La biblioteca teologica del Monastero di Strahov a Praga

La bacheca dei libri, ha come modello questa immensa fonte di conoscenza perché: "La lettura è per la mente ciò che l'esercizio è per il corpo

Novità e successi della NORD Editore

Ecco le novità da non perdere e il successo di "Vita dopo vita" che come sottolinea l'Espresso:«La nostra eroina muore e rinasce innumerevoli volte; e il lettore la segue in un crescendo di suspense che sta la fantascienza e il miglior realismo magico. Un romanzo così non si era mai visto.»

Novità e successi della Dunwich Edizioni

La Porta dei cieli, il thriller archeologico protagonista del Blog Tour ancora in corso; Il successo dell'horror "William Killed The Radio Star" uno sfondo musicale dalla intricata indagine psicologica e le attese novità legate ai concorsi della Dunwich.

I 5 romanzi finalisti del Premio Strega 2014.

Ecco i romanzi candidati a entrare nell'immortale albo d'oro del Premio. Il favorito è "Non dirmi che hai paura" vincitore del Premio Strega Giovani. Alla finale del 3 Luglio ha vinto il prezioso elisir Francesco Piccolo con "Il desiderio di essere come tutti".

Novità editoriali da non perdere

Ecco le fresche letture che hanno attirato la mia attenzione. Da un Amore Alieno a Per sempre insieme,dalla passione di Così come sei al distopico fantasy Mystic city, ma un Eccezione serve sempre quindi non perdetevi l'eccezionale caos di sentimenti scritta dall'islandese Audur...

