venerdì 14 marzo 2014
È domenica sera e gli uomini e le donne di buona volontà con la coscienza apposto sorseggiano una tisana fruttata guardando la pioggia che si staglia sulla luce del lampione, assaporando le ultime ore del weekend
Ed ora Manga! Manga?
Benvenuti nel magico mondo della letteratura disegnata. Era da
un po’ che non dedicavo un po’ di spazio alla strepitosa rubrica dedicata ai
protagonisti di questo meraviglioso genere. Ma adesso, in occasione del grande
evento di Milano con il fumetto, il Cartoomics, ho deciso di
parlarvi di uno degli autori italiani, che ha riscosso molto successo e che il 15 Marzo alle ore 15:00, riceverà insieme a altri
4 fumettisti italiani il cartoomics hall of fame con il quale verrà
inserito nell’albo d’oro del fumetto e del cartone animato italiano.
Sto parlando di Zerocalcare alias di Michele Rech,
annata 1983.
Si è dedicato al fumetto praticamente appena finite le
superiori. Ha creato storie indipendenti, realizzato copertine per locandine di
concerti rock e varie; ha lavorato o collaborato con giornali e fumettisti. Inoltre,
nel novembre del 2011 ha dato vita a...
Un originale blog, dove pubblica bisettimanalmente
il suo noto fumetto con sfondo autobiografico, infatti è il caso di dirlo, è
ispiratore di se stesso.
Per chi non conosce lo stile
irriverente e ironico di questo giovane autore, ecco una tavola del suo blog a
fumetti, giusto per capire su che pianeta viaggiamo.
Simpatico pessimismo, autoironico
e irriverente, le sue tavole del blog, gli fanno guadagnare un successo dopo l’altro,
infatti già nel 2012 ottiene una nomination per
la categoria Miglior Webcomic nel Premio Attilio Micheluzzi-Comicon, e a
settembre del 2012 il suo blog vince il premio Macchianera Award 2012 come
"Miglior disegnatore - Vignettista".
Nell'ottobre 2012 pubblica il suo secondo albo a
fumetti, dal titolo Un polpo alla gola. Le
prime due tirature – dodicimila copie – sono andate esaurite in prevendita e in
totale i lavori di Zerocalcare hanno superato le 40.000 copie vendute. Un vero
successo. Nello stesso mese vince a Lucca Comics & Games il Gran Guinigi per
la migliore storia breve. Nell'aprile del 2013 la BAO Publishing ha pubblicato Ogni maledetto lunedì su due,
libro dove sono raccolte le strip del blog di Zerocalcare (più il racconto
A.F.A.B.) con una serie di strisce inedite a fare da collante tra le varie
strip. Inutile dire che questa nuova pubblicazione raggiunge con la prima tiratura le ventimila copie vendute, e
raggiunge la subito la prima ristampa, insieme alla quinta per Un polpo alla gola e la sesta per La profezia dell'armadillo.
Ma non finisce qui, perché il 31 maggio del 2013 sempre
la BAO Publishing pubblica un nuovo volume dell'autore Zombie
a Rebibbia che ha come protagonista il personaggio Secco, l'amico di
Calcare che vive di poker online e intitolato Dodici. A luglio collabora al
libro Kansas City, Anno II, scritto da Diego Bianchi e Simone Conte, che
racconta il campionato della AS Roma in romanesco e per il quale il nostro
fumettista ha realizzato i disegni. Ma la sua popolarità lo porta sempre nel
2013 a scrivere insieme a Valerio Mastandrea, che al suo esordio dietro la
macchina da presa dopo aver vinto David e Nastri d’Argento in gran quantità
come attore, per la sceneggiatura del film live action, tratto dal suo fumetto La profezia dell'armadillo.
Wow! Un incredibile boom!!! per questo ormai
affermatissimo talento che con questa nuova premiazione, può essere consacrato
alla storia del fumetto italiano. Vai così... che sei GRANDE!!! Zerocalcare
giovedì 13 marzo 2014
Novità in libreria: Tre Persone possono tenere un segreto se due di loro sono morte
Benvenuti tra le mie pagine...
