La biblioteca teologica del Monastero di Strahov a Praga

La bacheca dei libri, ha come modello questa immensa fonte di conoscenza perché: "La lettura è per la mente ciò che l'esercizio è per il corpo

Novità e successi della NORD Editore

Ecco le novità da non perdere e il successo di "Vita dopo vita" che come sottolinea l'Espresso:«La nostra eroina muore e rinasce innumerevoli volte; e il lettore la segue in un crescendo di suspense che sta la fantascienza e il miglior realismo magico. Un romanzo così non si era mai visto.»

Novità e successi della Dunwich Edizioni

La Porta dei cieli, il thriller archeologico protagonista del Blog Tour ancora in corso; Il successo dell'horror "William Killed The Radio Star" uno sfondo musicale dalla intricata indagine psicologica e le attese novità legate ai concorsi della Dunwich.

I 5 romanzi finalisti del Premio Strega 2014.

Ecco i romanzi candidati a entrare nell'immortale albo d'oro del Premio. Il favorito è "Non dirmi che hai paura" vincitore del Premio Strega Giovani. Alla finale del 3 Luglio ha vinto il prezioso elisir Francesco Piccolo con "Il desiderio di essere come tutti".

Novità editoriali da non perdere

Ecco le fresche letture che hanno attirato la mia attenzione. Da un Amore Alieno a Per sempre insieme,dalla passione di Così come sei al distopico fantasy Mystic city, ma un Eccezione serve sempre quindi non perdetevi l'eccezionale caos di sentimenti scritta dall'islandese Audur...

venerdì 14 giugno 2013

Agenda letteraria, Yasunari Kawabata


 Agenda letteraria

  Cari amici, ben ritrovati alla nostra agenda letteraria, oggi 14 Giugno, ricordiamo la nascita di Yasunari Kawabata, il famoso scrittore nipponico, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1968, con la motivazione: "per la sua abilità narrativa, che esprime con grande sensibilità l'essenza del pensiero giapponese". Il suo discorso al ricevimento del premio, era intitolato Giappone, la Bellezza e me stesso. Il punto centrale del discorso fu dedicato al Buddhismo Zen e alle sue differenze da altre forme di buddhismo
  L'infanzia di Kawabata fu condizionata dalla perdita prematura dei genitori. Nel 1924 si laureò in letteratura giapponese all'Università Imperiale di Tōkyō con una tesi sulla letteratura del periodo Heian (794-1186). Tra i suoi primi interessi letterari si annovera infatti lo studio dell'opera classica Genji monogatari di Murasaki Shikibu. Già in quegli anni Kawabata si dedicava alla stesura di racconti, mostrando sempre più interesse per la letteratura occidentale, che ha influenzato le sue opere. Tra le sue opere giovanili La danzatrice di Izu del 1926 è uno dei suoi romanzi più noti e resta un classico della sua produzione, e narra delle pellegrinazioni di uno studente alla penisola di Izu e dei suoi incontri con artisti girovaghi. Di pochi anni dopo è il racconto Immagini di cristallo, in cui Kawabata, sperimenta la tecnica narrativa del "flusso di coscienza”, dove vengono messi in risalto pensieri ed emozioni di un individuo attraverso un monologo. L'attività letteraria di Kawabata fu molto intensa, infatti le edizioni delle sue "opere complete" in Giappone ammontano a circa trentacinque volumi. Il suo romanzo più importante è Il paese delle nevi, che ha ricevuto la stesura definitiva nel 1948, e tratta della storia d’amore tra un uomo di Tokyo e una geisha in una stazione termale tra le nevi di Yuzawa.