venerdì 19 luglio 2013

Caffè letterario, con un brioso caffè in compagnia di una nuova Bridget Jones

Caffè letterario  
Hello! Good Morning carissimi amici. Splendido sole, noi seduti nella nostra terrazza sul mare avvolti dal suo profumo spinto da una leggerissima brezza, il dolce suono delle acque che fanno da sottofondo al nostro momento di piacere con un caffè che tanto ci ama, sorseggiato in compagnia di un amore di libro come
quello di Maria Murnane, che ci regala una piacevolissima e briosa lettura del colore della carta da zucchero.
  Questa autrice statunitense, ha fatto il suo esordio nel mondo editoriale proprio con questo libro che in Italia è stato pubblicato in questo mese di Luglio dalla Giunti Editore, che ancora una volta ci ha presentato una meritevole scrittrice, che dopo aver lavorato come il suo personaggio come pierre sportiva, decide di dare una svolta alla sua vita, così si trasferisce in un nuovo Paese e mette in mano la penna, regalandoci le frizzanti avventure della  sua Waverly, che continuano nei quattro romanzi usciti negli USA a partire dal 2010, quando ha iniziato a scrivere. Un libro per ogni anno, per farci conoscere la sua Bridget Jones, che dopo aver conquistato gli americani con le sue frasi ad effetto, arriva finalmente anche in Italia per emozionarci e divertirci con le sue storie da bestseller.
 Con un colore che si adatta al nostro mare e al nostro dolce e rilassato momento letterario, la nostra scrittrice americana, ci presenta le goffe mosse della sua Waverly Bryson, che nel suo Paese ha deliziato in modo frizzante OLTRE 100.000 lettori.
  Miei cari amici, quello che ci accompagna nel nostro Caffè letterario è un libro ideale da iniziare in compagnia del nostro caffè, ma che grazie ai suoi effetti secondari, ci sveglierà dal nostro torpore, per poi seguirci briosamente sotto il nostro ombrellone, dove possiamo continuare le avventure della nostra protagonista, una giovane pierre sportiva che ormai alla soglia dei trent’anni, dopo una cocente delusione d’amore inizia, come la nostra amata Bridget a scrivere, solo che invece di un diario, si mette a comporre brevi frasi sull’amore e la vita naturalmente non sono le classiche frasette sdolcinate ma servono a sfogare la sua amarezza in modo pungente e spiritoso. Ma il destino è bizzarro e riserva delle strane sorprese, che come una briosa ventata di freschezza, illumineranno quella che era la sua grigia e disastrosa vita.
 “Sta per succedere. Non riesco ancora a crederci.” Mi sporsi in avanti, verso l’immagine riflessa nel grande specchio verticale del salotto e tolsi  un pallinoo di lanugine dal mio lungo abito bianco. E poi mi voltai verso le mie amiche Andie e McKenna, sedute sul divano dall’altra parte della stanza. “Sono già nervosissima. Non so come farò a percorrere la navata davanti a tutta quella gente” dissi. McKenna si alzò e si versoò un bicchiere di vino rosso. “Bè, sarà meglio che  inizi a pensarci, perché fra un paio di settimane avrai addosso gli occhi di trecento invitati in ghingheri che si aspettano il party dell’anno.” Lisciai la lunga gonna di seta e con un gesto aggraziato posai le mani sulla vita. Emisi un lieve sospiro per allentare la tensione. “Non riesco a credere che sto per sposarmi.” Anche Andie sospirò. “Non riesco a credere che la parata degli sfigati sia finita.”… I miei annali narravano di appuntamenti che sfioravano il ridicolo, e anche se non ne avrei sentito certo la mancanza, mi sarebbe mancato poterne ridere. Avevo collezionato una tale quantità di disastri amorosi da convincermi che il destino avesse deciso di propinarmi anche la parte che sarebbe spettata a McKenna, ormai fidanzata da una vita. Andie era single, e quindi aveva il suo daffare ma la regina incontrastata ero io. …”Ti ricordi di quello che si presentò al secondo appuntamento con il pantalone della tuta da ginnastica?” disse. Poco mancò che McKenna sputasse il vino. “Il tizio della tuta! Come dimenticarlo… E quella volta in cui si stava facendo togliere un callo dalla pedicure su Chestnut Street e il tizio con cui doveva uscire passò davanti alla vetrina dl negozio insieme ai suoi amici?”  “Ah, è vero, quel gran figo di Nate Miller” dissi, facendo una smorfia. “Era il giorno del nostro primo appuntamento.” Fu anche il più Terribile. … “… Credo che la mia – waverlinata - preferita sia quella in cui si spalmò sei chili di autoabbronzante e si presentò alla festa aziendale di quel tipo, Mike, facendo la splendida; come se avere un’abbronzatura del genere a metà dicembre fosse normale.”   “Oddio, vi prego, non ricordatemelo” dissi chiudendo gli occhi e rivivendo per un attimo la mia infelice interpretazione dell’Umpa Lumpa. “Certo che no, mia cara” disse Andie. “Te lo ricorderemo altre mille volte.”… Era un tardo sabato pomeriggio di novembre, ed era trascorso poco più di un anno da quando io e Aaron ci eravamo conosciuti alla raccolta fondi per l’ospedale di San Francisco, dove il fidanzato di McKenna faceva tirocinio. Aaron, che aveva deciso di seguire le orme dei genitori, entrambi avvocati di successo, era socio di un grosso studio legale del centro. All’inizio non avevo dato importanza al nostro incontro; perché avrei dovuto? Lui era ricco, brillante, bello e di parecchi anni più grande di me. Era proprietario di una grande casa vittoriana in cima a Nob Hill e di un modernissimo cottage di legno sul lago Tahoe. Io non possedevo nemmeno un garage. … Aaron era considerato uno dei partiti più appetibili di tutta San Francisco. Io ero, bè… ero quella in piedi accanto a lui al tavolo del buffet. I nostri gomiti si scontrarono di fronte al piatto dei gamberoni o – per meglio dire – feci una “warverlinata” e lo urtai mentre cercavo di infilzare lo stesso gamberone che aveva puntato lui, schizzandogli la salsa cocktail su tutta la manica. … Come sempre quando sono nervosa, iniziai a straparlare di cose senza senso… mi aspettavo che tornasse dalla super top model con tre lauree che avevo dato per scontato che fosse con lui. Ma –sorpresa- non era accompagnato. Ed era lì a parlare con me. Quando mi chiese il numero di telefono quasi mi strozzai. … Sette mesi dopo, in cima alla Coit Tower, mi aveva chiesto di sposarlo. Sembrava una cosa un po’ precipitosa, ma era tutto così eccitante e romantico che mi gettai fra le sue braccia e dissi di sì. … “Wave, non importa che cognome abbia Aaron, quell’uomo è innamorato di te perché sei adorabile e insieme avrete una vita stupenda” Sospirai. “Vorrei che anche papà fosse d’accordo con te.” Il suono del campanello ci fece voltare tutte e tre contemporaneamente. McKenna andò al citofono e premette l’interfono. “Chi è?” Una voce profonda riempì la stanza “Sono Aaron. Posso parlare con Waverly?” Aaron? Adesso? Saltai a nascondermi dietro lo specchio. McKenna mi guardò. “Lo stavi aspettando?”  disse. Scossi la testa. “Gli avevo detto che oggi ero impegnata con i preparativi tutto il giorno e dopo avrei cenato con voi. Chiedigli cosa vuole.”… “Ho solo bisogno di parlare, okay? È importante.” Dalla voce non sembrava in vena di scherzi. … Le feci segno di aprire. … Ebbi subito la sensazione che i suoi passi pesanti sul delicato parquet di casa mia annunciassero cattive notizie. … “Ciao tesoro, cosa succede?”… Si sedette sul divano e mi guardò afflitto. Non appena mi accorsi che aveva gli occhi rossi e gonfi, dimenticai all’istante ogni superstizione e gli fui immediatamente accanto. “Ehi va tutto bene? È successo qualcosa?” Annuì piano. “Stanotte non ho chiuso occhio?” Il padre di Aaron soffriva di cuore. “Sta bene?”  “Si, lui sta bene.” Gli presi le mani. Erano fredde e sudate. …Alla fine il suo sguardo tornò al presente, e mi fissò. Ma non disse nulla. “Tesoro?”“Io… io…” la sua voce era a malapena un sussurro. Attesio per un lungo momento prima che si decidesse a parlare. “Io… io… non credo di poterti sposare” disse infine. Il tempo si congelò in quell’istante. E anch’io. Le mie viscere diventarono di ghiaccio, tanto che l’aria nei polmoni mi faceva male a ogni respiro. … Aaron si girò dall’altra parte, puntando le mani contro le ginocchia. Alla fine decise a voltarsi e mi guardò. “Io non ti amo, Waverly.”…
Autore Maria Murnane
Editore Giunti
Collana: A
Traduttore: Lisa Maldera
Pagine 384
Dimensione: 14x21.5cm
Data di pubblicazione: Luglio 2013
Prezzo 9,90 € 

