariano rivolto ad autori e case editrici per opere edite e inedite.
Il premio è suddiviso in tre sezioni: poesia, narrativa e sezione giovani.
La sezione poesia è dedicata alla poetessa Alda Merini e si compone delle categorie “Volume Edito di Poesia” “Inediti Poesia”
La sezione Narrativa, dedicata invece allo scrittore comasco Giuseppe Pontiggia, scomparso dieci anni fa, si compone delle categorie “Libro Edito di Narrativa”, “Racconti del territorio”, per la quale è possibile inviare un racconto edito o inedito sul tema “Il territorio e l’anima”, e della categoria “Aforismi”.
La sezione “Giovani” (studenti e under 25), infine, comprende tutte le sezioni elencate in precedenza con una esclusiva graduatoria di merito.
I vincitori saranno decretati da due giurie, un tecnica e una popolare. La giuria tecnica, presieduta dallo scrittore Andrea Vitali e formata da Giorgio Albonico, Maurizio Cucchi, Laura Garavaglia, Emilio Magni e Lorenzo Morandotti, sceglierà 5 finalisti per ogni sezione che verranno a loro volta valutati da un gruppo di lettori selezionati da una importante libreria di Como tra i fruitori non occasionali di libri, assidui ed esperti nella lettura. La somma delle due votazioni porterà alla proclamazione dei vincitori per ogni sezione.
Verranno inoltre assegnati un premio speciale alla memoria a Carla Porta Musa, scrittrice che per molti anni ha onorato la vita culturale comasca, è un premio a una personalità che, in questi ultimi due anni, si è distinta per la diffusione della cultura.
La domanda di partecipazione deve essere consegnata entro il 25 aprile 2014. I testi già pubblicati dovranno essere inviati in plico postale alla CP n. 260 presso le Poste centrali in Via Gallio 6 a Como oppure presso la sede dell’associazione Eleutheria in Via Oriani 8, Como. Gli elaborati inediti, invece, potranno essere inviati anche via e-mail all’indirizzo info@premiocittadicomo.it
La cerimonia di premiazione si terrà nel mese di giugno in una prestigiosa sede.
È possibile scaricare il bando completo e la scheda di iscrizione al Premio al sito: www.premiocittadicomo.it
Per informazioni:
Dott. Giorgio Albonico
ASSOCIAZIONE ELEUTHERIA
Via Oriani, 8 – 22100 Como
Tel. 031.2413392 – 340.9439256
Certo che essere giudicati da uno scrittore del calibro di Andrea Vitali. Wow!!! Senza contare gli altri importanti giurati.
Allora!!! Cosa aspettate, prendete in mano le penne, questa è la vostra grande occasione, fate conoscere al mondo letterario il vostro talento. Mettetevi in gioco, perché come dice la saggia nonna: chi non risica non rosica.

Perché solo chi si impegna, anche rischiando, può aspirare a ottenere qualcosa di veramente importante.

Tremate e alle porte... Arriva!... a distanza di anni e dopo quattro spesi per la sua realizzazione. Il sequel di Shining...