Editore Einaudi      Prezzo 10,00 € 
  La scrittura di questo scrittore, mostra frequentemente che il non finito è un elemento strutturale. Quasi considerasse l'opera d'arte una realtà plastica in movimento e non qualcosa di cristallizzato. Spesso si serviva di immagini dinamiche e frammentarie, atte ad evocare sensazioni inconsce più che a descrivere la realtà. Centrale nella sua opera, in modo più evidente in quella della maturità, è il rapporto con il concetto di bellezza. Il tema ritorna spesso nei suoi scritti, spesso in collegamento a personaggi femminili, ma anche a oggetti d'arte e artigianato giapponese, sia tradizionali che moderni. Nel 2003 la Mondadori ha dedicato a Kawabata un volume de I Meridiani, curato da Giorgio Amitrano, che raccoglie una scelta delle sue opere più importanti.
    Vi lascio cari amici, con un passo tratto da Il paese delle nevi

  Shimamura la guardò e immediatamente abbassò la testa. Il bianco nel cuore dello specchio era neve, e in mezzo ad essa spiccavano le rosse guance della donna. C’era in quel contrasto una fresca indescrivibile bellezza” (pag. 46).

Incontriamo... Alessandro Perissinotto


Incontriamo…

                                   Alessandro Perissinotto
 Cari amici dopo il successo di Alessandro Perissinotto alla selezione per il Premio Strega, viene spontaneo chiedersi: “Cosa rende il suo libro così speciale per ricevere così tanti consensi?” La domanda, è pertinente perché molti erano i libri validissimi, quindi approfondiamo la conoscenza di questo scrittore e cerchiamo di scoprire insieme il messaggio del suo romanzo “Le colpe dei padri”.


   Un libro, rappresenta una parte dell'autore, quindi è da lui che bisogna partire e chiederci, chi è, Alessandro Perissinotto, cosa lo ha avvicinato alla scrittura, ha scritto altri libri e se li ha scritti, di che genere sono?
Alessandro Perissinotto, è attualmente professore all’università di Torino, dopo la laurea in lettere con una tesi in semiotica, inizia subito a dedicarsi al mondo della multimedialità, alla realizzazione di prodotti didattici, al linguaggio dei segni nelle fiabe, con i suoi primi saggi Gli attrezzi del narratore. Pubblica, insieme a Gian Paolo Caprettini, il Dizionario della fiaba.
Nel 1997, inizia a scrivere romanzi di genere poliziesco, il suo primo libro si intitola L’anno che uccisero Rosetta, è ha scelto un’ambientazione anni ’60, in un paesino piemontese chiamato Balme, dove un commissario indaga sulla morte di una giovane avvenuta vent’anni prima. L’editore è la casa editrice Sellerio, così come gli altri 2 romanzi La canzone di Colombano del 2000 e Treno 8017 del 2003. Lo scenario è sempre il Piemonte e i fatti si svolgono nel 1533 e nel 1946 e il genere è sempre noir.




  Dopo questi primi romanzi, segue Al mio giudice, nel 2004, con la casa editrice Rizzoli, con il quale si aggiudica diversi premi letterari, tra cui il Premio Grinzane Cavour. Il genere è sempre noir, ma non c’è l’ambientazione storica, i fatti avvengono nel presente è un romanzo epistolare, in cui avviene  uno scambio di e-mail tra un presunto omicida latitante e il giudice che gli dà la caccia.          Anche nei romanzi successivi l’autore mantiene lo scenario al presente, e realizza una trilogia, dove la protagonista è Anna Pavese una psicologa che si ritrova ad indagare su omicidi. Dopo sette romanzi gialli, il nostro autore, decide di cambiare genere, infatti il suo penultimo romanzo, Per vendetta, tratta una storia che sfugge alle logiche dell'investigazione e si basa su fatti legati alla realtà, toccando lo stato emotivo dei suoi personaggi che portano le ferite ancora aperte di una violenza che nessun perdono può guarire.  I fatti si svolgono nell'Argentina dei nostri giorni, ma le ferite sono quelle lasciate dalla dittatura militare. Come gli altri, anche questo romanzo è attraversato da una continua ricerca della verità, ma non ci sarà più un detective, non ci saranno crimini da svelare, perché i crimini della dittatura li ha già svelati la Storia; tutto ciò che i protagonisti dovranno fare sarà sanare quelle ferite, nel modo più crudele, sfiorando il confine con la follia.