Agenda letteraria, William Makepeace Thackeray e Stanley Kubrick,

Agenda letteraria
Le qualità ed energie che portano un uomo a conquistare una fortuna sono spesso le stesse che lo portano poi a perderla. Barry Lyndon

  Cari amici, se amate i film del  regista Stanley Kubrick, sicuramente riconoscerete il protagonista della nostra Agenda letteraria, che oggi 18 Luglio, ricorda la nascita dello scrittore inglese William Makepeace Thackeray (1811-1863), che dal suo romanzo Le memorie di Barry Lyndon, è stato tratto il film del nostro ecclettico regista intitolato Barry Lyndon, che narra le vicende della vita di questo gentiluomo irlandese, che tra la sofferenza amorosa e quella delle battaglie per il suo re, i suoi viaggi per le corti d'Europa, il suo matrimonio e le sue dimore in Inghilterra e Irlanda, fanno da scenario alle avventure, ai successi e alle sventure di quest’uomo costretto a persecuzioni, cospirazioni, e calunnie che lo hanno reso vittima del suo mondo. Questo autore, famoso per il suo stile satirico con cui ha scritto una delle sue opere più famose La fiera delle vanità, che lo ha reso molto popolare tra gli inglesi del suo tempo che sembra abbiano apprezzato la bella mostra della loro società.

 Oh perbacco! Il tempo vola e nessun finale è degno come quello di questo film tratto dal romanzo di questo rispettato scrittore inglese, che a suon di Schubert ci conclude la storia di Barry Lyndon.

giovedì 18 luglio 2013

Ed ora manga! Manga? Con i Peanuts di Schulz

Ed ora manga! Manga?

