La biblioteca teologica del Monastero di Strahov a Praga

La bacheca dei libri, ha come modello questa immensa fonte di conoscenza perché: "La lettura è per la mente ciò che l'esercizio è per il corpo

Novità e successi della NORD Editore

Ecco le novità da non perdere e il successo di "Vita dopo vita" che come sottolinea l'Espresso:«La nostra eroina muore e rinasce innumerevoli volte; e il lettore la segue in un crescendo di suspense che sta la fantascienza e il miglior realismo magico. Un romanzo così non si era mai visto.»

Novità e successi della Dunwich Edizioni

La Porta dei cieli, il thriller archeologico protagonista del Blog Tour ancora in corso; Il successo dell'horror "William Killed The Radio Star" uno sfondo musicale dalla intricata indagine psicologica e le attese novità legate ai concorsi della Dunwich.

I 5 romanzi finalisti del Premio Strega 2014.

Ecco i romanzi candidati a entrare nell'immortale albo d'oro del Premio. Il favorito è "Non dirmi che hai paura" vincitore del Premio Strega Giovani. Alla finale del 3 Luglio ha vinto il prezioso elisir Francesco Piccolo con "Il desiderio di essere come tutti".

Novità editoriali da non perdere

Ecco le fresche letture che hanno attirato la mia attenzione. Da un Amore Alieno a Per sempre insieme,dalla passione di Così come sei al distopico fantasy Mystic city, ma un Eccezione serve sempre quindi non perdetevi l'eccezionale caos di sentimenti scritta dall'islandese Audur...

venerdì 19 luglio 2013

Agenda letteraria, ricorda Joseph Cronin, il suo realismo "E le stelle stanno a guardare"

Agenda letteraria
Eccoci ancora qui.  Ben ritrovati, questa sera, la nostra agenda letteraria ci ricorda Archibald Joseph Cronin, lo scrittore britannico autore di “E le stelle stanno a guardare”, il famoso romanzo da cui sono stati tratti vari sceneggiati degli anni settanta e un film del 1939, quattro anni dopo la prima pubblicazione di questo romanzo, che è stata nel 1935. Prima di dedicarsi completamente alla letteratura, è stato un medico e la sua esperienza di lavoro come ispettore medico presso delle miniere, gli è servita come spunto per il suo noto romanzo, il quale è stato una fonte di insperato successo che lo ha convinto a dedicarsi pienamente alla scrittura. La popolarità dei suoi romanzi si deve alla sua bravura come scrittore, perché con le sue perspicaci osservazioni e dettagliate descrizioni grafiche, è riuscito a ricreare quelle sensazioni di realismo che hanno caratterizzato la società e la popolazione del suo tempo, per poi elaborare tutti questi elementi sotto forma di romanzo romantico.
La sua opera maggiore è anche la più famosa, resta “E le stelle stanno a guardare”, che narra la storia di tre uomini diversi, che hanno in comune la cittadina mineraria da cui provengono e la volontà di lasciarla per una vita migliore, riuscendo alla fine, anche grazie alla loro determinazione a realizzare ognuno i propri desideri.
La cittadina che fa da scenario a questa storia ha un nome immaginario, ma mostra tutte le caratteristiche e le condizioni di vita reali delle cittadelle minerarie e delle famiglie di minatori che le abitano, questo perché il nostro scrittore le ha viste con i suoi occhi durante il suo lavoro. I punti fondamentali di questo romanzo sono il grande incidente che si verifica nella miniera e la grande guerra che spinge i vari personaggi a compire delle scelte. Vi lascio con un piccolo passo di E le stelle stanno a guardare:

  Era ancora buio quando Martha si svegliò, e il freddo era crudo. Il vento s’ingolfava gelido nelle crepe dei muri della casupola di due soli vani. Si udiva, lontano, il rantolo delle onde. Il resto era silenzioso.
Dettagli del libro

Scopriamo le novità in libreria

 Novità in libreria
 In questa calda estate continuano le novità in libreria per riempire le nostre giornate.