Analizzando i suoi romanzi, si può notare come questo scrittore ami ragionare in stile poliziesco, dando spazio ad analisi e deduzioni e anche se per il momento sembra aver cambiato genere, questo suo modo di pensare si riflette sui suoi personaggi, infatti se facciamo attenzione alla storia e al protagonista di Le colpe dei padri, possiamo notare tutti questi elementi. La trama, ruota attorno a Guido Marchisio, un torinese di 46 anni, dirigente di una multinazionale, appoggiato dai vertici, e compagno di una donna bellissima e molto più giovane di lui, la sua è una vita in continua ascesa, fino al 26 ottobre 2011, una data che crea una frattura tra ciò che Guido è stato e quello che non potrà mai più essere. Quella mattina, infatti, ha un incontro non previsto che insinua in lui il dubbio che esista da qualche parte un suo sosia, un gemello dimenticato, un suo doppio misterioso e sfuggente. Giorno dopo giorno, il dubbio diventa ossessione e l’esistenza dell’ingegner Marchisio inizia, prima piano poi sempre più velocemente, a percorrere la stessa rovinosa china della sua azienda e della sua città. Di tutte le sicurezze costruite col tempo, non rimane più nulla, per colpa di quel sospetto, tutto sembra scivolare via da lui, come se accompagnasse l’emorragia che lentamente svuota l’industria italiana. Andare a fondo significherà per Guido affacciarsi all’orlo di un baratro e accettare l’inaccettabile.
Questo libro oltre ha mostrare una costruzione che si adatta al suo genere preferito, ci mostra anche la città dove è nato e cresciuto il nostro scrittore, come era e come è diventata, ma ci mostra anche come bisogna trovare il coraggio di fare i conti col proprio passato e accettare le colpe dei padri.



Ed ora manga! Manga?



Ed ora manga! Manga?
Ciao a tutti, oggi la vostra “La bacheca dei libri”, vista l’uscita di Cronache metalliche, un intero libro dedicato all’opera di uno dei più grandi fumettisti del genere fantascientifico, coglie l’occasione per parlarvi proprio di lui, del francese Jean Giraud più noto con gli pseudonimi di Moebius e di Gir, nato a Nogent-sur-Marne, 8 maggio 1938, è morto a Parigi, 10 marzo 2012.


Col il nome di Gir ha iniziato la sua carriera insieme allo sceneggiatore Jean-Michel Charlier nel 1962, con la serie a fumetti Fort Navajo per la rivista Pilote, creando il personaggio Blueberry. Questa saga western ha avuto molto successo tanto che la serie è continuata fino alla morte del suo collaboratore nel 1974, e nel 2004 è stato realizzato un film, diretto da Jan Kounen.
 













  Blueberry, fumetto e Locandina del film

   Rivista Metal Hurlant, presenta Il garage ermetico di Jerry Cornelius
Il nostro fumettista, mentre lavorava a Blueberry, ha iniziato una carriera parallela con il nome di Moebilus, ispirato dagli studi dell’illustre matematico Möbilius, ha applicato su se stesso la teoria della striscia, dando vita a due pseudonimi per Jean Giraud, così come i personaggi creati da Gir che da Moebilius, diversi ma legati l’uno a l’altro. Come Moebilius, ha iniziato a creare storie fantastiche dove realtà e fantasia si confondono, per il mensile satirico Hara Kiri, Charlie Hebdo e L’echo des savanes, così iniziarono a prendere forma personaggi come Arzach, Jerry Cornelius etc.