Suspense

Tremate lettori, perché si avvicina... l’attesissimo sequel di Shining, il terzo libro pubblicato dal grande maestro del thriller-horror Stephen King. Titolo, guadagnato proprio grazie a questo romanzo che dal 1977, anno della sua comparsa ha fatto conoscere il vero significato della PAURA, che poi è diventato delirio, con la messa in scena di Stanley Kubrick, e alla memorabile interpretazione di Jack Nicholson, nell’omonimo film entrato nella storia del cinema.
Beh! Shining è talmente famoso, che sicuramente anche le nuove generazioni conosceranno la trama, ma per non rischiare... in sintesi: il libro narra la vicenda di una famiglia americana. Il protagonista è il professor Jack Torrance, uno scrittore fallito, che per necessità accetta di fare da guardiano durante l’inverno a un hotel tra le montagne del Colorado, l'Overlook, uno strano e imponente albergo che è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Quindi insieme con la moglie Wendy e il figlio Danny, si trasferisce in questo luogo, dove Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, diventa spettatore degli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma quando il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima e allora il male si manifesta attraverso di lui.
Parlando di Shining, ormai è storica la dichiarazione dell’autore sulla nascita di questo romanzo. Infatti, molti sapranno che i realtà doveva essere originariamente ambientato in un parco divertimenti, ma il nostro maestro rimane folgorato da una profonda ispirazione e trova lo scenario perfetto, quando insieme a sua moglie, si ritrova a dover soggiornare allo Stanley Hotel ad Estes Park Colorado, prima della chiusura invernale. Wow!!! Da brivido, deve essere stato desolante brrr.... 
Il titolo, Shining, chi ha apprezzato questo libro e il film sicuramente saprà che è stato ispirato dalla canzone di John Lennon, "Instant Karma!". Infatti, il nostro scrittore, basandosi sulla frase della canzone: "We all shine on, voleva chiamare il libro "The Shine" ma quando scoprì che "shine" era termine denigratorio per la gente di colore, l’ha cambiato appunto per Shining.
Dopo questo piccolo riepilogo, sul libro, dove tutto ha avuto inizio, adesso, ritorniamo al nostro sequel:
Dr Sleep edito dalla Sperling & Kupfer, arriva nelle librerie italiane il 28 gennaio, con largo anticipo sulla data prevista (Marzo).
Come ha detto lo stesso Stephen King in una intervista, questo Sequel è  nato dalla curiosità di tutti coloro che dopo aver letto il libro o visto il film, si sono posti la fatidica domanda: “ Ma che fine ha fatto il piccolo Danny?”.
Bene, finalmente tutti sono stati soddisfatti, ma non lasciatevi ingannare, perché nonostante il detto: Tale padre tale figlio, questo libro non è un remake del vecchio Shining, quindi come dice lo stesso scrittore, non fategli una colpa se non vi ritrovate di nuovo la faccia da psicopatico che ha reso Jake Nicholson un’icona del cinema.


Sinossi
Fine anni Settanta. Jimmy Carter è presidente degli Stati Uniti. Un incendio rade al suolo l'Overlook Hotel in Colorado. Jack Torrance, custode durante il periodo invernale, muore nell'esplosione della vecchia caldaia difettosa, la moglie Wendy sopravvive con gravi ferite, il figlioletto Danny rimane profondamente minato nella psiche. Lo shining, la luccicanza, lo divora, scatenando incubi e visioni, assieme all'amore per la bottiglia ereditato dal padre. Passano gli anni e Dan Torrance si rassegna a una vita on the road, con l'alcol come unico rimedio contro i fantasmi del passato. Quando infine arriva a Frazer, New Hampshire, sembra giunto al termine della sua corsa. E invece trova due amici decisi a salvarlo, e una nuova missione: usare lo shining come un dono per dare la pace a chi soffre. Ma nuovi terrificanti nemici mettono in pericolo il dono - e la vita - di Dan.
Come avrete capito dalla sinossi, il libro, racconta le vicende di Danny Torrance, il figlio dello scrittore, che è stato interpretato da Jack Nicholson. Tanti si saranno chiesti dopo aver letto il libro o visto il film, che fine avesse fatto il piccolo Danny, Beh! a detta dello scrittore ecco cosa si è inventato il nostro maestro, che ha usato se stesso quando ha costruito il prsonaggio di Jack Torrence. Allora, Dan è riuscito a sfuggire all’incendio e come potete immaginare, risente delle ferite subite durante l’infanzia, infatti è diventato un alcolizzato e uno sbandato, continuamente perseguitato dalle visioni provocate dallo shining, la luccicanza, il dono maledetto con il quale è nato e dai fantasmi dei vecchi ospiti dell'Overlook Hotel dove ha trascorso quel terribile inverno da bambino. In questo stato, Danny ha continuato a vagabondare per decenni vivendo una disperata vita on the road per liberarsi da un'eredità paterna fatta di alcolismo, violenza e depressione. Oggi, finalmente, è riuscito a mettere radici in una piccola città del New Hampshire, dove ha trovato un gruppo di amici in grado di aiutarlo e sarà grazie a quel dono che l’ha tormentato, lo “shining” a fornirgli l’aiuto necessario per trovare lavoro e per aiutare coloro che lo necessitano come una bambina che dovrà proteggere da... Se ve lo dico non c’è gusto... giusto?

