domenica 2 febbraio 2014
BIG News!!! Spy vs Spy o Cover vs Cover. La sfida si scalda 2 new entry al Chrysalis Contest.
Benvenuti tra le mie pagine...
Allora! Appassionati lettori, la sfida sta diventando sempre più mordace. Le
cover che desiderano dare battaglia aumentano e l’aria è elettrizzante. Ho i
brividi che corrono lungo la pelle. Credo di iniziare a capire come si sentono Spy vs Spy.
Ecco
altre due partecipanti, che ci hanno presentato delle cover da urlo.
&
Queste new entry rivelano anche loro, la
copertina dell’editore originale. Incredibile nessuna cover italiana riesce a
tenere il confronto con quelle straniere.
Attenzione!!! Dobbiamo meditare seriamente
sulla cosa. E vero che non bisogna giudicare il libro dalla copertina, ma qui
si esagera anche l’occhio vuole essere messo a suo agio. Cover italiane.... dimostriamo
di valere. C’è
nessuno!!!???.... non sono una particella di sodio, ma una Strepitosa copertina.
Dopo questi aneddoti andiamo alle cose
pratiche. ANCORA 24 ore per PARTECIPARE al Chrysalis Contest, mettete fondo alle vostre risorse e sfidate queste Bellissime
Cover, non perdete l’occasione di vincere la copia cartacea dell’atteso romanzo di Jodi Meadows - Chrysalis.
La Ricerca continua... fino alla mezzanotte del 3 febbraio.
So di non aver pianto, mentre mi portavano via... Ci sono meno alberi rispetto al passato, dicono gli scienziati. Dicono che un tempo il nostro pianeta fosse verde. Che le nuvole fossero bianche. Che il sole irradiasse il giusto tipo di luce. Ma conservo ricordi sbiaditi di quel mondo. Non ricordo granché...
Benvenuti
tra le mie pagine...
Allora! Mentre
la sfida tra cover continua...
È giunto
il momento di parlare un po’ non solo delle strepitose cover promosse dai
nostri amati partecipanti, ma anche del loro contenuto, dato che come lettori, non possiamo
giudicare i libri solo dalla copertina. Questo detto, non è da
sottovalutare, perché la bellissima copertina originale, tante volte viene
sostituita dai vari editori, che curano la traduzione nei vari Paesi e non
sempre (purtroppo) riesce a reggere il confronto con la original version.
Bando
alle chiacchiere e andiamo ai nostri Bellissimi romanzi, che tra quelli fin’ora
in gara vedono come generi, solo Romance Fantasy e Fantascienza, come c’era da
aspettarsi, del resto questo filone, libera la fantasia dei designer che
possono lasciarsi andare con accattivanti e meravigliosi effetti surreali.
Il primo
romanzo che vedremo è... IGNITE ME –
Tahereh
Mafi – presentato da Sabrina
Smile
IGNITE ME,
rappresenta il 3° vol. di una TRILOGIA distopica intitolata, “Shatter Me”,
presentata come esordio, da Tahereh Mafi, una giovane scrittrice americana di origini iraniane, che ama leggere,
scrivere e bere litri di caffè, proprio come me. La sua avventura nel mondo
letterario inizia nel 2011, grazie alla casa editrice HarperCollins, che come sapete
ha ideato la Bellissima cover, che abbiamo l’onore di avere in gara, nel Chrysalis Contest. Con questa
saga, la giovane scrittrice del Connecticut, raggiunge le cime della classifica
del New York Times, facendo della serie Ignite Me dei best-sellers,
tradotti in 25 Paesi. I romanzi della trilogy sono: Shatter Me; UNRAVEL ME; IGNITE ME.
UNITE ME, raccoglie i due inframmezzi DETROY ME e FRACTURE
ME.
Parlando delle cover, Shatter Me ha due versioni, e sono queste.
La fanciulla, rappresenta la giovane diciasettenne protagonista di
questa intricante trilogy Juliette.
Ma qual è la sua storia?