  Arzach, fumetto

Come Moebilius, nel 1974, inizia una nuova collaborazione con Philippe Druillet, Jean-Pierre Dionnet e Bernard Farkas è fonda il gruppo, Les Humanoïdes Associés (gli Umanoidi Associati) e iniziano a pubblicare sulla rivoluzionaria rivista Métal Hurlant, un trimestrale che raccoglie il meglio del genere fantascientifico a fumetti, ed è proprio in questa rivista che inizia il mitico fumetto Il garage ermetico di Jerry Cornelius seguito da Arzach, john Difool e nel 1981 Incal con i testi di Alejandro Jodorowsky. Impossibile dimenticare che nel 1996 ha scritto i testi per il manga di Jiro Taniguchi Ikaru, poi pubblicato in Europa nel 2000 e la collaborazione anche con il fumetto americano, di cui da una sua interpretazione a Silver Surfer nella graphic novel "Parabola" scritta da Stan Lee. Questo storico fumettista ha collaborato anche alla produzione di film di fantascienza come Tron, Alien, Abyss e Il quinto elemento, e il film animato Les Maîtres du temps (1982) tratto da un romanzo di Stefan Wul, ha inoltre disegnato scenografie e costumi per un film mai realizzato, che doveva essere diretto da Jodorowsky, tratto dal romanzo Dune di Frank Herbert, ma le sue idee non sono andate perse perché sono confluite nel fumetto seriale Incal. Il suo contributo non indifferente alla storia del fumetto mondiale, gli ha valso il riconoscimento del suo Paese natale, che gli ha dedicato dei francobolli commemorativi.
Uscite della settimana
per la Panini Comics

Prezzo 19,00 €
Dettaglio
Un imprescindibile ed elegante libro di illustrazioni tutto incentrato sull’arte di Moebius negli anni di Métal Hurlant: un’occasione unica per scoprire i mondi e i volti ideati nella sua carriera dall’autore francese per il fumetto, il cinema, la televisione e la pubblicità. 21,3x29, B., 80 pp., col.


 
Prezzo 79,00 €
Dettaglio
Finalmente ecco anche il secondo cofanetto della serie Absolute Moebius! Arzach, contiene i VOLL. 6/10 della serie, Il fallico folle, Scalo su Faragonescia, Chaos e Cronache Metalliche: il mondo dell’ultimo Moebius raccolto in un elegante cofanetto a un prezzo speciale. Da non perdere!

Prezzo 3,50 €
Dettaglio
Tornano gli spettacolari disegni del maestro spagnolo José Ortiz a illustrare le sceneggiature di Gianfranco Manfredi. Nonostante l’amicizia con Magico Vento si sia consolidata, Poe decide di abbandonare i Sioux e tornare a Chicago. Ma nella città lo aspettano ancora più pericoli, incarnati dallo spietato Hogan… destinato a essere la nemesi di Magico Vento.
Prezzo 18,00 €
Dettaglio
In questo volume, Wagner unisce le forze con alcuni dei più celebrati talenti grafici americani per tornare alle basi della saga, usando i colori classici del Diavolo! 17x26, B., 192 pp.,col.

Uscite della Planet Manga

Prezzo 4,20 €
Dettaglio
È nel quartier generale di Eden che i nostri protagonisti potranno conoscere la verità? Troppi segreti ruotano intorno ai soggetti dotati di potere come i C de:Breaker e i C de:Name, e anche intorno alla specie rara. Contro gli individui di questo tipo, il potere magico non può nulla. Sakura è una di loro. Che sia lei la chiave di tutto?

Prezzo 4,20 €
Dettaglio
Lo scontro tra gli uomini della DWMA e i sostenitori del Kishin Ashura si fa sempre più acceso, e potrebbe non bastare nemmeno impegnarsi al 100% per riuscire ad avere la meglio sul proprio avversario! Per questo Lord Shinigami prepara un colpo a sorpresa…!
Prezzo 10,90 €
Dettaglio
In due megavolumi di oltre 300 pagine l’uno viene raccolta la prima serie delle avventure di Vash the Stampede, il pacifista sulla cui testa pende una taglia di sessanta miliardi di doppi dollari. Vash è uno dei personaggi più amati di sempre, una vera e propria icona… e Trigun una serie di culto! 13x18, B., 368 pp., b/n