Novità, novità e ancora novità...

Ma quante novità sono arrivate e stanno arrivando in libreria?

Si, miei appassionati lettori preparatevi perché ce n’è per tutti i gusti.
Horror- Thriller; Romance; Narrativa d’autore; Fantasy e Urban Fantasy; Young Adult
Per navigare in questo mare di novità serve una scialuppa.
Quindi andiamo per ordine:
Tra Horror-Thriller. Iniziate a tremare perché si sta avvicinando...
il 28 Gennaio, arriva il sequel di Shining, il classico dell’horror, che ha ispirato il film più sconvolgente di Stanley Kubrick.
Doctor Sleep - Stephen King Editore Sperling & Kupfer
Per i Romance il 28 Gennaio arriva un doppio grande amore, quello di Allyson & Willem, a cui basta un giorno per innamorarsi e un anno per ritrovarsi. Due romanzi per raccontare la storia di un tenero e travolgente amore nato per caso.
Per un giorno d’amore & Per un anno d’amore di Gayle Forman Editore Mondadori
Per la narrativa italiana, il 29 Gennaio, ritorna l’autrice dell’indimenticabile libro “Va dove ti porta il cuore”
Illmitz di Susanna Tamaro Editore Bompiani

Ma gli arrivi più attesi sono per gli appassionati di Urban fantasy.
Attenti!!! Il 29 Gennaio, atterra in libreria il volume della popolarissima saga LUX.
Onix - Jennifer Armentrout Editore Giunti
Finalmente dopo una lunga attesa, il 29 Gennaio arriva il 5° volume della famosissima serie che diventerà un film, L’Accademia dei vampiri.
Anime legate - L'Accademia dei vampiri - Richelle Mead Editore Rizzoli
E visto che l’attesa è stata lunga il 5 Febbraio potremmo leggere anche il volume della saga.
L'ultimo sacrificio - L'Accademia dei vampiri - Richelle Mead  EditoreRizzoli
Ma per il mondo Paranormal non è finita perché ecco un altra bellissima new entry nel panorama letterario italiano. il 4 Febbraio arriva La trilogy Newsoul
Chrysalis - trilogia Newsoul - Jodi Meadows
Ancora, tra le novità abbiamo Silver, il 1° volume della trilogia dei sogni a cui mi sono ispirata per il design de “la bacheca dei libri”
Silver - Kerstin Gier Editore Corbaccio
Ma di tutto questo ne riparleremo meglio e con tanti dettagli e curiosità. Continuate a seguire “la bacheca dei libri”, perché ne vedrete delle belle... Hi! Hi! Hi!

mercoledì 22 gennaio 2014

BIG News!!! Arriba! Arriba! Il...

