La biblioteca teologica del Monastero di Strahov a Praga

La bacheca dei libri, ha come modello questa immensa fonte di conoscenza perché: "La lettura è per la mente ciò che l'esercizio è per il corpo

Novità e successi della NORD Editore

Ecco le novità da non perdere e il successo di "Vita dopo vita" che come sottolinea l'Espresso:«La nostra eroina muore e rinasce innumerevoli volte; e il lettore la segue in un crescendo di suspense che sta la fantascienza e il miglior realismo magico. Un romanzo così non si era mai visto.»

Novità e successi della Dunwich Edizioni

La Porta dei cieli, il thriller archeologico protagonista del Blog Tour ancora in corso; Il successo dell'horror "William Killed The Radio Star" uno sfondo musicale dalla intricata indagine psicologica e le attese novità legate ai concorsi della Dunwich.

I 5 romanzi finalisti del Premio Strega 2014.

Ecco i romanzi candidati a entrare nell'immortale albo d'oro del Premio. Il favorito è "Non dirmi che hai paura" vincitore del Premio Strega Giovani. Alla finale del 3 Luglio ha vinto il prezioso elisir Francesco Piccolo con "Il desiderio di essere come tutti".

Novità editoriali da non perdere

Ecco le fresche letture che hanno attirato la mia attenzione. Da un Amore Alieno a Per sempre insieme,dalla passione di Così come sei al distopico fantasy Mystic city, ma un Eccezione serve sempre quindi non perdetevi l'eccezionale caos di sentimenti scritta dall'islandese Audur...

giovedì 19 settembre 2013

Poesia: Alba - Fresca come le pallide foglie dei mughetti / Giaceva accanto a me nell’alba. Ezra Pound (tratta dalla raccolta Lustra, 1916)

come mi capita spesso, quando frugo in libreria in cerca di una lettura adatta al momento, sono rimasta preda di una raccolta di poesie di Ezra Pound, è rispolverandole mi sono lasciata trasportare dal suo vortice poetico e... così ho pensato di condividere con i miei alleati di lettura la rivoluzionaria poesia di...
Ezra Pound, un poeta statunitense e uno dei massimi promotori della rivoluzione poetica europea e americana, colui che attraverso l'imagismo una corrente letteraria che spirava agli inizi del novecento, allontanando col suo vento il concetto della poesia romantica dei grandi poeti inglesi come Byron e Thomson, spirando la necessità di un linguaggio poetico conciso e chiaro, basato sulla precisione e l'immediatezza con cui si presentano le immagini che insieme al vorticismo, la corrente culturale che come un vortice ventoso caricava il vento dell’imagismo di dinamicità e movimento, sottolineando il concetto di arte inteso dal grande artista Boccioni, ovvero 
l’arte è un vortice di emozioni.  La poesia che vi lascio, rivela come l’espressione cambia, rivelando al pari del poeta Eliot la sua genialità, che si svela attraverso il linguaggio, che come un pendolo oscilla tra il prosaico e il poetico, e il lettore, si trova come davanti a una finestra godendosi come un panorama le vedute descritte dettagliatamente con immagini reali cariche di una luminosa poetica dai toni  ironici, per parlare di come vuole realizzare un nuovo tipo di poesia in un tempo che lui considera sbagliato.
Hugh Selwyn Mauberley (1920)
Vita e contatti.
I.E.P. Ode pour l’Election de son sepoulcre
Per tre anni, non in sintonia col suo tempo,
Cercò di resuscitare l’arte morta
Della poesia; di mantenere “il sublime”
Nell’antico senso. Sbagliando fin dall’inizio.
No, non realmente, ma visto che era nato
In un paese semiselvaggio, in tempi sbagliati;
Risoluto a cavare gigli dalle ghiande,
Capaneo, trota per un’esca fittizia;
Ίδμν νάρ τοι πάνθ’ , όσ’ ένί Τροίη
Captato nel’orecchio non sturato;
Schivando a malapena gli scogli, quell’anno
I mari frastagliati lo trattennero.

