La biblioteca teologica del Monastero di Strahov a Praga

La bacheca dei libri, ha come modello questa immensa fonte di conoscenza perché: "La lettura è per la mente ciò che l'esercizio è per il corpo

Novità e successi della NORD Editore

Ecco le novità da non perdere e il successo di "Vita dopo vita" che come sottolinea l'Espresso:«La nostra eroina muore e rinasce innumerevoli volte; e il lettore la segue in un crescendo di suspense che sta la fantascienza e il miglior realismo magico. Un romanzo così non si era mai visto.»

Novità e successi della Dunwich Edizioni

La Porta dei cieli, il thriller archeologico protagonista del Blog Tour ancora in corso; Il successo dell'horror "William Killed The Radio Star" uno sfondo musicale dalla intricata indagine psicologica e le attese novità legate ai concorsi della Dunwich.

I 5 romanzi finalisti del Premio Strega 2014.

Ecco i romanzi candidati a entrare nell'immortale albo d'oro del Premio. Il favorito è "Non dirmi che hai paura" vincitore del Premio Strega Giovani. Alla finale del 3 Luglio ha vinto il prezioso elisir Francesco Piccolo con "Il desiderio di essere come tutti".

Novità editoriali da non perdere

Ecco le fresche letture che hanno attirato la mia attenzione. Da un Amore Alieno a Per sempre insieme,dalla passione di Così come sei al distopico fantasy Mystic city, ma un Eccezione serve sempre quindi non perdetevi l'eccezionale caos di sentimenti scritta dall'islandese Audur...

lunedì 24 giugno 2013

Caffè letterario, Non lasciarmi andare

Caffè Letterario.
Buongiorno, cari amici eccoci al nostro gustoso incontro con un buon caffè e un buon libro, ideali per darci la carica per affrontare una nuova settimana.


Vi assicuro che niente è più gustoso di questo clamoroso caso editoriale americano del 2013, che finalmente è arrivato in Italia, pubblicato dalla Newton e anche ad un prezzo niente male, solo 9,90 e in ebook 4,99 €.
Il libro più romantico e sensuale dell’anno, The Secret Trilogy, Non lasciarmi andare.

Eravamo amici da bambini.
Eravamo io e lei contro il mondo.
Ma la vita ci ha cambiati…


Ecco cosa pensano di Non lasciarmi andare
«Oh mio Dio! Ho iniziato a leggere il libro alle dieci la scorsa notte e non sono riuscita a metterlo giù fino a quando non l’ho finito! Ottimo modo per saltare un giorno di lavoro! ;-) Non vedo l’ora che esca il secondo episodio.» Kimberly
«Cinque stelle sono troppo poche! Grandissima storia d’amore, due protagonisti magnifici, lacrime, sorrisi ed emozioni assicurate!» Tiffany B.
Non lasciarmi andare, di Jessica Sorensen, è l’inizio di questa strepitosa trilogia “The secret”, che ha praticamente conquistato gli americani e che in Italia da quando è arrivato si mantiene tra i cinque libri più venduti. È infatti arrivato ai primi posti dei libri più venduti su Amazon e sulla classifica del New York Times, ed è stato venduto in oltre 30 paesi per cifre astronomiche in poche settimane.

 Dopo il libro Ti prego lasciati odiare, non perdetevi Non lasciarmi andare, una storia che parla di due amici d’infanzia, che sono cresciuti insieme condividendo tutto, ma dopo una dolorosa separazione legata ad un segreto, ora è giunto il momento fatidico, Ella e Micha si rincontrano e si ritrovano a fare i conti con un sentimento e un’attrazione che non avevano considerato, soprattutto Ella, perché Micha, è sicuro di sé e di quello che vuole, bello, sexy e intelligente, come reagirà lei nei confronti di questo ragazzo che non ha mai considerato tipe semplici senza nessuna caratteristica particolare come le sue? E qual è il segreto che ha allontanato i due inseparabili amici? Il segreto del successo di questo romanzo è la passione, cari amici e non solo. La scrittura scorrevole e appassionante di Jessica Sorensen, fa di questo yong adult un libro da leggere tutto d’un fiato ideale per rianimarci il lunedì e le nostre giornate sotto l’ombrellone. Quindi gustiamoci questa bellissima storia, iniziando da questo piccolo assaggio.