   Benvenuti gentilissimi lettori e lettrici, oggi sono lieta di parlarvi del 1° premio letterario fondato in Italia. Orgoglio, di una tra le storiche e importanti città della Bella Signora con lo stivale. Milano.
   Il premio Bagutta 
Il Premio Bagutta è il più antico premio d'Italia, fondato l'11 novembre del 1926 a Milano, la notte di San Martino nella trattoria che ha dato il nome allo storico premio italiano e che ancora oggi è la sede di consegna e premiazione dell’ambito riconoscimento. Dal 1990, al premio maggiore è affiancato un riconoscimento per l'Opera Prima. Lo storico riconoscimento viene assegnato ogni anno a opere italiane senza campi di assegnazione: può riguardare opere di narrativa, poesia, saggistica, collezioni di opere, ecc. Il Premio Bagutta prevede una giuria composta da personaggi rappresentativi del mondo delle lettere e delle arti il cui giudizio è insindacabile (un numero compreso tra 10 e 16). La giuria si riunisce su base mensile e i giurati si impegnano a non comunicare a estranei il contenuto delle loro discussioni.
Viene assegnato annualmente nel mese di gennaio, durante una cena organizzata al Ristorante Bagutta (Milano) una domenica sera. Sono ammesse a partecipare tutte le opere pubblicate nel corso dell'anno precedente, senza eccezioni. Per essere candidato, un libro deve essere segnalato da almeno due membri della giuria. Naturalmente, sono valide solo le segnalazioni dei giurati e non sono prese in considerazione autocandidature. Vengono segnalati  i siti ufficiali dei premi indetti sul territorio italiano, sia di livello territoriale che di livello internazionale.
Al vincitore vanno 12.500 Euro e la possibilità di entrare nella storia del riconoscimento, di cui sono rientrati autori e autrici del calibro di Andrea Zanzotto, Giorgio Bocca, Mario Soldati, Natalia Ginzburg, Leonardo Sciascia e, più di recente, Melania Mazzucco e Riccardo Stajano.
Lo scorso anno la premiazione è avvenuta come da tradizione, sempre al Ristorante / Trattoria Bagutta domenica 27 gennaio. A presiedere il Concorso dell’86esima edizione è stata la scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti mentre della giuria hanno fatto parte, Orio Vergani, Eva Cantarella, Umberto Galimberti, Ranieri Polese e Rossellina Archinto.
Il Premio Bagutta nel 2013, è andato a una storica e scrittrice Antonella Tarpino e al suo libro 'Spaesati'

A quanto pare è stata la sua specializzazione di storica e l’interessante contenuto del suo libro a farle aggiudicare l’ambito riconoscimento, infatti la giuria ha dichiarato di aver apprezzato “l'oscillazione tra un passato a volte in rovine e le considerazioni sull’oggi, condotta con una penna sempre vigile, puntuale, ricca di riferimenti storici e letterari”. Di conseguenza la motivazione della giuria è stata:  “per far rivivere le memorie di tanti posti abbandonati non in modo fine a se stesso, ma mettendole costantemente a confronto con un presente spesso difficile e contraddittorio”.
Il riconoscimento all'Opera Prima è andato al libro 'Dammi un posto tra gli agnelli' di Laura Fidaleo.
Questo è il suo primo libro e racchiude una raccolta di nove racconti presentati attraverso altrettante voci femminili in prima persona. Le storie si snodano tra periferie urbane e campi, raccontano l’amore e la sua assenza, l’infanzia, i sentimenti e i ricordi con una lingua sobria e minimalista, permeando i racconti di un’atmosfera che ne permette la coralità.
Sono queste due donne, le vincitrici della 86esima edizione del primo premio letterario italiano il Bagutta.
Chi saranno i vincitori dell’87esima edizione del Premio Bagutta?
Restate in campana amici, perché lo scopriremo presto. Sempre Qui.
Tra le pagine de “la bacheca dei libri”.
Nel 2012 la premiazione è avvenuta Domenica 29 gennaio. Il premio è andato ex aequo a Gianfranco Calligarich con Privati Abissi e a Giovanni Mariotti con Il bene che viene dai morti .
Vi lascio con questo video che rivela come si svolta la premiazione e il giudizio dei giurati della 85esima edizione del 2012. 

martedì 21 gennaio 2014

Jennifer Armentrout è J. Lynn l'autrice di Ti aspettavo... Volevo solo dimenticare il passato Volevo solo cominciare una nuova vita Volevo solo proteggere il mio cuore Ma poi sei arrivato tu…