Siete carine, alla moda, amate avere una
perfetta manicure, proprio come loro...
perfetto siete tra le pagine giuste, ma... se a
tutto questo aggiungiamo un po’ di pepe, tipo... ti elimino perché sei più
bella e più "In" di me, allora...
Benvenute nell’aggrovigliato
mondo di...
Pretty Little Liars la serie di romanzi Young Adult, scritta dall'autrice
statunitense Sara Shepard.
Eccola insieme a una delle
protagoniste della serie televisiva, Lucy Hale.
Il primo romanzo, è stato
pubblicato in America nel 2006. In Italia solo nel 2011 grazie alla Newton & Compton, con il titolo Giovani, carine e bugiarde.
Oggi vi parlo di questa strepitosa
serie, non solo perché ha fatto impazzire i lettori e i telespettatori d’oltre
oceano, o perché è stata molto apprezzata anche in Italia, ma perché la nostra
amata casa editrice Newton, oggi propone al pubblico un volume che racchiude i 4 volumi che
ha già pubblicato.
Così chi ancora non ha letto la
strepitosa serie, può fare centro comprando questo volume, 4 al prezzo di 1, proprio
un vero affare.
A chi ha scoperto da poco questa
serie di successo, basti sapere che segue la vita di quattro adolescenti Spencer, Aria, Emily e Hanna che
sembrano trascorrere un’esistenza tranquilla, tra manicure, pettegolezzi e
problemi di cuore. Quattro ragazze
bellissime, dall’aria ingenua e vulnerabile, ma dietro al loro apparente candore
si cela un passato di segreti pericolosi. Segreti che qualcun altro sembra
conoscere: una persona enigmatica che si firma con la sola lettera A e minaccia di svelare tutta
la verità. Le amiche sono così trascinate in un gioco inquietante, che le
costringe a portare alla luce terribili ricordi. La loro amicizia, si era
allentata in seguito alla scomparsa di Alison de Laurentis, la loro amica e reginetta della scuola. Queste minacce iniziano,
un anno dopo, quando le ragazze sono al terzo anno della scuola superiore e il
corpo di Alison
viene ritrovato, così le quattro ragazze
si riavvicinano e iniziano a ricevere questi messaggi dallo strano personaggio
che usa l'alias "A".
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Dai libri è stata tratta la
popolarissima serie televisiva che presto farà la sua comparsa anche in Italia.
Pretty Little Liars, è visibile in America, sulla rete ABC
Family, e il cast è formato da: Ashley Benson, Lucy
Hale, Shay Mitchell, Troian Bellisario, Sasha
Pieterse, Tammin Sursok, Ian Harding e Keegan
Allen.
E ora preparatevi, perché il 10 Aprile arriva in Italia il 5° volume della serie
Giovani, carine e
bugiarde Cattive
Nell’attesa di questo arrivo ecco
come tutto ha avuto inizio...
COME È INIZIATA
Immaginate che tutto abbia avuto
inizio un paio di anni fa, nell’estate tra la seconda e la terza media:
abbronzate per il sole preso sul bordo della vostra piscina, con indosso un
paio di pantaloncini Juicy nuovi di zecca (vi ricordate quando andavano tanto di
moda?), fantasticate sull’ultima cotta per quel ragazzo che frequenta un istituto
privato di cui non faremo il nome e che ripiega jeans da Abercrombie al centro commerciale.
State mangiandoChoco Krispies, proprio come piacciono a voi –immersi nel latte scremato
- Quando notate la faccia di quella ragazza stampata sul cartone del latte. SCOMPARSA.
È carina – probabilmente più di voi – e ha un’espressione arrogante negli occhi.
Così pensate: Hmm, forse anche a lei piacciono i Choco Krispies. Di sicuro, anche
a lei il ragazzo di Abercrombie sembrerebbe un gran figo. E vi chiedete come
sia possibile che qualcuno così… be’, così simile a voi sia scomparso. In
effetti, avete sempre pensato che a finire sui cartoni del latte fossero
soltanto ragazze da copertina. Be’, ripensateci. ...