La sua vera Penelope fu Flaubert;
Egli pesco presso isole inclementi;
Osservò l’eleganza dei capelli di Circe
Più che i motti sulle meridiane.

Indifferente alla “marcia degli eventi”,
Scomparve dalla memoria degli uomini l’an trentuniesme,
De son eage; il caso non presenta
Aggiunta alcuna al dilemma delle Muse. ...

Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all'interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un'aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro. Susana Tamaro

Ecco per gli appassionati lettori alcune delle novità in libreria, suggerite dalla vostra bacheca dei libri.
Ero sola ma finalmente ti sei accorto di me Ti libererò dalla tua prigione di carta E ci ameremo per tutta la vita
Titolo Incantesimo tra le righe
Autore Jodi Picoult, Samantha van Leer
Editore Corbaccio
Collana Narratori Corbaccio
Pagine 320
Uscita 19 settembre
Prezzo 18,90 euro
Un fantastico fantasy scritto a quattro mani da una scrittrice veterana e da una giovane penna, unite per tirar fuori dalle loro menti un romanzo che fa invidia ai divoratori di libri, perché non c’è niente di più che potersi fare due chiacchiere reali con il protagonista del tuo libro preferito, proprio come è successo a Delia. E cosa può succedere se Delia, prova a materializzare nel mondo reale questo principe nato tra le righe di un libro? Possiamo scoprirlo solo leggendo questo fantastico libro che mi fa tornare in mente una delle più belle storie fantasy, La storia infinita, un classico che resta nel irrimediabilmente nel cuore degli appassionati lettori come noi.
Titolo La persona ideale come dovrebbe essere?
Autore Sheila Heti
Editore Sellerio
Pagine 288
Prezzo 16,00 euro
Un romanzo che si trasforma in un diario o in un pratico manuale per tirarsi fuori dai guai con stessi. La protagonista è l’omonima scrittrice, che si rivela con un matrimonio fallito a soli trent’anni è una vita da ricostruire raccogliendo i cocci e studiarli per capire come mai la sua vita relazionale è uno schifo e come rinsaldare i pezzi e trasformarli in una bellissima opera d’arte. Una storia rivolta a se stessa dove con toni schietti e sinceri si muovono i fili di nuove relazioni con nuovi incontri, che smuoveranno la sua posizione cercando di risolvere il rebus nascosto dietro al chi è e come trovare la persona ideale della propria vita.
Titolo Quando eravamo foglie nel vento
Autore Anne Korkeakivi
Editore Garzanti
Collana Narratori Moderni
Pagine 266
Prezzo16,40 euro
Dopo il bellissimo romanzo L’amore in un giorno di pioggia, la casa editrice Garzanti ci presenta un nuovo romanzo denso di emozioni, Quando eravamo foglie nel vento, una storia che ci trascina come foglie spinte da un frizzante vento autunnale, che fluttuano nell’aria di uno spazzolato viale alberato, dove una foglia dal colore dorato si mimetizza insieme alle altre, sfuggendo al ramo che l’aveva generata, come Claire che si mimetizza in mezzo alla gente delle strette vie parigini, e nascondersi dietro alla facciata di una famiglia eccellente con figli e un marito influente per cui organizza cene di prestigio per i suoi ospiti importanti, solo che il destino ora la spinge verso il luogo da cui proviene e da cui ha cercato tutta la vita di fuggire, per nascondere una colpa che ha segnato il suo cuore e che la spinge a mescolarsi come una foglia in balia del vento.


Le uscite della Panini Comics, consigliate questa settimana, tra manga e fumetti della Panini e della Marvel.