  Dopo una piccola pausa, la nostra rubrica dedicata al fumetto ritorna in grande stile, insieme a uno dei più amati al mondo, da grandi e piccoli, un’icona generazionale che è entrata nella storia del fumetto occidentale, tanto da poter essere considerata letteratura e filosofia sotto forma di grafica e il suo ideatore un poeta come lo ha definito Umberto Eco che dice: “Se poesia vuol dire capacità di portare tenerezza, pietà, cattiveria a momenti di estrema trasparenza, come se vi passasse attraverso una luce e non si sapesse più di che pasta sian fatte le cose, allora Schulz è un poeta”. Come avete già capito, sto parlando dei nostri amati Peanuts, la gang di Charlie Brown e i suoi amici, che dal 1950 animano le nostre giornate con le loro perle di saggezza, grazie alla matita del grande fumettista Charles Monroe Schulz, che ci ha fatto dono di questi amati personaggi, che sono entrati nel cuore di molte generazioni e nonostante il ritiro del suo papà nel 1999, seguita dalla scomparsa nel Febbraio dell’anno seguente, anche se la serie si è conclusa insieme al suo creatore, loro continuano a farci compagnia, perché è impossibile dimenticare qualcosa che fa parte di noi.
Il nostro fumettista ha iniziato la sua carriera nel 1947 con una striscia di fumetti intitolata Li?I Folks.



















I suoi disegni sembrano una delineazione di quelli che saranno i protagonisti del suo capolavoro i Peanuts, che come abbiamo detto, fanno la loro comparsa nel 1950 con un Charlie Brown, in attesa di evoluzione come si capisce dalla sua prima copertina.












Infatti, come un po’ tutti i fumetti nel corso degli anni i personaggi crescono e la loro grafica si perfeziona
Come i figli assomigliano ai loro genitori, anche questo fumetto mostra i tratti del suo papà, che ha utilizzato le sue generalità per delineare il suo figlioletto Charlie. Questo mito, che ha il nome letterale di “ nocciole”, racconta le vicende di Charlie Brown, un bambino di 8 anni che sembra calvo, ma sfoggia un ricciolo sulla fronte,  che nonostante tutto quello che fa o dice è sbagliato, grazie alla sua forte testardaggine continua a provarci, infatti, perché mollare quando una cosa ti piace, come ad esempio far volare gli aquiloni. Le giornate di Charlie sono animate dai suoi amici che col passare del tempo sono aumentati fino a quelli che tutti conosciamo che sono il grande Snoopy il suo amato cane, che con la sua dinamicità è diventato un personaggio insostituibile nella serie e Woodstock, l’uccellino maldestro amico di Snoopy, poi ci sono Lucy, la sua compagna nella squadra di baseball, va dietro a Schroeder e ha un carattere egoista e bisbetico, Schroeder è il bambino del piano, calmo e impassibile, Linus, fratello minore di Lucy oltre a essere il migliore amico di Charlie e anche il filosofo e il teologo del gruppo nonostante, la sua amata coperta è il più intelligente tra tutti, Sally, innamorata di Linus è la sorella minore di Charlie, Piperita Patty, il maschiaccio capitano della squadra di baseball, Marcie, la tipa con gli occhiali amica di Piperita Patty, Frieda, la ricciolina e chiacchierona del gruppo, Eudora, la ragazza dai capelli neri e lunghi col berretto di lana è l’ultimo personaggio che si è unito alla gang e altri personaggi minori.










































La filosofia dei Peanuts, è diventata quella di tutti, tanto che hanno deciso di utilizzarli nel 1959 in uno spot pubblicitario per la Ford, che ci mostra i nostri amici, per la prima volta sotto forma di cartone animato il cui produttore è Bill Melendez
Il nostro fumettista dopo il successo di questa prima esperienza, decide di dar via a uno special televisivo natalizio del 1965 chiamato A Charlie Brown Christmas, con le musiche prodotte da Vince Guaraldi e un cortometraggio dal titolo A boy named Charlie Brown, di cui vi lascio un piccolo assaggio in italiano.

Agenda letteraria

Agenda letteraria
"Perry Mason, avvocato. Ricordatevi questo nome. Lo sentirete di nuovo. Sta per diventare famoso."