News! Arriva il Cartoomics 2014 con uno strepitoso Film in Anteprima
Benvenuti TRA Le Mie Pagine ...
Arriva venire OGNI anno Il Grande Evento del Cartoomics 2014 alla Fiera Milano Rho, il Che riunirà I Grandi Interpreti del Mondo del fumetto, dell'animazione e dello Spettacolo, con incontri, Proiezioni e Conferenze, Dal 14 al 16 Marzo .
Tra Gli eventi speciali, vi Ricordo la prima edizione della Cartoomics Hall of Fame , vero e proprio " albo d'oro "del fumetto e del cartone animato italiano Che, a Partire da quest'anno, in Occasione di OGNI edizione di Cartoomics incoronerà 5 Autori italiani viventi.
I Primi Cinque Nomi Che la giuria popolare di Cartoomics ha designato un lontano altera parte della Hall of Fame Sono:
Don Alemanno , il Che DOPO Avere spopolato sul web ha "Tenuto fede" alle Aspettative con la PUBBLICAZIONE della serie Jenus di Nazareth, giunta al quarto volume e del Libro Che raccoglie le vignette Più virali apparse su Facebook, Pillole di Jenus;
Michele Carminati , autore delle avventure mute del vichingo Valgard e della striscia umoristica Flauer, "cresciuto" Sotto la Guida di Fabiano Ambu alla scuola di ComiXRevolution, l'Organizzazione bergamasca Che e Scuola, Casa Editrice, curatrice di blog per Nuovi Autori;
Leo Ortolani , il papà di Rat-Man, il Che Proprio quest'anno ettaro Tagliato IL traguardo Dei 100 numericamente;
Zerocalcare , Uno degli Autori di culto fra i Giovani, Fenomeno ormai Consolidato del Mondo del fumetto italiano;
Silvia Ziche , collaboratrice di Topolino e di casa Disney , Che Proprio a Cartoomics presenterà l'anteprima del volume di Che Aria Tira un ... Paperopoli e Topolinia , La Raccolta delle vignette pubblicate settimanalmente su Topolino da agosto 2007 a dicembre 2013.
Da non perdere la grande anteprima del film " Captain America :
The Winter Soldier " L'Evento Promosso Grazie alla Collaborazione con la Marvel , si terrà sabato 15 Marzo alle ore 20:00 al Cinema Uci Cinemas Bicocca.
Cliccate sul link per Scoprire come avere i biglietti
martedì 11 marzo 2014
La musica è l'armonia dell'anima, la lettura il nutrimento dello spirito
Benvenuti tra le mie pagine...
Come ogni settimana, ritorna la nostra
speciale rubrica Covers & Songs, che viaggia verso la sua 4
settimana.
Vi ricordo che partecipando a questa
speciale rubrica, alla fine del tour, si ha la possibilità di vincere un libro e un
CD a scelta del fortunato estratto attraverso Random.org.
La settimana scorsa abbiamo viaggiato
attraverso delle belle books covers in anteprima e a al popolare romanzo di E.
May.
The Lost Sisterhood di Anne Fortier
L’ultimo sogno di Valentina Fontana
La cacciatrice di fate di Elizabeth May
Questa volta andremo a incontrare un
altro successo internazionale, un bestsellers per il New York Time, presentato
da Goodreads
Illusions
of Fate di Kirsten White
"Ho fatto del mio meglio per impedirti di
attraversare i percorsi di questo mondo. E io, ora farò del mio meglio per
proteggere voi da questo".