PLANET MANGA
AO HARU RIDE A UN PASSO DA TE 1
MANGA ANGEL 11
11,5x17,5, B., 184 pp., b/n
prezzo: € 4.50
Dettaglio
Dopo il successo di Strobe Edge, arriva in Italia l’opera più famosa di Io Sakisaka! Protagonisti degli adolescenti, le cui vite, intrecciandosi, si riempiono di amicizie, amori, ma anche difficoltà.
CONDUCTOR 4
MANGA MEGA 18
13x18, B., 200 pp., b/n
prezzo: € 4.50
Dettaglio
Il tragico finale è alle porte! Senza rendersene conto, tutti i protagonisti stanno correndo verso il baratro, spinti da quel misterioso individuo che ha riportato alla luce il cadavere senza testa. Presto ogni cosa verrà svelata, e giustizia sarà fatta…
DEATH NOTE BLACK EDITION 6
PLANET MANGA
prezzo: € 14.90
Dettaglio
14,5x21, B., 424 pp., b/n e col., con spugnatura nera ai lati
TIGER & BUNNY OFFICIAL COMIC ANTHOLOGY 1
MANGA HERO 4
13x18, B., 160 pp., b/n
prezzo: € 4.50
Dettaglio
Per tutti i fan della serie animata, una raccolta imperdibile! Decine di disegnatori si sono messi alla prova realizzando storie brevi in cui i protagonisti sono i supereroi di Hero TV!
VALKYRIA CHRONICLES LE CRONACHE DI GALLIA 4
prezzo: € 6.50
Dettaglio
La battaglia nella foresta di Kloden ha preteso un tributo di sangue che nessuno era pronto a pagare e nonostante l’impegno di Welkin e degli altri soldati della squadra sette, l’esercito imperiale, guidato da Selvaria, continua la sua inesorabile avanzata. Solo una valkyria potrebbe fermarlo… 13x18, B., 164 pp., b/n e col., con sovraccoperta
PANINI COMICS
THE COMPLETE PEANUTS SECONDA RISTAMPA 1
1950/1952
PANINI COMICS
prezzo: € 28.00
Dettaglio
Panini Comics è orgogliosa di presentare il primo volume di quella che sarà una collezione imperdibile: la ristampa integrale e cronologica di “Peanuts” di Charles M. Schulz. Si tratta di libri prestigiosi, pubblicati negli Stati Uniti da Fantagraphics, con un design di Seth e un apparato critico scientifico assolutamente strabiliante (e per larga parte proveniente dalla pagine del prestigioso “The Comics Journal”). Il primo volume di quasi 400 pagine, presenta tutte le strip giornaliere e domenicali apparse in America tra il 1950 e il 1952. Uno dei capolavori del fumetto di tutti i tempi, in quella che è considerata la sua edizione definitiva.
THE COMPLETE PEANUTS SECONDA RISTAMPA 2
1953/1954
prezzo: € 28.00
Dettaglio
E’ uno dei fiori all’occhiello del catalogo Panini Comics, l’edizione italiana della ristampa integrale di tutte le strip dei Peanuts di Charles M. Schulz che ha suscitato un’impressione enorme nel pubblico e nella critica. In questo nuovo libro di 300 e passa pagine, troverete tutte le strisce giornaliere e domenicali presentate originariamente nel 1953 e 1954, con alcuni momenti assolutamente da non perdere come l’inizio del flirt di Lucy con Schroeder, le prime parole di Linus e l’apparizione della coperta e l’arrivo di Pig-Pen. Un capolavoro del fumetto nella sua versione definitiva.
ATMOSPHERICS
prezzo: € 10.00
Dettaglio
Scritta all’epoca in cui la superstar Warren Ellis era ancora solo un giovane di belle speranze, Atmospherics mostra lo scrittore inglese in fase già matura, anticipando i temi della paranoia e cultura del bizzarro che ne hanno poi caratterizzato l’opera. Disegni in stile dipinto di Ken Meyer Jr. 17x26, B., 48 pp., col.
HIT GIRL 2
PANINI COMICS PRESENTA 35
17x26, B., 48 pp., col. Contiene: Hit-Girl #3-4
prezzo: € 3.30
Dettaglio
Hit-Girl se la deve vedere da sola con la mafia, con Kick-Ass fuorigioco per due mesi con una mano rotta. E mentre Mindy cerca di fare di tutto per essere accettata dalle sue compagne di scuola, Red Mist va a fare il Bruce Wayne all’estero.
LOVE AND ROCKETS COLLECTION LOCAS 3 PERLA LA LOCA
PANINI 9L
prezzo: € 18.00
Dettaglio
Continuano le vicende di Maggie e Hopey, questa volta separate dai casi della vita. Le straordinarie storie di Jaime Hernandez segnano il passaggio dall’adolescenza alla maturità delle protagoniste e vengono inserite tra i fumetti capolavoro del ventesimo secolo. 19,2x23,2, B., 288 pp., b/n