 Detesto gli specchi. Non perché odi la mia immagine riflessa o perché soffra di spettrofobia. Gli specchi vedono dritto altre l’apparenza. Loro sanno chi ero, una ragazza loquace e sconsiderata, che mostrava i propri sentimenti al mondo. Non avevo segreti. Ma ora sono i segreti a caratterizzarmi. Se il riflesso dello specchio rivelasse l’esterioriutà, sarebbe perfetto. I miei capelli castano ramato stanno bene con la mia carnagione pallida. Ho le gambe notevolmente lunghe e c on i tacchi sono più alta della maggior parte dei ragazzi che conosco. Ma questo non mi mette a disagio. È ciò che è profondamente sepolto dentro di me a spaventarmi, perché è distrutto, come uno specchio appeso al muro del dormitorio. È quasi del tutto nascosto dai disegni e oscura tutta la mia immagine, fatta eccezione per gli occhi verdi, congelati dall’infinito dolore e dai segreti. Avvolgo i capelli in uno chignon disordinato e ripongo il carboncino in una scatola sul letto, imballandola con l’altro materiale artistico. … Getto nella spazzatura tutti i miei compiti in classe, tutti contrassegnati dal massimo dei voti. Alle superiori invece ero una studentessa mediocre. Sinceramente non avevo nemmeno intenzione di andare al college, ma la vita cambia… le persone cambiano. … Guardo il ritratto che ha catturato l’intensità dello sguardo di Micha. Lila mi strappa il disegno dalle mani, spiegazzandone un po’ i bordi “Un giorno mi dovrai dire chi è questo stupendo ragazzo”. “È solo un ragazzo che conoscevo”. Mi riprendo il ritratto. “Ma non ci parliamo più”. “Come si chiama?”. Appoggia una scatola su una pila accanto alla porta. Sistemo il disegno dentro la scatola e la sigillo con un pezzetto di nastro. “Perché”. Lei fa spallucce. “Solo per sapere”. “Si chiama Micha”. È la prima volta che lo dico ad alta voce da quando me ne sono andata da casa. Fa male, come un sasso piantato in gola. “Micha Scott”. … “Mi dispiace, ma io e Micha… Non ci siamo lasciati bene e non gli ho più parlato da quando sono partita per la scuola in agosto”. Micha non sa nemmeno dove sono. … “Ritorno a casa…”. … Non sono pronta a tornare e affrontare tutti quelli che ho abbandonato. Specialmente Micha. Lui riesce a vedere attraverso di me meglio di uno specchio. … “Aspetta credo di aver dimenticato il telefono”. Appoggio la scatola sul pavimento e do un’occhiata intorno: il sacco della spazzatura, qualche bicchiere di plastica vuoto sul letto e lo specchio. “Dov’è?”. Controllo sotto il letto e nell’armadio. Il ritornello leggero di Funhouse di Pink, la suoneria che ho messo per le chiamate sconosciute, si diffonde da sotto il sacco della spazzatura. Sollevo il sacco ed ecco il mio telefono con lo schermo acceso. Lo raccolgo e mi si ferma il cuore. Non è un numero sconosciuto, solo uno che non ho salvato in rubrica quando ho cambiato operatore. “Micha”.
Ed ora cari amici, andiamo a scoprire cosa farà Ella, in libreria naturalmente

domenica 23 giugno 2013

Agenda letteraria, Robert Hunter


Agenda letteraria
Fai che la mia ispirazione fluisca
In linee che suggeriscono ritmo
E che queste non mi abbandonino
Finché il mio racconto non sarà finito”