Oggi 17 Luglio rendiamo omaggio alla nascita dello scrittore americano Erle Stanley Gardner, conosciuto anche con lo pseudonimo di A.A. Fair, che ha trovato ispirazione dal suo lavoro per dar vita a uno degli avvocati più famosi del mondo della letteratura, da cui è stato tratto un famoso film degli anni ’30 e un serie di telefilm una degli anni ’50-’60 e l’altra degli anni ’80-‘90. 
Il grande Perry Mason, che ha fatto la sua entrata in aula nel 1933, quando è uscita la sua prima avventura dal titolo Perry Mason e le zampe di velluto, altre 82 cause porterà avanti risolvendo i casi e scagionando i suoi clienti innocenti. Questo scrittore, è stato molto apprezzato per i suoi romanzi gialli, tanto che riceve la nomina di “Gran Master” dai Mystery Writers of America. In Italia la serie di questi romanzi è stata pubblicata dalla casa Editrice Mondadori. 
Oltre ai film a questo avvocato del diavolo è stata ispirata la canzone di Ozzy Osbourne Perry Mason, e vi lascio con questa canzone

mercoledì 17 luglio 2013

My reading of the heart

Libri
Tutti i libri del mondo
Non ti danno la felicità,
però in segreto
ti rinviano a te stesso.

Lì c’è tutto ciò di cui hai bisogno,
sole stelle luna.
Perché la luce che cercavi
Vive dentro di te.

La saggezza che hai cercato
A lungo in biblioteca
Ora brilla da ogni foglio,
perché adesso è tua.
                         H. Hesse, tratta da La felicità, versi e pensieri

   L’estate porta calde novità, come la nostra nuova rubrica My Reading of the heart, dove andremo a rispolverare le letture che hanno lasciato un segno nel cuore. I libri sono sempre stati i migliori amici dei grandi lettori, insieme a loro abbiamo provato tutte le grandi emozioni, come  ridere, piangere, ci hanno fatto arrabbiare e vergognare, odiare e innamorare, abbiamo conosciuto la paura ma anche il coraggio e la forza per combattere e sfidare anche la morte insieme al nostro amico del momento, tutti loro ci hanno aiutato a riflettere e a istruirci lasciandoci qualcosa di sé, una traccia, un tatuaggio marchiato nella nostra mente e nel nostro cuore che ci porta a ricordarlo o meglio a citarlo dando vita alle grandi citazioni che ormai sono diventate parte di noi. In questa rubrica non andremo a caccia delle grandi citazioni  ma delle nostre emozioni, riscrivendo le parole dei libri che tanto abbiamo amato e che continuiamo a amare, e come ha detto Joseph Conrad, si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
  I libri sono stati da sempre i miei compagni d’avventura e mi hanno accompagnato nei momenti belli e consolato nei momenti brutti, della mia vita, ma il bisogno di scrivere le parti del libro che avevo letto è nata solo dopo la lettura di Va dove ti porta il cuore, di Susanna Tamaro, un libro, che considero il più bel regalo di compleanno della mia vita, perché mi ha dato una lezione importante e toccato profondamente il cuore, facendomi piangere fiumi di lacrime svuotandomi e riempiendomi con le meravigliose parole che hanno chiuso questa emozionante storia. Dopo l’incontro con questo libro ho ripensato alle parole scritte da J.D. Salinger nel suo libro Il giovane Holden: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” Si perché Susanna Tamaro è la mia scrittrice preferita , ho letto praticamente tutti i suoi libri, mi è sempre piaciuto il suo modo di scrivere e di comunicare con il lettore ma con questo libro è stata geniale, scrivere un diario sotto forma di lettere, ha reso questa storia ancora più toccante, mi ha messo letteralmente nei panni della nipote di Olga, infatti ero io a leggere e rileggere le sue lettere cercando di trovare la strada giusta da seguire, così come le sue lezioni di vita, e soprattutto quando scrive: “Trovare scappatoie quando non si vuole guardare dentro se stessi è la cosa più facile al mondo. Una colpa esterna esiste sempre, è necessario avere molto coraggio per accettare che la colpa – o meglio la responsabilità – appartiene a noi soltanto.” , dopo aver letto queste parole mi sono trovata a riflettere su me stessa. Potrei continuare ad annoiarvi all’infinito sulla storia che ha reso questa scrittrice una delle più grandi nel panorama letterario internazionale, quindi diamo spazio alle parole di nonna Olga, le più belle, quelle che hanno parlato non solo al mio, ma al cuore di tutto il mondo.
… Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in egual misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e di fiori e frutti.
  E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma,
in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va’ dove lui ti porta.
                                                                                                             Susanna Tamaro,  “Va dove ti porta il cuore”.