STAR WARS 13
prezzo: € 3.50
Dettaglio
Un droide assassino e l’addio a Jarael e Camper sono solo alcune delle cose che aspettano Zayne Carrik. E mentre gli Yuuzhan Vong avanzano, è venuto il tempo per gli Jedi guidati da Luke Skywalker di affrontarli! In più Darth Maul se la dovrà vedere con un esercito di mercenari e una squadra di Jedi sulle sue tracce.
MARVEL ITALIA
CAPITAN AMERICA PRESENTA IL SOLDATO D'INVERNO 6
MARVEL TALES 6
17x26, B., 48 pp., col. Contiene: Winter Soldier #11-12
prezzo: € 3.00
All'interno
Il Soldato d’Inverno, Occhio di Falco e Wolverine alla ricerca della Vedova Nera. Ma Natasha, sottoposta al lavaggio del cervello, è diventata ora più pericolosa che mai! Di Ed Brubaker, Michael Lark e Butch Guice.
I NUOVISSIMI X-MEN 4
MARVEL NOW!
17x26, S., 80 pp., col. Contiene: All-New X-Men #7-8, X-Men Legacy #5 (seconda parte), #6
prezzo: € 3.50
All'interno
Bestia ha giocato con il continuum spaziotemporale... e ora Wolverine e i cinque X-Men provenienti dal passato devono risponderne ai Vendicatori! Inoltre, il giovane Ciclope finisce nelle grinfie di Mystica! E Legione scopre com’è difficile l’amore…
X-MEN ORIGINI VOL.
Fumetteria e online Contiene: X-Men Origins: Wolverine #1, X-Men Origins: Sabretooth #1, X-Men Origins: Deadpool #1
prezzo: € 12.00
All'interno
A grande richiesta, concludiamo la raccolta delle storie che svelano il passato degli X-Men! In questo volume, nuovi squarci sul passato di Wolverine, un viaggio nei deliranti trascorsi di Deadpool e tutta la verità sulle origini del terribile Sabretooth! Un cast di autori eccezionali per un volume imperdibile. 17x26, B., 104 pp., col.
I Grandi Eventi di Settembre 2013
GLI INCREDIBILI X-MEN 279
17x26, S., 80 pp., col. Contiene: Uncanny X-Men (vol. 3) #1-2, Cable and X-Force #1-2
prezzo: € 3.50
All'interno
L’esordio della nuovissima X-formazione capeggiata da Ciclope attraverso gli occhi di Brian M. Bendis e i disegni di Chris Bachalo. Nuovi mutanti e nuovi poteri per gli X-Men… e soprattutto un nuovo inizio! In appendice: le sfavillanti nuove avventure di Hope, di Cable e della nuovissima X-Force allestita da quest’ultimo. Disegni di Salvador Larroca.
GLI INCREDIBILI X-MEN 279 COVER B SKOTTIE YOUNG
Contiene: Uncanny X-Men (vol. 3) #1-2, Cable and X-Force #1-2
prezzo: € 3.50
All'interno
L’esordio della nuovissima X-formazione capeggiata da Ciclope attraverso gli occhi di Brian M. Bendis e i disegni di Chris Bachalo. Nuovi mutanti e nuovi poteri per gli X-Men… e soprattutto un nuovo inizio! In appendice: le sfavillanti nuove avventure di Hope, di Cable e della nuovissima X-Force allestita da quest’ultimo. Disegni di Salvador Larroca. 17x26, S., 80 pp., col.
 