 Quindi andiamo a far scorta di fresche uscite come il romanzo “Il mistero di giardini di Hampton Court”, edito dalla Corbaccio Editore, e scritto da Julia Stuart, una giornalista e ora scrittrice inglese, che con questo mistery vittoriano, è già al suo terzo romanzo. La storia tratta le vicende di una principessa indiana di nome Alexandrina o Minky, che vista la rovina della sua famiglia, riesce a ottenere il benestare della regina Vittoria, che le concede un appartamento all’interno del Palazzo di Hampton Court, con cui si trasferisce insieme alla sua cameriera Pooki, unica macchia in tutto questo progetto è la morte di uno dei residenti durante un picnic, a causa del pasticcio preparato dalla sua cameriera che viene accusata dell’omicidio, ma  l’aura di mistero che avvolge la villa, senza contare i bizzarri personaggi che le girano attorno, la spingono a indagare svelando molti segreti sepolti all’interno di Hampton Court che coinvolgono anche tutti i residenti.
Titolo Il mistero di giardini di Hampton Court
Autore Julia Stuart
Editore Cobaccio
Collana Romance
Pagine 386
 Ritorna una scrittrice finalista al Premio Strega dell’anno scorso, Lorenza Ghinelli che dopo La Colpa, ci presenta il suo nuovo lavoro, edito dalla Newton che continua a regalarci grandi best seller a piccoli prezzi.
  Questo romanzo parla di un ragazzino di soli tredici anni di nome Enoch, che è costretto a portare dei tutori di metallo che lo hanno reso una vittima dei suoi coetanei. La storia inizia a farsi interessante quando i sogni del nostro giovane protagonista si fanno realtà come la sparizione dei suoi perseguitori che scompaiono lasciando un antico ciondolo egizio al suo posto.  Cosa sarà successo?  E possibile che sia stato lui? La sua mamma inizia una indagine chissà qual è la verità. Andiamo a scoprirlo in libreria al modico prezzo di 0,99 euro.
Titolo Sogni di sangue
Autore Lorenza Ghinelli
Editore Newton & Compton
Prezzo 0,99 €
    Le sorprese non sono finite infatti la Sellerio Editore ci presenta una nuova indagine, questa volta portata avanti da Davide Camarrone, il giornalista della Rai a Palermo, che ha già presentato alle stampe alcuni saggi e testi letterari e teatrali, e dopo vari romanzi scritti a partire dal 2006, porta avanti una nuova indagine del Commissario Galbo, che si trova a indagare sulla sparizione dell’agente La Mantia, che era un infiltrato nella mafia per mandato della Procura del Re, intanto salta fuori un altro importante delitto camuffato da incidente che si potrebbe collegare a La Mantia.    Come si concluderà questa indagine ambientata agli inizi del secolo scorso?  
Titolo L’ultima indagine del commissario
Autore Davide Camarrone
Editore Sellerio
Pagine 160
Prezzo 12,00 ebook 8,49 €
Altra novità dal mondo fantasy per la casa Editrice NORD ecco finalmente Nevermore, l’ultimo romanzo che chiude la saga fantasy MAXIMUM RIDE, iniziata nel 2005 e in Italia dal 2006 con il libro L’esperimento Angel. Una storia che narra le vicende di un gruppo di giovani che hanno subito un esperimento genetico che gli ha dato alcune caratteristiche degli uccelli, una saga avvincente di cui è stato realizzato anche un fumetto, venuta fuori dalla mente geniale di James Patterson, un apprezzato scrittore fantasy.
Titolo: Nevermore
Genere: Young Fantasy, Urban Fantasy, Genetica, Fantascienza
Autore: James Patterson
Edito da: Nord
Collana: Narrativa Nord
Prezzo: 16.90 €
Uscita: 18 Luglio 2013
Pagine: 320 p.