Beh! Se amate gli X-men, sicuramente resterete senza fiato, perché Juliette, ha
un tocco letale, e il suo stato è un po’ come quello di Rogue degli X-men, infatti in questo mondo disastrato lei possiede
un potere di natura sconosciuta, che uccide chiunque ha un contatto prolungato
con lei. Questa sua capacità, disorienta e ispira l’organizzazione militare,
che come in tutti i romanzi di questo filone, ha preso il controllo del mondo i
Re-establishment, che la tengono
rinchiusa in una cella da ormai 264 giorni con lo scopo di riuscire a
utilizzarla come arma. Chi è Juliette,
UN MOSTRO, o un’eroina? La trama s’intriga quando nella sua cella
rinchiudono un ragazzo di nome Adam, che a quanto pare è immune al suo potere. Con
lui, scoprirà non solo l’amore, ma che la sua maledizione, può essere un dono
da usare per il bene, contro il male. Ma
chi è il vero nemico di Juliette? Dovemmo leggere tutta la saga per
scoprirlo, e se Shatter
Me vi lascia in dubbio, con UNRAVEL
ME scoprirete che non vedete l’ora di sapere come andrà a finire questa
trilogy, diventata un vero successo internazionale e che in Italia, possiamo
leggere grazie alla Rizzoli, che ha ritirato i diritti di pubblicazione della
serie, presentando al pubblico lo scorso anno il 1° vol. col titolo Schegge di me. Peccato per la
copertina, che risulta una riproduzione in serie di tanti romanzi pubblicati
anche da altre case editrici.
Beh! nell’attesa di
leggere il seguito in italiano, vi lascio con una canzone che come ha fatto notare
novel novice si adatta bene al
personaggio di Juliette. "Monster"
di Paramore,
he! he! he!.... questo mi fa pensare... Una canzone per ogni libro in gara,
Per questo romanzo, il brano che gli calza a pennello è quello dal
titolo omonimo di... Chelsea Bain -
"Ignite Me", voce
fantastica ricca di forza, potenza e stile. Forte come Juliette, e questa
serie, che sono sicura vi incatenerà tra le sue pagine.
Desiderate alcuni motivi per leggere questa trilogy? Ecco il Commento di una lettrice: LadyAileen
16 luglio 2012
Un dono o una maledizione?
Schegge di me è il primo volume di una
nuova trilogia distopica per adolescenti che ha per protagonista Juliette, una
ragazza con un potere terrificante (un contatto prolungato con la sua pelle
causa la morte) e per questo vive ormai da 264 giorni rinchiusa in una cella di
un manicomio. Juliette soffre di sensi di colpa e si sente un mostro a causa di
quello che può provocare il suo tocco, è confusa, sola (i genitori non l'hanno
mai accettata e anche da bambina era tenuta alla larga), a volte sembra non
voler combattere ma tutto cambia quando nella sua vita arriva Adam. L'autrice
si sofferma in particolar modo su quanto Juliette soffra per l'impossibilità di
avere contatti fisici con le persone che ama. Il mondo è cambiato, rispetto a
come lo conosciamo oggi, manca il cibo, gli animali sono scomparsi e al governo
c'è un'organizzazione militare che governa il popolo con il pugno di ferro (gli
elementi per ora non sono tanti). Questo primo volume si concentra soprattutto
sul risvolto romantico che coinvolge la protagonista e lascia in secondo piano
le origini del suo strano potere e la struttura completa di questo nuovo mondo.
La storia è raccontata in prima persona da Juliette (l'unico punto di vista) e
presenta una singolare particolarità nella forma (presenza di cancellature
assumento le sembianze di una trascrizione del contenuto del quadernetto unico
"compagno" dei giorni di prigionia). Stile scorrevole e poetico
(incredibile cosa riesce a far provare al lettore con delle semplici parole),
all'inizio parte un po' in sordina perché si concentra proprio sulle sensazioni
e i sentimenti più intimi della protagonista, i personaggi sono interessanti,
la trama è intrigante anche se in alcuni punti risulta prevedibile ma
nonostante tutto invoglia sicuramente a leggere il prossimo volume.
sabato 1 febbraio 2014
Strepitosa new entry! Ecco la nuova guerriera. Venite a scoprirla...
Benvenuti
tra le mie pagine...
Ultime news! Ecco una new entry, tra le cover in VS per questo Chrysalis
Contest
Diamo
il benvenuto alla nuova sfidante
Wow! Battagliera anche questa, miei cari
lettori, la vedo dura anzi durissima, una sfida estrema a colpi di Bellissime Copertine.
Ma, la cosa Fantastica, con la “F “ maiuscola, di questo contest, è la grande conoscenza che stiamo facendo con tanti nuovi titoli, che come questo romance – fantasy, non hanno purtroppo, una versione italiana. E devo dire che è un vero peccato, non poter avere tutti i libri a nostra disposizione, a meno che. non si è efferati con l’inglese, naturalmente.
Ma, la cosa Fantastica, con la “F “ maiuscola, di questo contest, è la grande conoscenza che stiamo facendo con tanti nuovi titoli, che come questo romance – fantasy, non hanno purtroppo, una versione italiana. E devo dire che è un vero peccato, non poter avere tutti i libri a nostra disposizione, a meno che. non si è efferati con l’inglese, naturalmente.