SPIDER-MAN 601 COVER B SKOTTIE YOUNG
Contiene: Superior Spider-Man #1/3, Scarlet Spider #1 (seconda storia), Scarlet Spider #12.1
prezzo: € 3.30
All'interno
C’è un nuovo Tessiragnatele in città e ha intenzione di essere... superiore al suo predecessore! Superior Spider-Man muove i primi passi nel mondo Marvel e si imbatte in due nostre vecchie conoscenze: Mary Jane Watson e Carlie Cooper! In più, i nuovi Sinistri Sei! In appendice, le avventure di Scarlet Spider. 17x26, S., 80 pp., col.

mercoledì 18 settembre 2013

Fu allora che vidi il Pendolo. La sfera, mobile all'estremità di un lungo filo fissato alla volta del coro, descriveva le sue ampie oscillazioni con isocrona maestà.

Agenda letteraria
 Il pendolo di Foucault, ideato all’omonimo fisico francese, di cui oggi ricorre il 195° anniversario della nascita, è propriamente un pendolo che viene lasciato libero di oscillare in ogni direzione, per poter dimostrare la rotazione della Terra in base alla cosiddetta forza di Coriolis, che si ha quando si è soggetti a un moto circolare che si sviluppa attorno al sistema iniziale e la velocità dipende dal corpo e ne sono un esempio i cicloni o i proiettili. Questo strumento di difficile costruzione è costituito da una sfera di 28 kg sospesa alla cupola del Pantheon di Parigi con un filo lungo 67 m, considerata la resistenza dell'aria che frena l'oscillazione i diversi musei che ospitano i pendoli incorporano un elettromagnete o altro dispositivo per mantenere in moto il sistema. Le oscillazioni del pendolo dipendono dalla moto di rotazione della Terra e la sua velocità varia a seconda della latitudine terrestre rispetto all’equatore.

 In questa occasione dove anche Google ci ricorda questo importante evento, con un simpatico doodle e noi da bravi letterati, non potevamo che ricordarlo con il romanzo cult di Umberto Eco, lo scrittore semiotico, che ha immortalato questa importante invenzione nel suo libro omonimo, pubblicato nel 1988 dalla casa editrice Bompiani. Un romanzo che ci trascina nel complotto in cui è coinvolto il protagonista, con un rompicapo esoterico, che vede al centro della matassa il mitico pendolo, che nasconde un significato simbolico e non scientifico, che ci cattura nella ragnatela letteraria tessuta in modo impeccabile dal grande scrittore del misterioso e intricante romanzo vincitore del Premio Strega Il nome della rosa.
Fu allora che vidi il Pendolo.
 La sfera, mobile all’estremità di un lungo filo fissato alla volta del coro, descriveva le sue ampie oscillazioni con isocrona maestà.
 lo sapevo – ma chiunque avrebbe dovuto avvertire nell’incanto di quel placido respiro – che il periodo era regolato dal rapporto tra la radice quadrata della lunghezza del filo e quel numero π che, irrazionale alle menti sublunari, per divina ragione lega necessariamente la circonferenza al diametro di tutti i cerchi possibili – così che il tempo di quel vagare di una sfera dall’uno all’altro polo era effetto di una arcana cospirazione tra le più intemporali delle misure, l’unità del punto di sospensione, la dualità di una astratta dimensione, la natura ternaria di π il tetragono segreto della radice, la perfezione del cerchio.
 Ancora sapevo che sulla verticale del punto di sospensione, alla base, un dispositivo magnetico, comunicando il suo richiamo a un cilindro nascosto nel cuore della sfera, garantiva la costanza del moto, artificio di-sposto a contrastare le resistenze della materia, ma che non si opponeva alla legge del Pendolo, anzi le permetteva di manifestarsi, perché nel vuoto qualsiasi punto materiale pesante, sospeso all’estremità di un filo inestensibile e senza peso, che non subisse la resistenza dell’aria, e non facesse attrito col suo punto d’appoggio, avrebbe oscillato in modo regolare per l’eternità.

martedì 17 settembre 2013

Cate, io: “l’amore per me stessa avevo finito di stamparlo dai miei dodici anni. Era andato fuori catalogo dopo una sola edizione”