Caffè letterario, con un brioso caffè in compagnia di una nuova Bridget Jones

Caffè letterario  
Hello! Good Morning carissimi amici. Splendido sole, noi seduti nella nostra terrazza sul mare avvolti dal suo profumo spinto da una leggerissima brezza, il dolce suono delle acque che fanno da sottofondo al nostro momento di piacere con un caffè che tanto ci ama, sorseggiato in compagnia di un amore di libro come
quello di Maria Murnane, che ci regala una piacevolissima e briosa lettura del colore della carta da zucchero.
  Questa autrice statunitense, ha fatto il suo esordio nel mondo editoriale proprio con questo libro che in Italia è stato pubblicato in questo mese di Luglio dalla Giunti Editore, che ancora una volta ci ha presentato una meritevole scrittrice, che dopo aver lavorato come il suo personaggio come pierre sportiva, decide di dare una svolta alla sua vita, così si trasferisce in un nuovo Paese e mette in mano la penna, regalandoci le frizzanti avventure della  sua Waverly, che continuano nei quattro romanzi usciti negli USA a partire dal 2010, quando ha iniziato a scrivere. Un libro per ogni anno, per farci conoscere la sua Bridget Jones, che dopo aver conquistato gli americani con le sue frasi ad effetto, arriva finalmente anche in Italia per emozionarci e divertirci con le sue storie da bestseller.
 Con un colore che si adatta al nostro mare e al nostro dolce e rilassato momento letterario, la nostra scrittrice americana, ci presenta le goffe mosse della sua Waverly Bryson, che nel suo Paese ha deliziato in modo frizzante OLTRE 100.000 lettori.
  Miei cari amici, quello che ci accompagna nel nostro Caffè letterario è un libro ideale da iniziare in compagnia del nostro caffè, ma che grazie ai suoi effetti secondari, ci sveglierà dal nostro torpore, per poi seguirci briosamente sotto il nostro ombrellone, dove possiamo continuare le avventure della nostra protagonista, una giovane pierre sportiva che ormai alla soglia dei trent’anni, dopo una cocente delusione d’amore inizia, come la nostra amata Bridget a scrivere, solo che invece di un diario, si mette a comporre brevi frasi sull’amore e la vita naturalmente non sono le classiche frasette sdolcinate ma servono a sfogare la sua amarezza in modo pungente e spiritoso. Ma il destino è bizzarro e riserva delle strane sorprese, che come una briosa ventata di freschezza, illumineranno quella che era la sua grigia e disastrosa vita.
 “Sta per succedere. Non riesco ancora a crederci.” Mi sporsi in avanti, verso l’immagine riflessa nel grande specchio verticale del salotto e tolsi  un pallinoo di lanugine dal mio lungo abito bianco. E poi mi voltai verso le mie amiche Andie e McKenna, sedute sul divano dall’altra parte della stanza. “Sono già nervosissima. Non so come farò a percorrere la navata davanti a tutta quella gente” dissi. McKenna si alzò e si versoò un bicchiere di vino rosso. “Bè, sarà meglio che  inizi a pensarci, perché fra un paio di settimane avrai addosso gli occhi di trecento invitati in ghingheri che si aspettano il party dell’anno.” Lisciai la lunga gonna di seta e con un gesto aggraziato posai le mani sulla vita. Emisi un lieve sospiro per allentare la tensione. “Non riesco a credere che sto per sposarmi.” Anche Andie sospirò. “Non riesco a credere che la parata degli sfigati sia finita.”… I miei annali narravano di appuntamenti che sfioravano il ridicolo, e anche se non ne avrei sentito certo la mancanza, mi sarebbe mancato poterne ridere. Avevo collezionato una tale quantità di disastri amorosi da convincermi che il destino avesse deciso di propinarmi anche la parte che sarebbe spettata a McKenna, ormai fidanzata da una vita. Andie era single, e quindi aveva il suo daffare ma la regina incontrastata ero io. …”Ti ricordi di quello che si presentò al secondo appuntamento con il pantalone della tuta da ginnastica?” disse. Poco mancò che McKenna sputasse il vino. “Il tizio della tuta! Come dimenticarlo… E quella volta in cui si stava facendo togliere un callo dalla pedicure su Chestnut Street e il tizio con cui doveva uscire passò davanti alla vetrina dl negozio insieme ai suoi amici?”  “Ah, è vero, quel gran figo di Nate Miller” dissi, facendo una smorfia. “Era il giorno del nostro primo appuntamento.” Fu anche il più Terribile. … “… Credo che la mia – waverlinata - preferita sia quella in cui si spalmò sei chili di autoabbronzante e si presentò alla festa aziendale di quel tipo, Mike, facendo la splendida; come se avere un’abbronzatura del genere a metà dicembre fosse normale.”   “Oddio, vi prego, non ricordatemelo” dissi chiudendo gli occhi e rivivendo per un attimo la mia infelice interpretazione dell’Umpa Lumpa. “Certo che no, mia cara” disse Andie. “Te lo ricorderemo altre mille volte.”… Era un tardo sabato pomeriggio di novembre, ed era trascorso poco più di un anno da quando io e Aaron ci eravamo conosciuti alla raccolta fondi per l’ospedale di San Francisco, dove il fidanzato di McKenna faceva tirocinio. Aaron, che aveva deciso di seguire le orme dei genitori, entrambi avvocati di successo, era socio di un grosso studio legale del centro. All’inizio non avevo dato importanza al nostro incontro; perché avrei dovuto? Lui era ricco, brillante, bello e di parecchi anni più grande di me. Era proprietario di una grande casa vittoriana in cima a Nob Hill e di un modernissimo cottage di legno sul lago Tahoe. Io non possedevo nemmeno un garage. … Aaron era considerato uno dei partiti più appetibili di tutta San Francisco. Io ero, bè… ero quella in piedi accanto a lui al tavolo del buffet. I nostri gomiti si scontrarono di fronte al piatto dei gamberoni o – per meglio dire – feci una “warverlinata” e lo urtai mentre cercavo di infilzare lo stesso gamberone che aveva puntato lui, schizzandogli la salsa cocktail su tutta la manica. … Come sempre quando sono nervosa, iniziai a straparlare di cose senza senso… mi aspettavo che tornasse dalla super top model con tre lauree che avevo dato per scontato che fosse con lui. Ma –sorpresa- non era accompagnato. Ed era lì a parlare con me. Quando mi chiese il numero di telefono quasi mi strozzai. … Sette mesi dopo, in cima alla Coit Tower, mi aveva chiesto di sposarlo. Sembrava una cosa un po’ precipitosa, ma era tutto così eccitante e romantico che mi gettai fra le sue braccia e dissi di sì. … “Wave, non importa che cognome abbia Aaron, quell’uomo è innamorato di te perché sei adorabile e insieme avrete una vita stupenda” Sospirai. “Vorrei che anche papà fosse d’accordo con te.” Il suono del campanello ci fece voltare tutte e tre contemporaneamente. McKenna andò al citofono e premette l’interfono. “Chi è?” Una voce profonda riempì la stanza “Sono Aaron. Posso parlare con Waverly?” Aaron? Adesso? Saltai a nascondermi dietro lo specchio. McKenna mi guardò. “Lo stavi aspettando?”  disse. Scossi la testa. “Gli avevo detto che oggi ero impegnata con i preparativi tutto il giorno e dopo avrei cenato con voi. Chiedigli cosa vuole.”… “Ho solo bisogno di parlare, okay? È importante.” Dalla voce non sembrava in vena di scherzi. … Le feci segno di aprire. … Ebbi subito la sensazione che i suoi passi pesanti sul delicato parquet di casa mia annunciassero cattive notizie. … “Ciao tesoro, cosa succede?”… Si sedette sul divano e mi guardò afflitto. Non appena mi accorsi che aveva gli occhi rossi e gonfi, dimenticai all’istante ogni superstizione e gli fui immediatamente accanto. “Ehi va tutto bene? È successo qualcosa?” Annuì piano. “Stanotte non ho chiuso occhio?” Il padre di Aaron soffriva di cuore. “Sta bene?”  “Si, lui sta bene.” Gli presi le mani. Erano fredde e sudate. …Alla fine il suo sguardo tornò al presente, e mi fissò. Ma non disse nulla. “Tesoro?” … “Io… io…” la sua voce era a malapena un sussurro. Attesio per un lungo momento prima che si decidesse a parlare. “Io… io… non credo di poterti sposare” disse infine. Il tempo si congelò in quell’istante. E anch’io. Le mie viscere diventarono di ghiaccio, tanto che l’aria nei polmoni mi faceva male a ogni respiro. … Aaron si girò dall’altra parte, puntando le mani contro le ginocchia. Alla fine decise a voltarsi e mi guardò. “Io non ti amo, Waverly.”…
Autore Maria Murnane
Editore Giunti
Collana: A
Traduttore: Lisa Maldera
Pagine 384
Dimensione: 14x21.5cm
Data di pubblicazione: Luglio 2013
Prezzo 9,90 € 

