giovedì 6 giugno 2013

Incontriamo... Andrea Camilleri (parte 2)


Incontriamo … 


  Ben ritrovati cari amici, eccoci al secondo appuntamento con la rubrica Incontriamo… dedicata ad Andrea Camilleri. Nella scorsa puntata abbiamo scoperto come è giunto ad ottenere quel modo di scrivere tipico dei suoi libri e come è nato l’amato personaggio che ha immortalato il nostro scrittore, costringendolo ad una forzata esclusiva. Oggi, andremo a curiosare dietro i retroscena della sua vita e della serie televisiva che ha reso Luca Zingaretti il famoso Commissario Montalbano. Ma chi è il nostro Andrea Camilleri?
Andrea Camilleri, nasce a Porto Empedocle in provincia di Agrigento nel 1925, oggi vive a Roma.



Si è dedicato al mondo teatrale sin dal 1949, come regista e autore teatrale, ha scritto saggi sullo spettacolo. Come delegato della Rai ha legato il suo nome ha famose produzioni poliziesche italiane, come il tenente Sheridan e il commissario Maigret. Contemporaneamente a continuato a scrivere fino al successo arrivato con il commissario Montalbano.


Camilleri durante le riprese degli esterni cinematografici per lo spettacolo teatrale "Pena di vivere cosi", tratto da undici racconti di Pirandello.
Nel 1950, vince il Premio Saint Vincent. Alcune sue poesie vengono pubblicate in un'antologia curata da Ungaretti.
Alla premiazione, sono presenti: Mario Socrate, Flora Volpini, Alfredo Poggi, Giacomo De Benedetti, Galvano della Volpe e Sibilla Aleramo., come possiamo vedere dalla foto.




Come abbiamo già detto nonostante la vasta produzione di opere, il successo arriva solo nel 1994, con la pubblicazione della Forma dell’acqua, il primo libro della serie Montalbano. Seguiti dagli altri libri della serie che crescono la fama di Camilleri e del Commissario Montalbano che raggiunge il culmine nel 1998 con quasi 70.000 mila copie vendute, grazie anche alla fortunata serie televisiva “Il commissario Montalbano” con Luca Zingaretti, iniziata nel 1999 trasmessa dalla Rai in collaborazione con la televisione svedese Sveriges Television. L’adattazione del romanzo al film è stata facile e anche abbastanza fedele, grazie al lavoro di sceneggiatore portato avanti dallo scrittore per molti anni. La produzione ha avuto così tanto successo che quest’anno, giunge alla sua nona stagione. Molte scene, sono state girate nella zona di Ragusa, anche se l’ambientazione è nella provincia di Agrigento. La regia, è stata curata fin dal principio dal regista Alberto Sironi (vedi foto).
 
                                                        
Infatti, il palazzo del commissariato di Vigata è in realtà il municipio di Scicli e la stanza del questore Luca Bonetti Alderighi è veramente un ufficio, nello specifico quello del sindaco di Scicli, un Comune con una popolazione di circa 25.000 abitanti, Scicli (o Scichili in siciliano) dista da Ragusa appena ventiquattro chilometri ed è una delle più belle cittadine barocche dell’intera Sicilia. Tanto che, nel 2002, l’UNESCO ha dichiarato Scicli Patrimonio dell’Umanità.






(Nell’immagine di sopra vediamo l'aiuto regista, il giornalista di Tele Vigata e il nuovo Questore).
Altre scene, sono state girate nelle piazze di Ragusa Ibla, a Modica, al castello di Donnafugata, al porto di Donnalucata, nelle campagne del ragusano (Chiaramonte Gulfi) e siracusano, a Marina di Ragusa, Comiso, Santa Croce Camerina, Vittoria, Scoglitti, Brucoli, ed in altri siti della Sicilia sud-orientale. La casa di Montalbano che si trova nella immaginaria Marinella invece si trova a Punta Secca, una frazione di Santa Croce Camarina, tra la marina di Ragusa e Scoglitti. La produzione del 2013 è Il Giovane Montalbano, tratta dagli ultimi libri dello scrittore, vede le prime indagini del Commissario e la serie è interpretata da Michele Riondino. Vi lascio l'intervista degli attori della serie del 2012, Una lama di luce, Il sorriso di Angelica, Il gioco degli specchi, Una voce di notte.

video
Andrea Camilleri, è uno scrittore a cui finalmente è stata riconosciuta una posizione di tutto rispetto, nonostante le varie critiche. Ha ricevuto molte onorificenze e il nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica nel 2003 e varie Laurea ad Honoris.
Nel 2011 Camilleri collabora con Edoardo De Angelis nel brano Spasimo, contenuto nell'album del cantautore romano Sale di Sicilia, insieme a Franco Battiato.
Nell'album di Daniele Silvestri S.C.O.T.C.H., che vanta la collaborazione di numerosi artisti: Niccolò Fabi, Pino Marino, Diego Mancino, Raiz, Stefano Bollani, Peppe Servillo, vi è anche Camilleri, che compare per la prima volta su un disco, precisamente al termine del brano Lo scotch, dove racconta una storia avvenuta durante un viaggio in treno.
Fino ad oggi Camilleri ha venduto più di 10 milioni di copie e la serie cinematografica è stata tradotta in molti Paesi.

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