Parliamo di...   
               Matteo Cellini

 Matteo Cellini, è un giovane professore di lettere presso la scuola media, originario di Urbino e cosa più importante scrittore d’esordio, del libro Cate, io con cui si è meritato il Premio Campiello Opera Prima, è stato anche selezionato tra i 12 libri semifinalisti nel Premio Strega, e anche se non ha superato la semifinale, il suo è un libro di grande qualità e dal forte impatto, perché con una scrittura semplice, velata dalla grande autoironia della protagonista, riesce a trattare un tema molto delicato, quello dell’obesità giovanile, attraverso la vita supereroica di Caterina o Cate, una diciassettenne in lotta contro se stessa e il mondo, e lei salva tutti e soprattutto se stessa, con la sua intrepida super ironia tipo:
“Siamo gli eroi della dismisura, perché avere chili di troppo è questione di quantità, poi più niente.
Per fare me hanno impiegato più pongo che per fare te. Però siamo uguali.
Potremmo essere, ad esempio due pugili: io rientrerei nei massimi e tu nei pesi piuma, ma non ci sarebbe altra differenza.
Al mercato, mi si vendesse a peso costerei di più: tu meno, ma saremmo entrambi sogliole, totani o capponi”.
 Cate, io, è un romanzo in prima persona e la voce narrante è la protagonista la giovane e povera Caterina, che attraversa il periodo più difficile quello dell’adolescenza con parecchi chili di troppo che la rendono un fenomeno agli occhi dei suoi coetanei, che naturalmente la isolano e la deridono, ma lei cerca di reagire alla difficile situazione in cui si trova con una mordace autoironia che dovrebbe consolare il suo animo ferito e solo sperando in un futuro migliore dove lei è accettata e la sua famiglia una silhouette.  La qualità dell’argomento trattato con impareggiabile stile, la studiata psicologia di Cate, hanno messo questo libro e il suo autore in ottima luce di fronte alla critica letteraria, ma cosa ne pensano i lettori come noi?
Scopriamolo godendoci un po’ di Cate, io e poi decidiamo se merita un posto tra i nostri libri in lettura.
 Mi chiamo Caterina mentre mio fratello attorciglia elastici alle cose nell’altra camera e mia madre chiama. È freddo come di regolo ogni mattino, sarebbe da cucirsi il piumone
addosso ma me ne sto così, col pigiama solamente. Scendo dal letto, e sono ancora Caterina. Sento le cose di là strette tra gli elastici staccarsi, immagino l’infinità
di nodi sciogliersi e la gioia del lieto fine. In cucina è appena più caldo, papà già da un pezzo è ai fornelli e il macchia di un odore forte l’aria come un cane dalmata. Sulla tavola è pieno di cose che non mi appartengono, molte sono di mio padre. Ha gli abiti da lavoro coi segni dei pennelli e tutto il resto; Oscar siede già tutto sporco di latte e biscotti intorno alle labbra, ha un naso rotondo come un bottone da cappotto, rosso come un pulsante per la distruzione del mondo, e mi viene da spingerlo, e mi viene da dire pulisciti, non è un trogolo quello, ma ci rinuncio. Mia mamma scende le scale in vestaglia, impreca contro gli elastici, dice mangiamo senza di lui che non può proprio lasciare. Mangiamo e siamo noi misura di tutte le cose, mangiamo e sembriamo noi una famiglia normale; le sedie sembrano solo più strette, le posate un po’ piccole e nient’altro. E io sono ancora Caterina, e le  cose sono le cose, o lo rimangono appena più che fuori di qui, oppure non ci si pensa, ecco tutto. Cogli occhi nella tazza sento il rumore del latte che scivola nelle gole, il respiro non è affannato perché è di tutti affannato, e finisse il mondo tra le pareti di questa casa nessuno lo definirebbe affannato, ma normale. Oscar canticchia sigle di cartoni animati e mio padre tace, mamma riepiloga le cose del giorno fissando il vuoto come non fosse veramente vuoto ma pieno di fogli di block notes, io dalla mia posso starmene tranquilla, godermi la discesa bollente del latte come fossi un termosifone, contentarmi di essere semplicemente Caterina.  Mi alzo e bacio babbo immobile sulla sedia, come un punto e virgola; ha come sempre una reazione da punto a capo: preme un bacio maiuscolo su di me, poi raggiunge Oscar e mamma e si china su di loro; dice “Buona giornata a tutti!” e scompare nel suo quotidiano paragrafo di lavoro. Io intanto afferro Oscar per una mano e lo trascino su fino in camera. Mentre mi vesto si raggomitola nel mio letto e mia madre disotto sparecchia. Oscar si addormenta di nuovo come ogni mattino, oltre la porta Gionata armeggia con dei riflettori molto forti e io incomincio a soffrire piano come se questi pantaloni e questa felpa mi soffocassero, come fossero una camicia di forza. In bagno copro le occhiaie e spazzolo i capelli fissandomi allo specchio fino a non vedere più niente, ritorno in camera, scuoto mio fratello che si sveglia, “i vestiti da mettere sono quelli sulla sedia, non quelli nel tuo cassetto, ricordati”, poi lo bacio