  Con queste parole poetiche, la vostra agenda letteraria stasera ricorda la nascita di un personaggio speciale, che è stato poeta, paroliere e musicista, Robert Hunter (1941-2005), un uomo di origini americane, che con la sua poesia a dato voce a una famosissima band degli anni sessanta i The Graeteful Dead, che sono passati alla storia per il loro stile eclettico che univa il rock, il bluegrass, blues, country e jazz. La sua collaborazione con questo gruppo si deve all’amicizia che lo lega ad uno dei membri Jerry Garcia, e nel 1969 diventa il paroliere ufficiale del gruppo, fino alla morte dell’amico nel 1995. Questo grande artista ha realizzato anche molti album solisti tra cui letture di opere con accompagnamento musicale come Flight of the Marie Helena e Duino Elegies. Nel 1993, viene realizzata una raccolta di tutti i testi dello scrittore per i Greatelful Dead, intitolata A Box of Rain, di cui vi lascio la canzone.
Le sue canzoni :
Ripple 1970 American Beauty/Workingman's Dead
Touch of Grey 1987 In the Dark
Truckin' 1970 American Beauty/Workingman's Dead
Scarlet Begonias 1974 From the Mars Hotel
Eyes of the World 1973 Wake of the Flood
Friend of the Devil 1970 American Beauty/Workingman's Dead
Box of Rain 1970 American Beauty/Workingman's Dead
Uncle John's Band 1970 American Beauty/Workingman's Dead
Sugar Magnolia 1970 American Beauty/Workingman's Dead
Althea 1980 Go to Heaven
Shakedown Street 1978 Shakedown Street
Franklin's Tower 1975 Blues for Allah
Terrapin Station 1977 Terrapin Station
Dark Star 1968 Heartbits
Sugaree 1976 Steal Your Face!


Non abbiate paura, Mara Santangelo

Non abbiate paura …

  Cari amici, non abbiate paura…, come Mara, una donna, con una grande passione, forza e determinazione, qualità che hanno fatto di lei una campionessa del panorama tennistico internazionale, che dopo il suo ritiro annunciato nel 2011, a causa di un infortunio al piede, che l’ha messa a dura prova, è riuscita a rialzarsi dal suo grande dolore, grazie ad un viaggio  speciale per incontrare non solo la sua mamma, ma la mamma di tutti noi, che ha rinsaldato la sua fede e quelle doti che la caratterizzano e il risultato e una nuova sfida questa volta a colpi di penna, quindi ecco a voi la determinazione e la forza di una grande campionessa italiana: Mara Santangelo
Te lo prometto
Collana Religione
Editore Piemme
Serie Incontri
Rilegatura rilegato con sovraccoperta
Formato 13x21 cm
Pagine 196
Data di pubblicazione 19 febbraio 2013
Prezzo consigliato € 15,00 - ebook 9,99
  Scopriamo Mara, e vediamo come da grande tennista è diventata una testimonial della fede, che l’ ha fatta rinascere come scrittrice del suo meraviglioso libro biografico uscito in libreria il 19 Febbraio 2013.
Mara, è nata a Latina il 28 giugno del 1981, è stata una tennista professionista dal 1998 al 2010. Ha ricevuto la sua prima racchetta da tennis all’età di 5 anni, grazie ai genitori, che le hanno fatto scoprire la bellezza di questo sport, e con tanta passione, lavorando sodo, è riuscita all’età di 12 anni a essere convocata dal Centro Tecnico Federale entrando a far parte della squadra Nazionale fin dalle giovanili. Durante la sua carriera è riuscita a battere 4 top 10 player e vinto 9 tornei in singolare e 23 tornei in doppio.
Il primo grande successo lo raggiunge, nel 2004 agli Australian Open, dove, dopo aver passato le qualificazioni, è arrivata solo agli ottavi, perché si è confrontata da subito con la vincitrice del torneo e numero 1 al mondo Justine Henin, grazie a questa esperienza, è riuscita a vincere il WTA a Bangalore in India e l'anno successivo ha raggiunto la finale, insieme alla sua squadra, formata da altre grandi giocatrici come Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, e Roberta Vinci, che hanno sconfitto il Belgio, vincendo la Fed Cup 2006.

http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Tennis/Primo_Piano/2007/06_Giugno/09/santangelo.shtml

  Nel 2007 ha vinto gli Internazionali d' Italia in coppia con Natalie Dechy, e si è guadagnata il Roland Garros in coppia con Alicia Molik. Mara Santangelo è stata anche la prima italiana a vincere un titolo del Grande Slam, e si è aggiudicata quattro vittorie di doppio nello stesso anno, ognuna con una partner diversa.