Agenda letteraria, William Makepeace Thackeray e Stanley Kubrick,

Agenda letteraria
Le qualità ed energie che portano un uomo a conquistare una fortuna sono spesso le stesse che lo portano poi a perderla. Barry Lyndon

  Cari amici, se amate i film del  regista Stanley Kubrick, sicuramente riconoscerete il protagonista della nostra Agenda letteraria, che oggi 18 Luglio, ricorda la nascita dello scrittore inglese William Makepeace Thackeray (1811-1863), che dal suo romanzo Le memorie di Barry Lyndon, è stato tratto il film del nostro ecclettico regista intitolato Barry Lyndon, che narra le vicende della vita di questo gentiluomo irlandese, che tra la sofferenza amorosa e quella delle battaglie per il suo re, i suoi viaggi per le corti d'Europa, il suo matrimonio e le sue dimore in Inghilterra e Irlanda, fanno da scenario alle avventure, ai successi e alle sventure di quest’uomo costretto a persecuzioni, cospirazioni, e calunnie che lo hanno reso vittima del suo mondo. Questo autore, famoso per il suo stile satirico con cui ha scritto una delle sue opere più famose La fiera delle vanità, che lo ha reso molto popolare tra gli inglesi del suo tempo che sembra abbiano apprezzato la bella mostra della loro società.

 Oh perbacco! Il tempo vola e nessun finale è degno come quello di questo film tratto dal romanzo di questo rispettato scrittore inglese, che a suon di Schubert ci conclude la storia di Barry Lyndon.

giovedì 18 luglio 2013

Ed ora manga! Manga? Con i Peanuts di Schulz

Ed ora manga! Manga?

  Dopo una piccola pausa, la nostra rubrica dedicata al fumetto ritorna in grande stile, insieme a uno dei più amati al mondo, da grandi e piccoli, un’icona generazionale che è entrata nella storia del fumetto occidentale, tanto da poter essere considerata letteratura e filosofia sotto forma di grafica e il suo ideatore un poeta come lo ha definito Umberto Eco che dice: “Se poesia vuol dire capacità di portare tenerezza, pietà, cattiveria a momenti di estrema trasparenza, come se vi passasse attraverso una luce e non si sapesse più di che pasta sian fatte le cose, allora Schulz è un poeta”. Come avete già capito, sto parlando dei nostri amati Peanuts, la gang di Charlie Brown e i suoi amici, che dal 1950 animano le nostre giornate con le loro perle di saggezza, grazie alla matita del grande fumettista Charles Monroe Schulz, che ci ha fatto dono di questi amati personaggi, che sono entrati nel cuore di molte generazioni e nonostante il ritiro del suo papà nel 1999, seguita dalla scomparsa nel Febbraio dell’anno seguente, anche se la serie si è conclusa insieme al suo creatore, loro continuano a farci compagnia, perché è impossibile dimenticare qualcosa che fa parte di noi.
Il nostro fumettista ha iniziato la sua carriera nel 1947 con una striscia di fumetti intitolata Li?I Folks.



