Prezzo 5,50 €
Dettaglio
Un incontro casuale o voluto dal destino? La tensione che aleggia nell’aria è palpabile. Kaname, Yuki e Zero si trovano ora nello stesso luogo, si guardano negli occhi. Ciò che è rimasto in sospeso può essere finalmente chiarito o si possono accumulare altro dolore, altre tenebre, mentre gli eventi accelerano verso un orizzonte sconosciuto. 11,5x17,5, B., 192 pp., b/n
Uscite della Marvel per i grandi eventi di Giugno

  Prezzo 3,50 €
All'interno
“Ho udito la preghiera da un lontano universo, attraverso il cosmo portando con me la tempesta… Sono Thor, guerriero di Asgard, Vendicatore della Terra. E lo giuro su tutto ciò che è sacro: nessuno morirà oggi.” Per la salvezza dei mondi, il Figlio di Odino deve risolvere l’orrendo mistero del Dio Carnefice!

 Prezzo 3,50 €
All'interno
Un eroe che salva una città (di nuovo)… Un amore senza futuro… Un treno in cui c’è posto solo per uno. Benvenuto nella Dimensione Z, Steve Rogers, più noto come Capitan America! E così la nuova serie di Cap comincia con un enigma, ma è un ottimo enigma! Segue l’eccitante esordio del nuovo Capitan Marvel! È una “lei” ed è più forte che mai! Di Kelly Sue De Konnick e Dexter Soy!
Sbirciate il sito per conoscere proprio tutte le uscite.
http://www.paninicomics.it/web/guest/home

giovedì 13 giugno 2013

Agenda letteraria, Fernando Pessoa


Agenda letteraria


  Ciao a tutti cari amici, ben ritrovati alla nostra agenda letteraria, oggi 13 Giugno ricordiamo il  poeta, scrittore e aforista portoghese Fernando Antonio Nogueira Pessoa. Questo poeta è considerato uno tra i più importanti della sua categoria. Il critico letterario statunitense Harold Bloom lo ha definito accanto a Pablo Neruda il poeta più rappresentativo del XX secolo.
La sua poesia, prende forma dalle sensazioni, dalla solitudine, dalla tristezza che danno forza all’immaginazione in sintonia perfetta con Alberto Caeiro. Pessoa, è il poeta degli eteronomi e li usa con una metodica lucida che riflette profondamente sui rapporti reali tra verità, esistenza, identità. E’ su questo aspetto che si è venuto a creare un’aura di mistero che lo circonda tanto che il poeta messicano Premio Nobel per la letteratura Octavio Paz dirà di lui : «il poeta non ha biografia: la sua opera è la sua biografia», e inoltre che «niente nella sua vita è sorprendente – nulla, eccetto i suoi poemi»
Vi lascio con la poesia “Amo tutto ciò che è stato”
Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.

Caffè letterario, Il segreto della libreria sempre aperta” di Robin Sloan

 Buondì cari amici, ben ritrovati al nostro momento preferito, prego, accomodatevi, perché la vostra amata “La bacheca dei libri”, sta per servirvi un delizioso e inebriante

Ora che il caffè è servito, non mi resta che accompagnarvi con un delizioso libro che possa esaltare il profumo inebriante del vostro caffè. Non temete, La bacheca dei libri saprà soddisfare anche i palati più difficili, infatti il libro di oggi è una rivelazione, un caso letterario in tutto il web, ecco per voi  “Il segreto della libreria sempre aperta” di Robin Sloan Editore Corbaccio.
  

  

Dettagli
·         Editore  Corbaccio 
·         Collana Narratori Corbaccio
·         Formato Rilegato Prezzo 16,50 € Ebook con Adobe DRM 11,99 €
·         Pubblicato  23/05/2013
·         Pagine 306
·         Traduttore G. Arduino

Di questo libo, si è parlato e parlato ancora, vi sono anche un blog e una pagina facebook tutta per lui, incredibile vero?