Ti aspettavo di Lynn J. alias Jennifer Armentrout

Si, miei cari appassionati lettori di romance, la popolare scrittrice dell’acclamata serie Urban Fantasy LUX, si è data ai Romance, con uno pseudonimo e ci regala un Young Adult in stile “Uno splendido Disastro”.
 Wow! Una fresca storia d’amore, con uno strepitoso ragazzo, ma... questa volta e delle nostre parti, infatti è umano al 100% e con due occhioni azzurri.
Questo libro, tanto atteso ha raggiunto l’Italia e il 16 Gennaio per la gioia delle fan di questa autrice, hanno potuto scoprire com’è lo stile del suo pseudonimo J. Lynn e se è brava a scrivere dei Romance, così come lo è per gli Urban Fantasy.
Chi ha adorato il romanzo di Jamie McGuire, sicuramente impazzirà per Avery, alias, la brava ragazza e Cameron, il bello, ma dannato.
Se leggiamo la sinossi, eccola qui:
L’università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo
quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari – riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro…
Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre.
 Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo «sbaglio» che la trascinerà a fondo?
Allora, stavo dicendo. Dopo aver letto questa breve descrizione del romanzo, possiamo tirar fuori degli interessanti interrogativi, tipo: Perché Avery cerca di mantenere per forza un profilo basso? Che cosa le è successo in passato? Chi, le invia e-mail minacciose e soprattutto perché? Queste molestie saranno veramente per Cam, o è per qualcosa o per QUALCUNO ritornato per lei? E Cam cosa farà si legherà o...  ma in ogni caso per saperlo dovrete aspettare l’evolversi di questa serie che ha scalato le vette delle classifiche americane, restando per settimane ai primi posti delle classifiche del New York Times e di USA Today.
Ti aspettavo, è il 1° di 3 volumi per questa Serie dal titolo Wait for You. Di questa serie sono stati pubblicati già i primi due romanzi, il terzo è ancora in produzione. Il loro titolo è: WAIT for you; TRUST in me;  le copertine originali sono queste:
Cosa ne pensate?
Sono più belle queste copertine, che sfoggiano uno stile da romance ammiccante o quella che ha proposto la casa editrice Nord, da fresco amore primaverile?
Tuffiamoci in queste prime 406 pagine di... beh! ditelo voi. E lasciamoci trasportare dalla leggera e frizzante brezza prodotta dalla scrittura ipnotica di un’autrice che ha dimostrato di non avere rivali.  

“A room without books is like a body without a soul.” - Una stanza senza libri è come un corpo senz’anima. Marco Tullio Cicerone


      Buongiorno!!! Amici in lettura.
Voi che di libri ve ne intendete, cosa ne pensate della mitica frase del nostro grande e colto progenitore, Cicerone?
Perché, una stanza senza libri e come un corpo senz’anima?
  Beh! questa immagine parla da sola.

Io non potrei immaginare la mia esistenza senza libri, ho bisogno di sentirli e toccarli per questo credo che il libro stampato è insostituibile, nonostante la comodità di avere 300 libri in tasca.
Ma riflettendo sull’aforisma del nostro Cicerone, credo che egli voleva lasciar trasparire la completezza che i libri ci danno, loro rappresentano l’umanità e il sapere conosciuto. La lettura arricchisce l’uomo e lo riempie come un’otre, se non si versa un po’ di sapere e conoscenza nell’otre del nostro essere, questo resterà vuoto, di conseguenza se una casa è priva di libri, vuol dire, che chi vi risiede non legge e l’otre della sua anima, ahimè! È inesorabilmente vuoto.
Questo è l’insegnamento che io ho tratto. Qual è il vostro?
Con questa citazione, vi auguro una splendida giornata. Naturalmente...
                                       Buona lettura e che il sapere sia con voi.

lunedì 20 gennaio 2014

Uno, non toccare le lancette. Due, domina la rabbia. Tre, non innamorarti, mai e poi mai. Altrimenti, nell’orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi.

Caffè Letterario.                                 
Buongiorno!!! Appassionati lettori.

Inizia una nuova settimana e l’incubo del lunedì incombe sui nostri risvegli come le nuvole cariche di pioggia che oggi riempiono il cielo dalle mie parti. E niente sembra più confortante di un fragrante caffè, accompagnato da un libro che scaldi il cuore. Quindi, eccomi qui! Inizia il Caffè Letterario, il momento più dolce di tutta la settimana.