Novità in libreria

Novità in libreria
Buongiorno o Guten Morgen a tutti, come dicono i tedeschi, come la popolare conduttrice televisiva e ora scrittrice, Sarah Kuttner, che ha spopolato nel suo Paese con ben 500.000 mila copie vendute, che l’hanno mantenuta nella classifica dei libri più venduti per molte settimane, con il suo primo romanzo LA MIA VITA e altri difetti, uscito oggi 17 Luglio nelle librerie italiane a cura della Giunti Editore, che sono sicura si rivelerà un’ottima lettura per questa estate, che non vedo l’ora di leggere anch’io, incuriosita dai giudizi positivi che ha ricevuto e dalla lettura del primo capitolo offerto dal suo editore di cui vi lascio il link: http://narrativa.giunti.it/novita/la-mia-vita-e-altri-difetti/# . La nostra autrice ci racconta con audacia e ironia una storia reale, una di quelle che potrebbero capitare a tutti noi, in questo caso,  la protagonista è Karolin una trentenne in lotta contro gli attacchi di panico. Leggiamo questo successo letterario e scopriamo se la nostra protagonista è riuscita a risolvere il suo problema e se si, come. Dalla lettura già del primo capitolo, potrete scoprire che sembra un libro interessante che merita di essere letto e magari quando arrivo alla 272 esima pagina le dedico una recensione così insieme a voi diamo un giudizio personale a questo popolare romanzo, perché Solo due tipi di libri piacciono a tutti: gli ottimi e i pessimi.”  Madox Ford
Una sensazione di paura che cresce,
un attacco di panico, una crisi depressiva.
Questa storia riguarda ciascuno di noi.


Autore: Sarah Kuttner
Titolo: La mia vita e altri difetti
Traduttore: Lidia Castellani
Collana: A
Pagine: 272
 Prezzo: € 12,00
Legatura: Cartonato con sovraccoperta
Data pubblicazione: 17 Luglio 2013

martedì 16 luglio 2013

Agenda letteraria

Agenda letteraria
“Il fuoco crepitò una volta e si spense, e Stan continuò a fissare Ari che lo fissava mentre baciava Julie, la quale non sapeva di essere osservata dal robot... il tutto sigillato in un istante del tempo, mentre la luce virava sempre più verso le sfumature azzurrine della pappa reale del ricordo.”

dal libro "Alien dentro l'alveare" di Robert Sheckley
  Ciao a tutti eccoci al consueto appuntamento con la nostra Agenda letteraria, che questa sera ci ricorda la nascita di uno scrittore di fantascienza, l’americano Robert Sheckley, a cui è stato concesso nel 2001 il titolo di Author Emeritus dalla “Science Fiction and Fantasy Writers of America”. Questo autore è stato molto apprezzato dal critico Kingsley Amis, per il suo stile satirico e paradossale, con cui ha costruito le sue storie. Oltre che alla fantascienza, si è appassionato alle trame del genere giallo, e ha scritto così romanzi di entrambi i generi. I suoi libri di fantascienza sono stati pubblicati in Italia dalla collana editoriale Urania. Da uno dei suoi romanzi La settima vittima è stato tratto il film del 1965 di Elio Petri, intitolato La decima vittima, sceneggiato anche da Ennio Traiano e Tonino Guerra, con Marcello Mastroianni e da Ursula Andress.
 Questo romanzo, è stato recentemente ristampato dalla casa Editrice Nottetempo.
Titolo La settima vittima
Autore Robert Sheckley
Editore Nottetempo
pagine: 407
prezzo: 18.50 ebook 8,99 €
Stampato luglio 2012
Quest’opera, scritta negli anni ’60, è un’antologia formata da 16 racconti fantascientifici, che ci trasportano in un mondo dove la razza umana è padrona dello spazio. Il racconto del film la decima vittima, narra di come per scongiurare una guerra planetaria l’umanità decide di legalizzare l’omicidio, dando il via a una guerra individuale.
Vi lascio con il trailer del film La decima vittima.