Il suo arrivo in Italia ha entusiasmato gli appassionati lettori perché contiene gli ingredienti giusti per incollarci alle sue pagine, l’ambiente una libreria, non una qualunque ma speciale come quella di Zafòn, dove un velo di mistero ricopre i suoi libri alcuni sono molto vecchi, la gente strana che entra ed esce. Per il giovane Clay che si ritrova a lavorare tra i suoi scaffali, abituato alle console di computer si apre un mondo strano soprattutto per le 3 regole inviolabili, proibito leggere i libri, annotare i prestiti, le persone che entrano e qualunque cosa dicono, e soprattutto rispettare al minuto l’orario di lavoro. Ma cosa celano realmente questi scaffali? Perché le persone che entrano si comportano in modo strano? Perché prendono in prestito vecchi volumi nascosti in ripiani impossibili? Perché questa libreria e i suoi scaffali sono disposti in modo così strano? Cari amici, un bel mistero, una ragazza bellissima, motori di ricerca, Googler di ultima generazione e libri, una montagna di libri, credo proprio di avervi servito un libro veramente delizioso, perché si sa, per gli appassionati lettori, nessun luogo è più misterioso e affascinante di una libreria, soprattutto se il proprietario è il signor Penumbra.
http://www.ilsegretodellalibreria.com/

   Ecco per voi una piccola degustazione e il Trailerbook di questo inebriante romanzo


 Perso tra le ombre degli scaffali, quasi ruzzolo giù dalla scala. Sono esattamente a metà. Il pavimento della libreria è lontano sotto di me, come la superficie di un pianeta che mi sono lasciato alle spalle.le cime degli scaffali mi sovrastano là dove dominano tenebre: non c’è molto spazio tra i libri e la luce non riesce a filtrare. Forse anche l’aria è più rarefatta. Mi pare di scorgere un pipistrello.
 Mi sto reggendo con tutte le mie forze, una mano sulla scala, l’altra sul bordo di un ripiano, le dita rattrappite fino a sbiancarsi. Guardo oltre le nocche, passando in rassegna i dorsi, finché non lo trovo. Eccolo lì, il libro che sto cercando. Meglio che vi racconti tutto dall’inizio, però.
Mi chiamo Clay Jannon e a quei tempi raramente sfioravo pagine di carta. Restavo seduto al tavolo della cucina e controllavo gli annunci di lavoro sul portatile, e quando all’improvviso una scheda del browser comincia a lampeggiare, mi distraevo a seguire il link a un articolo sull’uva da vino modificata geneticamente. Era troppo lungo e lo aggiungevo alla mia lista di lettura. Poi cliccavo un link alla recensione di un libro. Aggiungevo anche quella e dopo scaricavo il primo capitolo del terzo volume di una serie sui poliziotti vampiro. Alla fine, quando ormai mi ero scordato degli annunci, mi rintanavo in soggiorno, mi appoggiavo il laptop sulla pancia e leggevo tutto il santo giorno. Avevo parecchio tempo libero. Ero disoccupato, un risultato della grande recessione dell’industria americana… dopo l’accademia d’arte  iniziai come designer, ideando materiale commerciale e promozionale … Ero sempre impegnato. All’inizio, uno degli ex Googler mi chiese di provare a ritoccare il logo della società … Utilizzai un font abbastanza originale…Il marchio acquistò una certa solennità fruttandomi un premio della sezione di San Francisco dell’AIGA… Diventai anche il responsabile di @NewBagel su Twitter, conquistando qualche centinaio di follower grazie a un cocktail di curiosità sulla prima colazione e buoni sconto digitali. … Poi l’economia andò a rotoli e si scoprì che durante una recessione la gente vuole i vecchi cari bagel … Il budget  di marketing si ridusse fino a scomparire… Zero liquidazione, ma almeno non mi tolsero il MacBook aziendale e l’account Twitter. Così dopo meno di un anno di impiego mi ritrovai a spasso. … All’inizio mi ero imposto che avrei lavorato unicamente per un’azienda con l’obiettivo nel quale credevo. … Poi… Fu la carta a salvarmi. Appurai che riuscivo a concentrarmi nella ricerca di un’occupazione se mi scollavo da internet, e così presi l’abitudine di stampare gli annunci, chiudere il cellulare in un cassetto e andare a passeggio. … Quella routine quotidiana mi fruttò un lavoro, ma in maniera imprevista. Quando passeggiavo per San Francisco, non mi lasciavo mai sfuggire i cartelli delle offerte di impiego appesi in vetrina: una cosa che è meglio evitare, giusto? Avrei dovuto mostrarmi più sospettoso al riguardo. I datori di lavoro seri usano servizi tipi Craigslist. Naturalmente, la Libreria Sempre Aperta aveva un’aria abbastanza equivoca.
                                                                     Turno di notte
                                                               Competenze specifiche
                                                                    Buoni incentivi
… Spinsi la porta a vetri del negozio. Una campanella tintinnò cristallina…Sul momento non mi resi conto dell’importanza della soglia che avevo appena varcato. ...