 Nel 2008, inizia il suo calvario a causa di un infortunio al piede sinistro che la costringe a saltare i tornei di preparazione all’Australian Open e il torneo stesso. Riesce a tornare in campo solo dopo 8 mesi, con la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino del 2008, nonostante i problemi al piede si sono fatti risentire la campionessa ha cercato di continuare la sua carriera in attesa di un nuovo intervento, nel frattempo, si appassiona al Beach Tennis e il 6 settembre del 2009 si aggiudica i Campionati Europei. Dopo essersi sottoposta al delicato intervento e alla riabilitazione, la nostra grande tennista è costretta a fare i conti con la realtà della situazione, a malincuore nel gennaio del 2011 a Milano ha dovuto annunciare il suo ritiro definitivo dall'attività agonista. La rinuncia al suo grande sogno che stava per sfiorare con le dita, a cui ha dedicato ogni giorno della sua vita, che le ha dato forza, coraggio e determinazione a alzarsi sempre in piedi nonostante la fatica, il dolore, le lacrime solo per riuscire ad essere la migliore, la più grande al mondo, l’ha fatta precipitare in un baratro senza fondo, perché si sa, più alta è la cima da dove si precipita, più veloce e dura è la caduta. A salvare Mara è stata la luce di sua madre che le ha ricordato di una mamma speciale, la Madonna di Medjugorie che ha donato un nuovo paio di ali a questo angelo caduto che ha finalmente ripreso quota riacquistando la forza e la determinazione che le sono sempre appartenute e una nuova fede, che le ha fatto conquistare a colpi di penna un set decisivo, che farà urlare i suoi fan e incontrarne di nuovi.



Adesso, ecco a voi l'intervista alla nostra campionessa sulla esperienza che le ha cambiato la vita.

sabato 22 giugno 2013

Agenda letteraria, Henry Rider Haggard


Agenda  letteraria

 Ciao a tutti,

Di chi si ricorderà la nascita, oggi 22 Giugno, la nostra agenda letteraria?


  Il patriota, politico, filosofo e giornalista Giuseppe Mazzini e lo scrittore Britannico Henry Rider Haggard (1856-1925), che è diventato famoso per i suoi romanzi di avventura con ambientazioni africane. Questo autore ha scritto numerose opere, ma quella che è passata alla storia anche per le molte interpretazioni cinematografiche è She, un romanzo, che è stato pubblicato a puntate sulla rivista The Graphic nel 1886, e tradotto in Italia con il titolo di She, la donna eterna. Questa storia così come molte altre dello stesso genere scritte verso la fine dell’età vittoriana, ha subito l’influenza del filone del “Mondo perduto”, che comprende la scoperta di un mondo inesplorato fuori dal tempo, luoghi esotici, razze sconosciute e animali preistorici, esattamente come Viaggio al centro della Terra di Jules Verne. Haggard, visto il successo del romanzo, ha scritto altre tre avventure che proseguono la storia e sono: Il ritorno di She (Ayesha: The Return of She, 1905), She and Allan (1921), Wisdom's Daughter: The Life and Love Story of She-Who-Must-Be-Obeyed (1923). Il romanzo, narra l’avventura di un giovane esploratore inglese che parte per l'Egitto con altri suoi due colleghi, alla ricerca della regina immortale Ayesha, che le è apparsa in sogno chiamandolo perché è identico ad un principe-sacerdote che lei ha amato oltre 2000 anni prima, e quando i due si congiungono, l'incantesimo si rompe. Da questo libro è stato tratto il famoso kolossal del 1965 con Ursula Andress.