Questa settimana vi presento una meravigliosa storia ideale per sciogliere tutti i cuori. Scritta dalla mano di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore” saprà sciogliere il ghiaccio più impenetrabile, ma come Jack, noi non rischiamo di rompere il nostro cuore, si perché la levatrice Madeleine, per salvarlo dal suo cuore ghiacciato gli fa dono di un cuore meccanico, che rischia di rompersi a ogni minimo sussulto del cuore, come fine cristallo. 
Ma cosa succederà a Jack, quando l’amore accelera il battito del suo delicato meccanismo? 
Scopriamolo insieme, sorseggiando il nostro caldo caffè e iniziamo la settimana insieme a questa meravigliosa fiaba ambientata nel XIX secolo, che come Edward mani di forbici, non solo può sciogliere i nostri cuori, ma anche farci sognare la delicatezza di un bellissimo e fragile amore.

Eccolo il grande orologiaio, colui che con la sua musica ha dato il ritmo al cuore meccanico e progettato i piccoli ingranaggi del delicato orologio a cucù che poi ha affidato alle cure  di Madeleine. Mathias Malzieu.
Lui, si che è un maestro del ritmo, perché oltre a essere uno scrittore, il nostro orologiaio francese è anche un cantante e musicista e fa parte della band Dionysos. E se i cuori non riesce a farli funzionare lui. Allora, si che siamo nei guai. 
Voilà! Tais-toi mon coeur Dionysos, la musiche, che da il ritmo al cuore meccanico di Jack.
Ecco a voi la chiave per caricare il cuore di questa cristallina fiaba che riscalderà il vostro cuore insieme al vostro fumante caffè. La LETTURA.
Il 16 aprile del 1874 nevica su Edimburgo. Un freddo cane, fuori del normale, inchioda la città. I vecchi commentano che potrebbe essere il giorno più freddo del mondo. Il sole sembra scomparso per sempre. Il vento è sferzante, i fiocchi di neve sono più leggeri dell’aria. BIANCO! BIANCO!BIANCO! Esplosione sorda. Non si vede altro. Le case ricordano locomotive a vapore, il fumo grigiastro che esala dai camini fa scintillare un cielo d’acciaio. Edimburgo e le sue ripide strade subiscono una metamorfosi. Una dopo l’altra le fontane si trasformano in composizioni di ghiaccio. Il vecchio fiume, in genere molto serio nel suo ruolo di fiume, si è mascherato da lago di zucchero a velo che si estende fino al mare. Il frastuono della risacca echeggia come vetri rotti. La brina produce meraviglie ricoprendo di paillette il corpo dei gatti. Gli alberi somigliano a grandi fate in camicia da notte, che distendono le braccia, sbadigliano alla luna e guardano le carrozze slittare su una pista di pattinaggio lastricata. È talmente freddo che gli uccelli si congelano in volo prima di schiantarsi al suolo. Cadendo fanno un rumore incredibilmente dolce per essere un rumore di morte. È il giorno più freddo del mondo. Proprio oggi mi accingo a nascere. Accade in una vecchia casa in bilico sulla cima della collina più elevata di Edimburgo – Arthur’s Seat –, un vulcano incastonato nel quarzo blu, sulla cui vetta raccontano che riposi la salma del buon vecchio re Artù. Il tetto della casa è altissimo e molto aguzzo. Il camino a forma di coltello da macellaio punta alle stelle. La luna ci affila le sue falci. Non c’è nessuno qui, solo alberi. All’interno è tutto di legno, come se la casa fosse scolpita in un enorme abete. Sembra quasi di entrare in una capanna: una profusione di travi scabre a vista, finestrelle recuperate dal cimitero dei treni, un tavolo basso ricavato direttamente da un ceppo. Innumerevoli cuscini di lana riempiti con foglie morte ricamano un’atmosfera da nido. In questa casa avvengono molti parti clandestini. Qui vive la strana dottoressa Madeleine, una levatrice che gli abitanti della città considerano pazza. È abbastanza graziosa per essere una vecchia signora. La scintilla del suo sguardo è intatta, ma ha una specie di falso contatto nel sorriso. Mette al mondo i figli delle prostitute, delle donne