Jessamin è stata una reietta da quando si trasferì dalla sua
casa sull'isola di Melei al paese triste di Albion. Tutto cambia quando
incontra Finn, uno splendido, enigmatico giovane lord, che la introduce al
mondo segreto della nobiltà di Albion, un mondo che ha tutto ciò che Jessamin
desidera, potere, denaro, status ... e la magia. Ma Finn ha dei segreti
nascosti, segreti pericolosi che il vizioso Lord Downpike farà di tutto per
possedere. A meno che Jessamin, armata solo del suo ingegno e della sua
determinazione, non decide di fermarlo. Kiersten White con la sua Paranormal
trilogy, considerata un bestseller dal New York Times ha catturato il cuore dei
lettori, con il suo connubio di magia e umorismo adolescenziale del mondo
reale. Si ritorna a quella combinazione vincente di arguzia, fascino e incanto
in Illusions of Fate, un nuovo perfetto romanzo frizzante e romantica per gli
appassionati di Cassandra Clare, figlia del Madman, e Libba Bray
Caspita, certo che quell’anello a
spoletta si fa proprio notare, proprio come i particolari dettagli dipinti
sulla tazza. Questa covers è semplicemente fantastica.
Voi cosa ne pensate? Su quali incantate note vi fa volare?
Adesso
entriamo nel magico mondo di Alice, ma ad accompagnarla nel suo viaggio non ci
sarà lo Stregatto o il Bian Coniglio, ma soltanto Cole che gli farà da spalla
nella temibile lotta contro gli Zombi.
Alice in Zombieland, di Gena Showalter
Alice in Zombieland, romanzo di Gena Showalter edito da
Harlequin Mondadori. Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti
i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita
sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio
quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto
ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo
compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non
ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui
aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via
tutto. E adesso non mi resta che la vendetta... Per realizzare i suoi
propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del
peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei
segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli
zombie.
“Vorrei poter tornare indietro e fare mille
cose in modo diverso. Vorrei dire a mia sorella no . Vorrei non aver mai
pregato mia madre di parlare con mio padre.
Avrei voluto la cerniera sulle labbra e ingoiare quelle parole odiose.
Oppure, salvo tutto questo, mi piacerebbe abbracciare mia sorella, mia madre e
mio padre per l'ultima volta. Vorrei dire loro che li amo. vorrei ... Si ', mi
auguro.”
Wow! Questa è una Alice proprio tosta,
deve fare i conti con quelle temibili creature. Quello che vi ho presentato è
il 1° volume originale della trilogy, White Rabbit Chronicles della scrittrice
americana Gena Showalter. Bisogna proprio dire che questa covers mi riporta
alla mente tante strepitose canzoni, e voi, su quali note viaggiate?
Dal temibile mondo degli zombie,
lasciamoci cullare da un meraviglioso amore impossibile, quello di un angelo e
un mortale, ecco a voi:
HEAVEN di Alexandra Adornetto
Solo il vero amore può spezzare le catene del paradiso e degli inferi
In nome dell’amore, Bethany e Xavier hanno affrontato prove
durissime. Pur di restare l’uno accanto all’altra, hanno deciso d’ignorare la
regola che vieta a un angelo come Bethany di legarsi a un mortale, hanno
sconfitto Jake Thorn, il demone che aveva terrorizzato la cittadina di Venus
Cove, e hanno sfidato persino l’ira del Signore degli Inferi. Ora che sono
miracolosamente tornati dal Regno dell’Ade, desiderano soltanto sposarsi e
iniziare una nuova vita insieme.
Tuttavia, non appena si scambiano le fedi nuziali, un Angelo
della Morte piomba su di loro per riportare Bethany in Paradiso: con quel
gesto, infatti, lei ha violato le leggi del Cielo e per questo deve essere
punita. Ancora una volta, Bethany e Xavier sono costretti a scappare e a
rifugiarsi in uno chalet nascosto tra le montagne.
Ma i due ragazzi non immaginano di essere stati seguiti dai
membri del Settimo Ordine, gli angeli rinnegati che vogliono conquistare il
dominio assoluto dei Cieli e degli Inferi. Perché Bethany è la chiave per
portare a termine il loro piano…
Alla versione italiana proposta dalla
NORD editore, dell’ultimo volume della trilogy “Halo”, dell’autrice australiana Alexandra Adornetto, ho affiancato quella tedesca, perché
onestamente desidero chiedervi: Cosa ne pensate della cover tedesca?
Io la trovò molto più bella, il gioco di
luci è meraviglioso, sembra trascinarti in un magico mondo. E cosa dire della
trasparenza delle ali? Niente da fare, questa bella cover merita assolutamente
una bella songs e sono sicura che proprio questa, riuscirà a darvi la giusta
ispirazione. Così come le altre due books covers.