Restate in
zona, e non perdete l’opportunità di PARTECIPARE, perché la sfida continua fino
al 3 Febbraio, dateci dentro appassionati lettori e riportiamo a nuova altre Strepitose copertine.
Cliccate qui è Divertitevi...
http://labachecadeilibri.blogspot.it/search/label/Chrysalis%20Contest
Cliccate qui è Divertitevi...
http://labachecadeilibri.blogspot.it/search/label/Chrysalis%20Contest
venerdì 31 gennaio 2014
Big News!!! Quali cover hanno raccolto la sfida?
Big news! cari lettori, altre due
strabilianti cover raccolgono la sfida, decise a dare battaglia.
Eccole,
insieme alle nostre agguerrite partecipanti:
La
vedo dura per le nostra trilogy jury.
Restate
tra le pagine de “la bacheca dei libri”
per scoprirlo. MA!!! Ancora
ci sono altri 3 giorni per raccogliere la
sfida, quindi la...
Ricerca
continua... fino al 3 Febbraio.
giovedì 30 gennaio 2014
La RICERCA continua... ma intanto ecco le cover in gara.
Allora!!! Come
procede la vostra ricerca?
Ecco le
cover dei primi partecipanti al Chrysalis Contest:
IGNITE ME – Tahereh Mafi – Sabrina Smile
HIDDEN GATES – D.T. DYLLIN - Maria Petrillo
THE LOST PRINCE – JULIE KAGAWA – Claudio
Nerotti
KINETIC – The Luminaries – S.K. Anthony - Tatina
lotto
EMBRACE -
Jessica Shirvington - Anna Tomasi
Wow!!! Che cover
da urlo. La ricerca, si sta
scaldando e la sfida è inevitabile.
E VOI appassionati lettori, cosa ne pensate?
Volete
gettare la spugna così in fretta?
SFIDATE!!!
queste cover.
La Ricerca continua... fino al 3 Febbraio.
Cliccate e
PARTECIPATE al Chrysalis Contest
potete vincere la copia
cartacea dell’atteso libro di Jodi
Meadows-Chrysalis
che ha ispirato questo evento, il quale ha il privilegio di avere come
GIUDICI IMPARZIALI Erika del blog Wonderful Monster che come
sapete ha intervistato in anteprima, l’autrice Jodi Meadows per la Mondadori; e Erika, la masterbook del forum LA BIBLIOTECA
INFINITA che di copertine se ne
intende infatti, gestisce nel suo forum una sezione dedicata proprio a loro
(andate a curiosare, magari trovate l’ispirazione).
Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo ~ Gianni Rodari
Buongiorno,
Amici in lettura.
Benvenuti
tra le mie pagine.
Gianni
Rodari, con le sue bellissime storie oltre a educare col sorriso i bambini, ci
ha lasciato con questo pensiero, anche una grande verità. Cos’è che ci rende
schiavi? Le catene.
Ma, oltre alla maglia di ferro, esistono altri tipi di ceppi,
invisibili all’occhio umano, che costringono la libertà di pensiero. L’ignoranza.
L’ignoranza,
purtroppo, può diventare una pesante costrizione dell’intelletto e i libri
oltre che colmare il grande vuoto della mente, ci aiutano, ci salvano da noi
stessi, perché essi contengono ciò che noi sappiamo, ma che spesso dimentichiamo
e loro sono lì, in attesa di essere letti, per farci ricordare e impedire gli effetti dello
scorrere del tempo.
Buona
Giornata e...
Buona Lettura
mercoledì 29 gennaio 2014
Ecco ILLMITZ di Susanna Tamaro, un romanzo che... Ha faticato a trovare la sua strada...
Benvenuti tra le
mie pagine,
Amici in
lettura.
Oggi, 29 gennaio,
sono molte e attesissime le uscite nelle nostre librerie, tra tutte io vi ho già
parlato di Onyx, il 2° vol. della saga urban fantasy LUX
di Jennifer Armentrout edito da Giunti; così come del 5° vol. della
saga Vampire Accademy –
Anime legate di Richelle
Mead edito da Rizzoli; ma ancora
non vi ho parlato di lei, una delle mie autrici più amate, Susanna Tamaro, che
oggi ha affermato la sua volontà di condividere con i suoi amati lettori, il
suo primo manoscritto ILLMITZ. Un’opera, che è stata scritta e chiusa
segretamente all’interno di un cassetto, nonostante l’apprezzamento di chi
allora aveva letto questo romanzo, e non parlo di comuni lettori, ma di importanti
intellettuali triestini, rilevanti nel panorama storico letterario, come: Claudio Magris,
Giorgio Voghera, che rimasero colpiti e affascinati dallo stile
scarno, sincopato, antiaccademico dell’allora, giovane scrittrice triestina, e
da questo romanzo che riflette lo spirito di Hermann Hesse.
