martedì 25 giugno 2013

Suspence, Warren Ellis

Si avvicina, cerco di fuggire ma vedo la sua ombra dietro di me, il suo passo pesante mi sta raggiungendo, un brivido mi corre lungo la schiena, e…

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Cari amici, eccoci al momento dedicato agli amanti del fiato sospeso, dei thriller mozzafiato, come quello del trailerbook che vi ho presentato che ci ha regalato qualche minuto di suspense.

Ed è proprio del thriller di Warren Ellis, La macchina dei corpi, che parleremo in questo nuovo appuntamento di  Suspense .
Ma quali sono i giudizi su questo libro?
"Un concentrato di divertimento e spietatezza."
Wired
"Chi è innamorato di New York non deve perdersi questa detective story! Non è solo la caccia a un pericoloso killer, ma anche un viaggio fra i tanti volti della città che sfuggono al nostro sguardo." The New York Journal of Books
Prima di parlare di questo libro mozzafiato, credo di dover presentarvi il suo autore, un personaggio molto particolare e che forse ricorderete, Warren Ellis



Warren Ellis, di origine britannica è uno scrittore, giornalista, autore di fumetti e graphic novel, fra i quali RED, da cui è stato tratto l’omonimo film con Bruce Willis e Helen Mirren. Questo autore è famoso per la sua carica eversiva e polemica, ma soprattutto per il grande talento di narratore. Ha lavorato per la MARVEL Comics e rivoluzionato il mondo delle storie a fumetti,  ha influenzando il linguaggio e gli stili dei grandi film di successo tratti dagli eroi Marvel (X-Men, Avengers) e Iron Man: Extremis (Marvel Comics), che ha ispirato il film di Iron Man 3. Il suo approccio eclettico, irriverente e geniale gli ha procurato numerosissimi premi e fa sentire la sua presenza in modo magnetico e carismatico anche su Internet. Warren Ellis, ha inventato o reinterpretato mondi e saghe che hanno ridisegnato i confini dell’immaginario fumettistico, cinematografico e letterario. Le sue opere, sono state spesso censurate per la violenza delle scene raffigurate e dal suo libro, La macchina dei corpi, negli Stati Uniti è prevista la produzione di una serie televisiva.
Dopo aver visto il trailerbook e conosciuto il nostro autore siamo pronti ad affrontare il cacciatore, si perché è così che si fa chiamare il misterioso e metodico serial killer pazzo e visionario,  che si aggira per le strade di New York, e l’unico che può catturarlo è il detective John Tallow che dopo aver assistito alla morte del suo compagno di pattuglia, ucciso da un inquilino impazzito sulle scale di un fatiscente condominio di Manhattan, scopre un misterioso appartamento blindato, pieno di armi messe in mostra sulle pareti, sul soffitto e il pavimento, e dall’indagine balistica scopre che ogni arma è legata a un omicidio irrisolto, ciò lo porta a riaprire tutti i casi a cui sono legate e al disprezzo dei suoi colleghi. Ma come mai l’indagine lo porta poco a poco a un mondo in cui la nuova Manhattan e quella antica, con i suoi villaggi, i sentieri, le foreste, si sovrappongono come in una dissolvenza cinematografica. Perché il solitario detective viene continuamente ostacolato? Dove lo porta la soluzione dell’enigma? Come si ritroverà ad affrontare il cacciatore? Chi si nasconde nell’ombra? Amici, siamo appena entrati nel mondo visionario e spietato di Warren Ellis, da dove non si torna indietro, quindi possiamo solo andare avanti e sperare di uscirne vivi.
LA MACCHINA DEI CORPI

Genere Thriller
Titolo Originale Gun Machine
Autore Warren Ellis
Traduzione di Massimo Gardella
Editore Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Pagine: 296
Prezzo:  € 16.40 ebook 11,99
Uscito: 13 Giugno 2013
UN BRANO
 "L’uomo nudo con il fucile spuntò in cima alle scale e sparò. Il colpo staccò la parte superiore sinistra della testa di Jim Rosato. Una manciata del suo cervello atterrò sulla parete con un tonfo umido. Dal punto in cui si trovava, tre passi indietro a destra, Tallow vedeva l’occhio di Rosato a un palmo dalla testa, ancora collegato all’orbita da un intrico di vermicelli rossi. In quella frazione di secondo, Tallow si rese conto che nell’ultimo istante della sua vita, James Rosato aveva visto il proprio assassino da due angolazioni differenti. Il globo oculare di Rosato schizzò contro il muro. Nell’aria pesante pulsava l’eco del colpo di fucile. Il rumore del killer di Jim Rosato che ricaricava sembrò durare all’infinito." 

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