Allora cosa ne pensate delle 3 proposte di questa settimana?
Bene, cosa aspettate, fatevi avanti e
scovate delle fantastiche colonne sonore per queste belle copertine.
- Illusions of Fate di Kirsten White
- Alice in Zombieland, di Gena Showalter
- HEAVEN di Alexandra Adornetto
Buon divertimento
“Happiness is a cup of coffee and a really good book”
Buongiorno e...
Benvenuti tra le mie pagine...
Caffè Letterario
La settimana è già cominciata, ma il caffè la
mattina è sacro, e come sappiamo bene, la felicità è... bere un coffee accompagnato
dalla lettura di un bel libro, allora niente sembra più azzeccato di questo
romanzo della scrittrice francese Agnes Martin-Lugand, “La gente felice legge e beve caffè”, edito dalla Sperling &
Kupfer.
Se ci si ferma al titolo, ci si immagina
subito una storia felice e ricca di sorprese e se ci accostiamo a questo
romanzo con questa idea, rischiamo una profonda delusione, perché in realtà
questa è una storia profonda, che non ha nulla gioioso, ma come in una delle scene iniziali del "Film Blu" del regista polacco Krzysztof
Kieślowski, dove in
una idilliaca intro, ricca di risate felici e corsa mattutina fuori casa, una
donna, si ritrova immersa in un profondo dolore, nato dalla perdita delle
persone che più ama al mondo, che ha visto uscire e mai più rientrare, suo marito Colin e la sua bambina di cinque anni
Clara. Una scomparsa prematura, che sconvolge la nostra protagonista, tanto da
farla vivere in una specie di limbo per un anno intero, durante il quale vegeta
nel ricordo forzato, fino a quando non prende l’atlante e cerca il Paese che
suo marito desiderava visitare, l’Irlanda. Fatto questo, punta il dito su una località a caso e decise
che quella sarà la sua prossima meta. Il luogo che il fato ha deciso per lei è Mulranny, una località sperduta lungo
la riva del mare, dove regnano una natura incontaminata e un tempo che ti fa
scappare a gambe levate, però è qui che Diane si ritrova come vicino di
cottage, Edward, un bel tenebroso, dal carattere burbero e a dir poco
insopportabile. Ma questa forzata vicinanza, sarà quella che aiuterà a
cicatrizzare la profonda ferita nel cuore della nostra protagonista, facendole
considerare l’idea, che in fondo la vita continua e nonostante tutto si può
ancora essere felici. E nonostante la mitica frase che fa da titolo a questa
storia e al caffè letterario che la nostra Diane gestisce insieme al fedele
amico Félix, questo romanzo non è una storia felice, ma il percorso di una
donna, verso la felicità. Vi chiederete: “Perché leggerlo se poi dobbiamo
deprimerci?” Beh! io direi che esistono molte ragioni, non solo perché si legge
in un fiato, ma perché è una storia che aiuta a curare il dolore, dato che ci fa comprendere come dopo la tempesta
torna il sereno, in fondo la vita continua e finché c’è
vita c’è speranza e l’amore ritorna sempre come la felicità che si prova
leggendo e bevendo caffè.
Non dobbiamo stupirci se leggendo questo
romanzo abbiamo la sensazione di essere catapultati dentro la psicologia della
nostra protagonista, perché l’autrice di questa emozionante storia Agnès Martin-Lugand, è niente poco di meno che una psicologa, che
ha scoperto la sua vocazione letteraria e ha deciso che la penna è il suo
mestiere, ma di certo non dimentica la fonte delle sue conoscenze, che si
adattano meravigliosamente allo sviluppo dei personaggi, che dimostrano di
avere un io molto profondo e ben strutturato.
Quindi, una lettura sicuramente adatta
al nostro CAFFÈ LETTERARIO. Visto che “Happiness is a cup of coffee and a
really good book”, vi lascio con questa emozionante degustazione.
“Mamma, dai ti prego!”
“Clara, ho detto di no.”