I suoi disegni sembrano una delineazione di quelli che saranno i protagonisti del suo capolavoro i Peanuts, che come abbiamo detto, fanno la loro comparsa nel 1950 con un Charlie Brown, in attesa di evoluzione come si capisce dalla sua prima copertina.












Infatti, come un po’ tutti i fumetti nel corso degli anni i personaggi crescono e la loro grafica si perfeziona
Come i figli assomigliano ai loro genitori, anche questo fumetto mostra i tratti del suo papà, che ha utilizzato le sue generalità per delineare il suo figlioletto Charlie. Questo mito, che ha il nome letterale di “ nocciole”, racconta le vicende di Charlie Brown, un bambino di 8 anni che sembra calvo, ma sfoggia un ricciolo sulla fronte,  che nonostante tutto quello che fa o dice è sbagliato, grazie alla sua forte testardaggine continua a provarci, infatti, perché mollare quando una cosa ti piace, come ad esempio far volare gli aquiloni. Le giornate di Charlie sono animate dai suoi amici che col passare del tempo sono aumentati fino a quelli che tutti conosciamo che sono il grande Snoopy il suo amato cane, che con la sua dinamicità è diventato un personaggio insostituibile nella serie e Woodstock, l’uccellino maldestro amico di Snoopy, poi ci sono Lucy, la sua compagna nella squadra di baseball, va dietro a Schroeder e ha un carattere egoista e bisbetico, Schroeder è il bambino del piano, calmo e impassibile, Linus, fratello minore di Lucy oltre a essere il migliore amico di Charlie e anche il filosofo e il teologo del gruppo nonostante, la sua amata coperta è il più intelligente tra tutti, Sally, innamorata di Linus è la sorella minore di Charlie, Piperita Patty, il maschiaccio capitano della squadra di baseball, Marcie, la tipa con gli occhiali amica di Piperita Patty, Frieda, la ricciolina e chiacchierona del gruppo, Eudora, la ragazza dai capelli neri e lunghi col berretto di lana è l’ultimo personaggio che si è unito alla gang e altri personaggi minori.










































La filosofia dei Peanuts, è diventata quella di tutti, tanto che hanno deciso di utilizzarli nel 1959 in uno spot pubblicitario per la Ford, che ci mostra i nostri amici, per la prima volta sotto forma di cartone animato il cui produttore è Bill Melendez. 
Il nostro fumettista dopo il successo di questa prima esperienza, decide di dar via a uno special televisivo natalizio del 1965 chiamato A Charlie Brown Christmas, con le musiche prodotte da Vince Guaraldi e un cortometraggio dal titolo A boy named Charlie Brown, di cui vi lascio un piccolo assaggio in italiano.

Agenda letteraria

Agenda letteraria
"Perry Mason, avvocato. Ricordatevi questo nome. Lo sentirete di nuovo. Sta per diventare famoso."

Oggi 17 Luglio rendiamo omaggio alla nascita dello scrittore americano Erle Stanley Gardner, conosciuto anche con lo pseudonimo di A.A. Fair, che ha trovato ispirazione dal suo lavoro per dar vita a uno degli avvocati più famosi del mondo della letteratura, da cui è stato tratto un famoso film degli anni ’30 e un serie di telefilm una degli anni ’50-’60 e l’altra degli anni ’80-‘90. 
Il grande Perry Mason, che ha fatto la sua entrata in aula nel 1933, quando è uscita la sua prima avventura dal titolo Perry Mason e le zampe di velluto, altre 82 cause porterà avanti risolvendo i casi e scagionando i suoi clienti innocenti. Questo scrittore, è stato molto apprezzato per i suoi romanzi gialli, tanto che riceve la nomina di “Gran Master” dai Mystery Writers of America. In Italia la serie di questi romanzi è stata pubblicata dalla casa Editrice Mondadori. 
Oltre ai film a questo avvocato del diavolo è stata ispirata la canzone di Ozzy Osbourne Perry Mason, e vi lascio con questa canzone

mercoledì 17 luglio 2013

My reading of the heart

Libri
Tutti i libri del mondo
Non ti danno la felicità,
però in segreto
ti rinviano a te stesso.