Di Illmitz hanno scritto:
“Lessi il manoscritto di Susanna Tamaro,
Illmitz. Un testo duro, incisivo e tagliente, che dice la violenza della vita.
Ho cercato invano, inviandoli a molti editori, di farli pubblicare; Illmitz è
un testo notevolissimo. (…) Poco dopo Susanna Tamaro avrebbe pubblicato un
forte libro di racconti, Per voce sola, da Marsilio, e Va' dove ti porta il
cuore, che ebbe uno straordinario successo, anche se a mio avviso poeticamente
non regge il confronto con Illmitz.”
Claudio Magris (Corriere
della Sera)
“Il protagonista
di Illmitz se n'era andato, tormentato da “un
malessere profondo”, dalla sensazione di ‘essere nulla in mezzo al frastuono’, che ‘il mondo intero avesse smarrito il senso, la direzione’.
Un disagio esistenziale sordo e profondo è il tema che appare subito al centro
dell'universo narrativo di Susanna Tamaro e ad esso i suoi personaggi
reagiscono rompendo gli ormeggi e prendendo il largo. ‘Partire – dice Jiri, il
protagonista di Illmitz – mi è sempre parso un gesto ostile’, e così,
andandosene alla ventura, egli dichiara la sua guerra privata al mondo com'è,
alla solitudine cui si sente dannato, alla famiglia che non c’è più, e se
ricompare è soltanto per complicare le cose e tormentare la vita.
Cesare De Michelis (primo
editore di Susanna Tamaro)
Ma come mai, la nostra
pluripremiata scrittrice triestina, nonostante l’ottimo giudizio di questi
esperti, l’ha conservato così a lungo nel cassetto?
La sua risposta a questa
domanda è stata: ‘Pubblicarlo
prima non avrebbe avuto senso’
Dopo la risposta pragmatica
della nostra Susanna Tamaro ecco la risposta del suo primo editore Cesare De Michelis
“Non si tratta comunque di un libro per
bambini, come molti altri della Tamaro, ma bensì di un romanzo di formazione,
profondo e ricco di significati” (WLibri)
Il
romanzo non è molto lungo, solo 126 pagine, ma nonostante la brevità che
ricorda la scrittura essenziale di Alessandro Baricco, la nostra celebre
scrittrice italiana, ci regala una storia intensa e profonda, di un giovane che
nei suoi venticinque anni compie un viaggio importante, che lo porta da Trieste
a Illmitz, sul confine dell’Ungheria. Il suo luogo d’origine, si, perché è da
questo luogo sconosciuto e distante che proviene la sua famiglia. Questo è un viaggio
in cui il protagonista ricerca se stesso, per trovare una giustificazione alla propria inadeguatezza e fragilità, ritrovando
man mano nella propria memoria, nei propri fantasmi la sua appartenenza. In
questo percorso, il giovane protagonista sarà accompagnato da una galleria di
personaggi indimenticabili che si affacceranno sul palcoscenico della propria
mente: una cugina, Agnese, vittima di una crisi religiosa, morta investita
mentre attraversava una strada a occhi chiusi per verificare l’esistenza
dell’angelo custode; la “fidanzata” Cecilia, impiegata a Roma – dove il
protagonista si è trasferito –, dotata di una fisicità massiccia e una
sessualità esuberante quanto il protagonista è, invece, esile, quasi
disincarnato; l’amico d’infanzia Andrea, rimasto nel paese natale, sul Carso,
vicino alle proprie radici; il vicino di casa di Roma, subnormale,
soprannominato Frankenstein, che urla e litiga con la madre e che il
protagonista vede uscire ogni tanto, elegantemente vestito; sua madre,
scomparsa da alcuni anni.
Adesso, non ci resta che scoprire quest’altra importantissima pagina della vita letteraria di questa grande scrittrice, per carpire e comprendere meglio il “perché” di tante cose e per amarla, così come lei desidera essere amata, in silenzio, solo attraverso la lettura delle sue opere.
Buona Lettura
Adesso, non ci resta che scoprire quest’altra importantissima pagina della vita letteraria di questa grande scrittrice, per carpire e comprendere meglio il “perché” di tante cose e per amarla, così come lei desidera essere amata, in silenzio, solo attraverso la lettura delle sue opere.
Buona Lettura






