“Colin, non scherzare. Se Clara viene con te, voi
due ve ne andrete chissà dove, e partiremo per le vacanze fra tre giorni.”
“Vieni anche tu, così ci tieni d’occhio!”
“Neanche per sogno, hai visto quante cose ho da
fare?”
“Ecco perché Clara dve fare un giro come ne, per
farti stare tranquilla.”
“Per favore, mamma!”
“E va bene. Adesso fuori! Non voglio più vedervi.”
Erano usciti
schiamazzando per le scale. E poi mi hanno raccontato che stavano ancora
facendo i buffoni, in macchina, quando il camion li ha centrati. Mi sono detta
che sonno morti ridendo. Mi sono detta che avrei voluto essere con loro. E per
un anno intero mi sono ripetuta tutti i giorni che avrei preferito morire con
loro. Ma il mio cuore continuava a battere con ostinazione. E mi teneva in
vita. per mia disgrazia.
Sdraiata sul divano,
stavo fisando le volute di fumo della mia sigaretta, quando la porta d’ingresso
si aprì. Félix ormai piombava da me quando gli pareva, o quasi. Veniva tutti i
giorni. Pessima idea lasciargli il doppione delle chiavi! Mi fece spaventare, e
la cenere finì sul pigiama. La soffiai via e scivolò a terra. Per non vederlo
mettersi a riordinare, come al solito, me ne andai dritta in cucina a rifare il
pieno di caffeina. Quando tornai, non era cambiato niente. I posacenere erano
ancora stracolmi, le tazze vuote, le confezioni del take-away e le bottiglie
ancora sparse sul tavolino. Félix era seduto, con le gambe accavallate, e mi
fissava. La sua aria così seria mi sconcertò per una frazione di secondo, ma
quello che mi sorprese fu il suo abbigliamento. Perché era in giacca e
cravatta? Che ne era dei suoi immancabili jeans strappati e delle sue T-shirt
attillate? - “Dove vai così elegante? A un matrimonio o a un funerale?” - “Che ore
sono?” - “La tua non è una risposta, e
io me ne fregio dell’ora. Ti sei messo in tiro per rimorchiare un golden-boy?” - “Magari. Sono le due. E tu devi andare a
lavarti e vestirti. Non puoi venire conciata così.” - “Venire dove?” -“Datti una mossa. I tuoi genitori e quelli
di Colin ci aspettano. Dobbiamo essere lì tra un’ora.” Il mio corpo fiu
scosso da un brivido, le mani iniziarono a tremare, la rabbia mi montò
dentro. - “Al cimitero non ci metto piede. Chiaro?” - “Fallo per loro”, mi disse con
dolcezza. – “È importante che tu ci sia. Oggi devi, è l’anniversario, tutti ti
saranno vicini.” - “ Io non voglio la
vicinanza di nessuno. mi rifiuto di partecipare a una cerimonia tanto insulsa.
Credi che abbia voglia di celebrare la loro morte?” La voce mi spezzò dentro, e le prime lacrime
della giornata cominciarono a scendere. La vista mi si annebbiò e scorsi Félix
alzarsi e venire verso di me. Mi abbracciò e m strinse al petto. – “Diane,
devi andarci. Pensa a loro, ti prego.” Lo respinsi bruscamente. – “Ti
ho detto di no, non mi hai sentito? Vattene!” urlai, notando che cercava di
avvicinarsi di nuovo. Andai di corsa in camera mia. Nonostante mi tremassero le
mani, riuscii a chiudermi dentro a doppia mandata. Mi accasciai la schiena
contro lo stipite, le gambe piegate contro il petto. Il silenzio che aveva
invaso l’appartamento fu rotto dal sospiro di Félix. –Ripasso stasera.” - “Non voglio
più vederti.” – “Fa’ almeno lo sforzo di lavarti, sennò ti ficcherò io sotto la
doccia.” I suoi passi si allontanarono, e la porta sbattuta mi fece capire
che se n’era finalmente andato. Rimasi con la testa tra le ginocchia, per
alcuni lunghi minuti, prima di trovare la forza di sollevare lo sguardo.