Audiolibri

Audiolibri
  Amici, ben ritrovati.
  Audiolibri, li avete mai considerati?
  Credo che tutti conosciamo o abbiamo sentito parlare dei libri letti a voce alta e magari con musiche di sottofondo, ma quanti di noi li hanno considerati e acquistati al posto del libro? Io onestamente sono un lettore tradizionale, amo il libro stampato, non rifiuto l’ebook, perché lo trovo pratico in alcune situazioni e poco costoso a volte, ma ciò non toglie che di ogni libro che leggo devo procurarmi una copia cartacea, anche se di bassa qualità. In versione ebook ho letto alcuni libri, ma il piacere dell’audiolibro, lo scoperto e apprezzato dopo essermi trovata tra le mani e aver ascoltato questa meravigliosa e commovente storia, che sono sicura che come me vi toccherà il cuore.


Se ti abbraccio non aver paura. Letto da Massimo Villa. Audiolibro. CD Audio
Descrizione
Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo. La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni. L'autismo l'ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l'America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani. E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre.
Dettagli
Titolo Se ti abbraccio non aver paura
Autore Fulvio Ervas
Editore  Marcos Y Marcos 
Formato Audiolibro 
Pubblicato  05/12/2012
Lingua Italiano
Prezzo 11,90 €
Vi rilascio il link dell’intervista a Fulvio e Andrea rilasciata a Le invasioni barbariche del 27 Marzo 2013

http://www.marcosymarcos.com/se_ti_abbraccio/non_aver_paura.html

Cosa abbiamo sul comodino?

Cosa abbiamo sul comodino?

   Ciao a tutti, costa state leggendo?
 Io ho finito di leggere (da una settimana a dire il vero) La collina del vento” di Carmine Abate, il libro vincitore del Premio Selezione Campiello del 2012, è una storia bella e emozionante.

  Cari amici, devo confessare che ho l'abitudine di leggere e collezionare i romanzi che hanno vinto premi letterari, o che vi hanno partecipato, soprattutto dei più importanti a livello nazionale e internazionale, tra cui il Premio Campiello e lo Strega, perché voglio cercare di capire le differenze, e il modo in cui il libro è stato giudicato e poi dare la mia valutazione come lettore.
  Nel” La collina del vento”, in nostro autore, mostra le sue radici calabresi, e il suo senso di appartenenza a questa splendida terra, attraverso i personaggi di questa storia che ruota attorno alla famiglia Arcuri, che per generazioni si tramanda il dovere di proteggere la terra della collina del Rossarco, chiamata così per i fiori rossi degli alberi di sulla e dove soffia un vento impetuoso che canta una canzone antica e piena di segreti che ha attraversato i secoli e solo i suoi custodi riescono a sentire e capire. Il racconto, inizia nel secolo scorso e attraversa le generazioni di questa famiglia fino ai giorni nostri, che da padre in figlio si tramandano oltre al dovere di proteggere il Rossarco anche un segreto. Carmine Abate, con un linguaggio accattivante, riesce a intrattenere il lettore, con la curiosità di scoprire il misterioso segreto di questa collina, dove si verificano strani episodi di cui gli Arcuri non parlano, senza considerare i comportamenti strani del capofamiglia, inspiegabili agli occhi dei figli, se poi a questo mix di curiosità aggiungiamo una campagna di scavo archeologica, che rinviene qualcosa di più misterioso di un’antica città,  il nostro libro è servito, per trattenerci fino all’ultima pagina. Una storia ben costruita, la dignità dei personaggi e il linguaggio seducente rendono questo libro degno non solo del Premio ma soprattutto dei suoi lettori.
 Ma, chi è Carmine Abate?

 Carmine Abate è nato a Carfizzi, un paesino sulla costa jonica della Calabria, ha studiato a Bari e ha vissuto 10 anni in Germania, Attualmente vive e insegna in Trentino. Il suo primo scritto, risale al 1977 ed è una raccolta di poesie, scrive diversi racconti in tedesco e dal 1991 inizia a scrivere romanzi in Italia, nel 2004 riceve il Premio Napoli, il Premio Selezione Campiello e il Premio Corrado Alvaro per il libro “La festa del ritorno”. Il suo ultimo romanzo “Le stagioni di Hora”, è stato pubblicato nel 2012 edito dalla Mondadori.
http://www.carmineabate.net/

Arte


Cari amici, certe volte
“le immagini valgono più di mille parole”

http://goroendow.com/