Ed ora cosa succede a Clay? Perché era così importante quella soglia? C'è una bellissima ragazza coinvolta, forse un amore? Ma soprattutto qual è il mistero della libreria sempre aperta?


News, i 5 finalisti del Premio Strega


Big News i 5 finalisti

 Ultimissime novità per il mitico Premio Strega, ieri 12 giugno a casa Bellonci a Benevento si è tenuta la selezione dei 5 finalisti al Premio del 7 Luglio. Tra i 12 libri presentati sembra che il favorito per l’ambito premio sia Alessandro Perissinotto con Le colpe dei padri edito dalla Piemme, con 69 voti, seguito da Walter Siti con il libro Resistere non serve a niente, terza Romana Petri, quarto Paolo Di Paolo, quinta Simona Sparaco. Il tema del padre sembra prevalere in questa selezione, attendiamo il 7 luglio per conoscere il vincitore.
Ecco a voi il link di repubblica per gli approfondimenti: http://www.repubblica.it/spettacoli/2013/06/12/news/perissinotto_guida_la_cinquina_parte_in_pole_per_lo_strega-60971563/?ref=glpr&utm_source=dlvr.it&utm_medium=gplus

  1.  

mercoledì 12 giugno 2013

Parliamo di..., Pablo Neruda

Parliamo  di...
    di un altro Premio Nobel per la Letteratura nel 1971, con la motivazione "per una poesia che con l'azione di una forza elementare porta vivo il destino ed i sogni del continente" il cileno Pablo Neruda, il poeta che con i suoi versi ha incantato i cuori di tutto il mondo. Il suo nome è uno pseudonimo di Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto. Nel 1923 pubblicò il suo primo volume in versi, Crepusculario, che fu apprezzato da scrittori come Alone, Raúl Silva Castro e Pedro Prado, seguito, a distanza di un anno, da Veinte poemas de amor y una canción desesperada, una raccolta di poesie d'amore, di stile modernista, e di stile erotico, motivo che spinse alcuni a rifiutarlo, ma e proprio con questa raccolta che è stato riconosciuto e tuttora è una delle sue opere maggiormente apprezzate. Leo Spitzer, il famoso critico letterario austriaco scrisse di lui: "Neruda è in realtà una somma di Quevedo, Whitman e Rimbaud" , e vi entra con l'impeto del suo istinto sfrenato e barbaro e viene definito da Lorca un poeta più vicino al sangue che all'inchiostro”.  La sua opera poetica comprende un'impressionante antologia di testi fra i più alti della poesia moderna di lingua spagnola, sostenuti da un prodigioso dono di «canto» che si articola nelle strutture musicali più disparate, con una costante sperimentazione linguistica e metrica, sui temi congeniali dell'amore, del paesaggio natale e delle speranze collettive. Oltre al Nobel ha ricevuto nel 1953 del Premio Stalin per la Pace, una onorificenza sovietica, e una Laurea Honoris Causa dall'Università di Oxford nel 1965.

 Vi lascio cari amici con una delle poesie più famose di Neruda tratta da Il Fromboliere Entusiasta:
XVII sonetto
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
 t'amo come si amano certe cose oscure,
 segretamente, tra l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
 il concentrato aroma che ascese dalla terra. ...