Gattonai fino al letto, faticosamente. Salii sopra e mi avvolsi nelle coperte.
Il mio naso, come accadeva ogni volta che mi rifugiavo lì, cercava il profumo
di Colin. Alla lunga era sparito, eppure non avevo cambiato le lenzuola. Volevo
sentirlo di nuovo. Volevo cancellare l’odore dell’ospedale, della morte che gli
aveva impregnato la pelle l’ultima volta che avevo avvicinato il viso al suo
collo. Volevo dormire, il sonno concilia l’oblio. Un anno prima, quando era
arrivata al pronto soccorso accompagnata da Félix, mi avevano detto che era
troppo tardi, che mia figlia era morta in ambulanza. I medici mi avevano
lasciato giusto il tempo di vomitare prima di comunicarmi che per Colin era
questione di minuti, o al massimo di un paio d’ore. Se volevo salutarlo per
l’ultima volta, dovevo farlo subito. Avrei voluto urlare, gridare a tutti loro
che erano dei gran bugiardi, ma non ci riuscivo. Ero sprofondata in un incubo,
e speravo in tutti i modi di risvegliarmi. Un’infermiera ci aveva guidati verso
la stanza dove c’era mio marito. Ogni parola, ogni gesto che si sarebbe svolto
lì dentro mi restò impresso nella memoria. Lui era lì, disteso su un letto,
collegato a un mucchio di macchine rumorose, lampeggianti. ... Aveva sollevato una mano per posarmela sulla
guancia. - “Su amore”, mi aveva consolato. - “Cerca di calmarti, hai sentito Félix: Clara ha bisogno di te.” Non
avevo trovato il modo di sfuggire ai suoi occhi colmi di speranza sulle sorti
di nostra figlia. – “E tu?” ero riuscita ad articolare. – “È
lei che conta”, mi aveva risposto, asciugandomi una lacrima. I miei
singhiozzi erano diventati più forti mentre appoggiavo il viso sul palmo ancora
caldo. Lui c’era ancora, e io a quell’ “ancora” mi aggrappavo. – “Colin, non voglio perderti”, avevo
mormorato. “Non sei sola, hai Clara, e
Félix si prenderà cura di voi.” Avevo scosso la testa, senza osare
guardarlo. – “Amore mio, andrà tutto
bene, devi essere coraggiosa, per nostra figlia...” La sua voce si era
spenta di colpo, io avevo alzato gli occhi in pred al panico. Sembrava sfinito.
Aveva esaurito le sue ultime energie per me, come sempre. Mi ero chinata su di
lui per abbracciarlo, Colin aveva ricambiato con quel poco di vita che gli
restava. Poi mi ero sdraiata accanto a lui, l’avevo aiutato ad appoggiare la
testa su di me. Finché era tra le mie braccia non poteva lasciarmi. Mi aveva
sussurrato per l’ultima volta che mi amava. Avevo avuto giusto il tempo di
rispondergli prima che si addormentasse serenamente. Ero rimasta in quella
posizione diverse ore stringendolo, cullandolo, abbracciandolo, respirandolo.
... Oggi come da un anno a questa parte, il silenzio regnava nel nostro
appartamento. Niente più musica, niente più risate, niente più voci. Le gambe
mi guidarono alla camera di Clara, senza che io lo volessi. ... Non avevo
toccato niente: né il piumone appallottolato, né i giocattoli sparsi ovunque,
né la sua camicia da notte per terra, né il piccolo troley in cui aveva messo
le bambole che avrebbe portato in vacanza. ...
La gente felice legge e beve caffè
racchiude tra le sue pagine le emozioni più profonde di una donna che non ha
altra scelta che accettare il proprio destino.
Consigliato a chi: ama le storie piene di speranza
Da regalare: all'amica che ha deciso di
cambiare vita
Da comprare: al ritorno di un viaggio in
Irlanda
Da leggere bevendo: caffè.
Quindi... Scopriamo come la nostra Diane, decide che è
ora di voltare pagina e come la felicità può ritornare a bussare alla porta,
continuiamo a leggere questo romanzo e codiamoci la vera felicità, una bella e
emozionante lettura e una fragrante tazza di caffè caldo.