abbandonate, troppo giovani o troppo infedeli per partorire nel circuito classico. Oltre ai parti, la dottoressa Madeleine adora riparare la gente. È una grande esperta di protesi meccaniche, occhi di vetro, gambe di legno... Nel suo laboratorio si trova di tutto. Alla fine del diciannovesimo secolo, tanto basta per essere sospettati di stregoneria. In città si racconta che uccida i neonati per farne schiavi ectoplasmatici e che si accoppi con volatili di ogni genere per dare vita a creature mostruose. Durante il lungo travaglio, la mia giovanissima madre osserva con occhio distratto i fiocchi di neve e gli uccelli che cadono silenziosamente oltre la finestra. Sembra una bambina che gioca a fare la donna incinta. Quando il mio arrivo si fa incalzante, chiude le palpebre senza contrarle. La sua pelle si confonde con le lenzuola come se il letto l’aspirasse e lei si sciogliesse. Piangeva già quando saliva la collina per arrivare qui. Le sue lacrime ghiacciate rimbalzavano al suolo come perle di una collana spezzata. Man mano che avanzava, sotto i piedi le si formava un tappeto di scintillanti cuscinetti a sfere. Ha iniziato a scivolare e ha continuato, ancora e ancora. La cadenza dei passi è diventata troppo rapida. È inciampata, le caviglie hanno vacillato ed è caduta violentemente in avanti. All’interno ho fatto un rumore di salvadanaio rotto. La dottoressa Madeleine è stata la mia prima visione. Le sue dita mi hanno preso il cranio a forma di oliva – un pallone da rugby in miniatura –, poi mi sono raggomitolato, tranquillo. Mia madre preferisce distogliere lo sguardo. In ogni caso le sue palpebre non ne vogliono sapere di funzionare. “Apri gli occhi! Osserva l’arrivo di questo fiocco di neve piccolissimo che hai creato tu!” Madeleine dice che somiglio a un uccello bianco con i piedoni. Mia madre replica che se non mi guarda, non lo fa per avere in cambio una descrizione. “Non voglio vedere né sapere niente!” All’improvviso la dottoressa sembra preoccupata. Palpa senza sosta il mio minuscolo torace. Il sorriso le scompare dal volto.  “Il suo cuore è durissimo, penso che sia ghiacciato.”   “Anche il mio, cosa crede? Non mi pare il caso di rincarare la dose.”   “Ma il suo cuore è davvero ghiacciato!” Mi scuote in alto e in basso, e si sente lo stesso rumore di quando qualcuno fruga nella borsa degli attrezzi. La dottoressa Madeleine si affaccenda davanti al piano da lavoro. Mia madre aspetta, seduta sul letto. Trema e stavolta non per il freddo. Sembra una bambola di porcellana fuggita da un negozio di giocattoli. Fuori nevica sempre più intensamente. L’edera argentata si arrampica sotto i tetti, le rose diafane si piegano alle finestre, come miniature sulla strada. I gatti con gli artigli conficcati nelle grondaie si trasformano in gargolle. Nel fiume i pesci all’improvviso sono rimasti immobilizzati in una smorfia. Tutta la città è in mano a un soffiatore di vetro, e il freddo che spira morde le orecchie. In una manciata di secondi, i pochi coraggiosi che osano avventurarsi fuori si trovano paralizzati, come se un dio qualunque li avesse appena fotografati. Qualcuno, trascinato dallo slancio del suo trotterellare, comincia a scivolare, giusto il tempo di un ultimo balletto. Sono quasi belli, ognuno con il proprio stile, angeli contorti con le sciarpe conficcate nel cielo; ballerine di carillon alla fine della corsa, che rallentano al ritmo del loro ultimissimo soffio. Ovunque, passanti ghiacciati o prossimi a esserlo si fermano pietrificati nel roseto delle fontane. Solo gli orologi continuano a far battere il cuore della città come se niente fosse. ... 
Beh! cari lettori, cosa succederà alla madre e alla piccola creatura? Riuscirà a far funzionare il suo cuore?  Avete una settimana per scoprirlo e trovare la preziosa chiave, fino al prossimo Caffè Letterario.
                                         Buona Lettura.