Lì c’è tutto ciò di cui hai bisogno,
sole stelle luna.
Perché la luce che cercavi
Vive dentro di te.

La saggezza che hai cercato
A lungo in biblioteca
Ora brilla da ogni foglio,
perché adesso è tua.
                         H. Hesse, tratta da La felicità, versi e pensieri

   L’estate porta calde novità, come la nostra nuova rubrica My Reading of the heart, dove andremo a rispolverare le letture che hanno lasciato un segno nel cuore. I libri sono sempre stati i migliori amici dei grandi lettori, insieme a loro abbiamo provato tutte le grandi emozioni, come  ridere, piangere, ci hanno fatto arrabbiare e vergognare, odiare e innamorare, abbiamo conosciuto la paura ma anche il coraggio e la forza per combattere e sfidare anche la morte insieme al nostro amico del momento, tutti loro ci hanno aiutato a riflettere e a istruirci lasciandoci qualcosa di sé, una traccia, un tatuaggio marchiato nella nostra mente e nel nostro cuore che ci porta a ricordarlo o meglio a citarlo dando vita alle grandi citazioni che ormai sono diventate parte di noi. In questa rubrica non andremo a caccia delle grandi citazioni  ma delle nostre emozioni, riscrivendo le parole dei libri che tanto abbiamo amato e che continuiamo a amare, e come ha detto Joseph Conrad, si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
  I libri sono stati da sempre i miei compagni d’avventura e mi hanno accompagnato nei momenti belli e consolato nei momenti brutti, della mia vita, ma il bisogno di scrivere le parti del libro che avevo letto è nata solo dopo la lettura di Va dove ti porta il cuore, di Susanna Tamaro, un libro, che considero il più bel regalo di compleanno della mia vita, perché mi ha dato una lezione importante e toccato profondamente il cuore, facendomi piangere fiumi di lacrime svuotandomi e riempiendomi con le meravigliose parole che hanno chiuso questa emozionante storia. Dopo l’incontro con questo libro ho ripensato alle parole scritte da J.D. Salinger nel suo libro Il giovane Holden: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” Si perché Susanna Tamaro è la mia scrittrice preferita , ho letto praticamente tutti i suoi libri, mi è sempre piaciuto il suo modo di scrivere e di comunicare con il lettore ma con questo libro è stata geniale, scrivere un diario sotto forma di lettere, ha reso questa storia ancora più toccante, mi ha messo letteralmente nei panni della nipote di Olga, infatti ero io a leggere e rileggere le sue lettere cercando di trovare la strada giusta da seguire, così come le sue lezioni di vita, e soprattutto quando scrive: “Trovare scappatoie quando non si vuole guardare dentro se stessi è la cosa più facile al mondo. Una colpa esterna esiste sempre, è necessario avere molto coraggio per accettare che la colpa – o meglio la responsabilità – appartiene a noi soltanto.” , dopo aver letto queste parole mi sono trovata a riflettere su me stessa. Potrei continuare ad annoiarvi all’infinito sulla storia che ha reso questa scrittrice una delle più grandi nel panorama letterario internazionale, quindi diamo spazio alle parole di nonna Olga, le più belle, quelle che hanno parlato non solo al mio, ma al cuore di tutto il mondo.
… Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in egual misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e di fiori e frutti.
  E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma,
in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va’ dove lui ti porta.
                                                                                                             Susanna Tamaro,  “Va dove ti porta il cuore”.