Buona Lettura
giovedì 6 marzo 2014
La località è ancora periferica, ma ha già un nome bellissimo: Paradiso dei coltellinai... Come se tutto fosse Dio, se stesso e chi manca... da L’olimpiade del ’40, Mondadori, 1994
Benvenuti tra le mie pagine...
Bene miei
carissimi lettori, dopo aver annunciato l’importante evento letterario e
culturale Europa in versi, che avrà luogo il 22 marzo 2014 a
Villa del
Grumello, nella splendida Como, non mi resta
che parlarvi meglio dei protagonisti di questa Quarta edizione, non solo con
nozioni biografiche, ma soprattutto con le loro opere, così possiamo scoprire
come e chi sono “realmente” questi autori, che riempiono con il loro bel canto
le pagine della nostra letteratura.
Incontriamo...
Mario Santagostini, forse lo
ricorderete per essere stato tra i giurati dello storico Premio letterario Bagutta, (di cui abbiamo parlato a Gennaio), è
un poeta e critico letterario, nato nel 1951 a Milano,
dove ha sempre vissuto. Ha pubblicato a poco più di vent’anni la sua prima
raccolta di poesia intitolata, Uscire di
Città (Ghisoni, 1972, Stampa, 2012); seguono Il sogno di Agostino e Come
rosata linea (Società di poesia, 1981)
L’Olimpiade del ’40
(Mondadori, 1994), L’idea del bene
(Guanda, 2001), La vita (Lietocolle,
2004) Versi del malanimo (Mondadori
2007), A. (Lietocolle, 2011) Il vento, ma inteso come forma di vita
(Quaderni di Orfeo, 2011).
Tutte queste opere rappresentano un
chiaro percorso di crescita che hanno delineato i caratteri della sua poetica, che
ha dato vita a quella che ora è la sua prosa poetica, che come potete notare
dai suoi versi, canta la malinconia e la ricerca del tempo.
Oltre alle opere poetiche ha scritto il
saggio Manuale del poeta (Oscar
Mondadori), e ha tradotto dal latino: Inni
Ambrosiani, Inni cistercensi e
dal tedesco: Goethe, Kleist, Chamisso.
Ha collaborato e collabora alle pagine letterarie e artistiche di vari
quotidiani, come Il Giornale, (vedi
questo interessante articolo)
Lui, come molti poeti contemporanei (tra
cui anche il vincitore del Premio Bagutta 2014, Maurizio Cucchi ), si lascia coinvolgere dal
fascino della periferia della sua amata città, dove i vecchi edifici, le strade,
ogni elemento gli suscita potenti emozioni nel cuore che riportano alla sua
mente una serie di ricordi che sfociano nella impetuosa forza nelle sue poesie,
che mescolano la vita passata e presente,
come in questa poesia tratta da Versi del malanimo, Mondadori, 2007
come in questa poesia tratta da Versi del malanimo, Mondadori, 2007
Mai capito del
tutto
se è stato andate
via, o tornare.
Nemmeno se i segni
erano quelli visti
all’entrare o all’uscire
di città: le
spianate,
discariche,
i controviali, i
fossi lerci
d’acque
coloratissime,
teli di plastica,
macchie di benzina
sulla Martesana,
camion che
rallentano,
molto che ricorda
il sonno.
Sera: chi ha fatto
qualcosa,
adesso non sa se è
stato bene, o male.
La poesia
Ancora una volta,
la vita sembrava
scorrere sugli
stessi binari,
solchi d'una volta.
Non era vero, non
lo è mai stato.
Solo, erano passati
anni: qualcuno,
che poteva
aiutarci,
non lo faceva, o
aveva
smesso di farlo da
tempo.
Amici, una volta
lontani
daremo solo
pensieri d'amore,
ma l'immagine più
vera del destino
è quella d'una
macchina.
Bene adesso che conosciamo meglio questo celebre e apprezzato poeta
contemporaneo, possiamo partecipare al grandioso evento e iscriverci alla sua
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