e sparisco con lo zaino sulle spalle, e sparisco davvero, ogni gradino una lettera del mio nome, ogni passo un colpo di gomma. Sono irriconoscibile quando saluto mamma sulla porta, e non perché ho mezza faccia sotto la sciarpa, semplicemente, come il più triste dei supereroi, la mia identità scompare appena esco di casa, appena supero la cancellata – e non sono più Caterina. Mi chiamo Cater-pillar ora, mi chiamo Cate-ciccia. Anche se non c’è nessuno. Cammino e ho il mio costume indosso: un panneggiato, indolente, fluttuante manto di grasso. Sono una supereroina e risolvo problemi. Salvo il mondo. Sono la possibilità ambulante di un paragone che salva; che toglie dalle mani la palma della più brutta, della più grassa, della più sola. Sono Cate-bomba, un residuo bellico inesploso dai tempi delle medie.  Cammino per Urbania, ottomila anime appena, attraverso il piazzale del cinema, la scalinata delle Poste e penso a New York, o Gotham City: una fuga di grattacieli, il buio di un vicolo lunghissimo e sei lontano, di nuovo alla tua identità; una ragnatela, un colpo di mantello e sei sopra gli occhi di tutti, tra le nuvole. Ti sottrai al vestito e sei di nuovo te, mentre io rimango, perduro, in posa costante per tutte, tutte le fotografie. Io non posso mutarmi d’aspetto, posso solo trovare rifugio, frapporre qualcosa, un muro, una porta, un cancello, un taglio di capelli a forma di sipario, un trucco da imbianchino, una dieta portentosa, una dieta a zona, una dieta di soli frutti, una dieta senza carboidrati.  La mia vita è stata sin qui nient’altro che il tentativo di togliermi questo costume da supereroe. Sul pullman arrivo tra i primi per non comparire di fronte alla platea, per non percorrere il corridoio tra i 13 sedili, come una ridicola passerella; mi siedo in seconda fila tra i primini, rivolta al finestrino. Non ho compiti da copiare, non ho appunti da ripassare, non ho amiche con cui condividere qualcosa. Mi hanno confinata qui, murata in me stessa. Avranno pensato che grassa come sono potevo ricavare da me un’amica o due con cui chiacchierare, trascorrere il tempo; che fossimo più persone in una.  Il rumore della strada e la controffensiva del sonno, le parentesi quadre dell’iPod rendono quasi piacevole, dimentico il viaggio fino a Urbino. All’apertura delle porte cigolanti del pullman i giorni peggiori immagino guardie giurate e il refrain dead woman walking fuoriuscire dagli altoparlanti. Scendo invece nel silenzio oggi e mi accompagno ad alcune che sono colleghe, nient’altro. Oggi l’Annoievole Anna è assente, c’è Angela invece, e Giulia. Fino all’uscita dal pullman non vedo nessuno dei miei, perché entrano in fondo, perché siedono in fondo, nel presbiterio, dove non ho mai chiesto spazio.  “Ciao, Cate”, dice Giulia mentre Angela mi fa un segno con la testa mozzata dalle volute di fumo; saliamo insieme perché andiamo nello stesso posto, qualche volta parliamo della prof di lettere “che ci capisce”, dei compiti e dell’esame che si avvicina. Spesso taciamo però e per me sarebbe niente male, ma debbono sentirsi in colpa in qualche modo, pensano forse che la vita giusta e desiderabile scorra attraverso le loro vite e non attraverso la mia, così dicono, ad esempio: “Allora, come va?”, che invece di stabilire un contatto mi spedisce a migliaia di anni luce, annerendo il vuoto che dovrebbe non esistere tra coetanee e compagne di classe. Io fieramente rispondo un “bene” armato di tutto punto, risentito quasi: non sono malata e non lo sono stata, non vengo da nessuna convalescenza. Chissà se qualcuno mai avrà ironizzato, le volte che manco, sulla possibilità ridicola di incasellare la mia assenza in uno spazio così piccolo, come bastasse una minuscola a corsiva a cancellare tutta questa ciccia. Se qualcuno, in quei giorni, avrà mai indicato la mia sedia esclamando: “Oggi riprenderai fiato!” o tutta la classe: “Non vi sembra vuota, oggi?”. Chissà. Per evitare che si parli di me non manco mai. Ci sono sempre, per tenermi vicini i nemici, per evitare che la situazione mi sfugga di mano. Per non dover chiamare qualcuno per i compiti. Cosa che non faccio mai, se non in vista di una verifica: senza domandare studio le dieci pagine successive, faccio tutti gli esercizi. Faccio terra bruciata. Ma non manco mai e sono sempre avanti sul programma. E sì: sono la migliore della classe. Difficile a credersi. Di solito una palla di lardo è vittima di una catastrofica educazione alimentare, sbagliata in tutti i campi della vita per l’irresponsabilità di genitori amanti prematuri e sposi giovani – partiti male e finiti peggio.  Invece no. Nel mio mare di trigliceridi nuotano un sacco di neuroni, e con molto agio per giunta. Perderei tutte le gare di corsa, ma se si tratta di ragionamenti non sbaglio una partenza e non manco mai il traguardo. Non manco mai nulla. Sono sempre presente, sono la prima della classe. ...

“Tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica basteranno a fare la mia felicità fino alla morte” François Truffaut

Buongiorno, appassionati di cultura. Libri, musica e film, sono gli elementi giusti per augurarvi una splendida giornata che potrebbe concludersi con un tuffo nei ricordi, con la visione del film di  François Truffaut, Fahrenheit 451.
 Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Heinrich Heine
 Nulla è più vero delle parole di Heinrich Heine, che il grande regista della storia del cinema François Truffaut, ne sottolinea l'autenticità con la pellicola Fahrenheit 451, del 1966, e trasporta sul grande schermo l’omonimo romanzo di Ray Bradbury, dove in una dispotica società fantascientifica, i libri sono diventati fuorilegge e il fascino della lettura tenta il protagonista Montag, che inizia a lottare contro il sistema, protetto da una comunità che cerca di preservare il contenuto dei libri imparandoli a memoria. Un film storico dove i protagonisti sono i LIBRI, un segno di questo grande regista, per sottolineare il suo grande amore per la letteratura e le arti. Eccola la dichiarazione da cui è stata tratta la citazione di oggi.
 Ho mangiato quasi tutti i giorni, ho dormito quasi tutte le notti, secondo me ho lavorato troppo, non ho avuto abbastanza soddisfazioni né gioie. La guerra mi ha lasciato indifferente e lo stesso vale per i cretini che la facevano. Amo le Arti e in particolare il cinema, ritengo che il lavoro sia una necessità come l'evacuazione degli escrementi e che chiunque ami il suo lavoro non sappia vivere. Tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica basteranno a fare la mia felicità fino alla morte, che un giorno dovrà pure arrivare e che egoisticamente io temo. I miei genitori sono per me soltanto degli esseri umani, è solo il caso che fa di loro mio padre e mia madre, è per questo che per me non sono che degli estranei. Ecco tutta la mia avventura. Non è né allegra né triste, è la vita. Non fisso a lungo il cielo perché quando i miei occhi ritornano al suolo il mondo mi sembra orribile.