sabato 14 settembre 2013

Le strade sono di nuovo desolate. Siamo fuori dal distretto della roccaforte e nell'area devastata. Per chilometri e chilometri passiamo accanto a carcasse di macchine bruciate e palazzi distrutti. Il vento mi colpisce i capelli intorno ai viso mentre attraversiamo lo scheletro carbonizzato e rotto del nostro mondo.

Fantasy… amo, appassionati di fantasy e Urban fantasy, ieri ho finito di leggere una vera bomba distopica allo stato puro: Langelo caduto di Susan Ee.
Come mi sento?
Non saprei, se devo essere onesta. Di questo libro ho già parlato quando è uscita la pubblicazione in Italia, con pronostici da urlo e il web in fibrillazione.
 Ora siamo giunti al cosa ne penso io dopo averlo letto?
Intanto devo precisare,  NON è ADATTO agli amanti del ROMANCE PARANORMAL FANTASY in stile Twilightrestando in tema di angeli caduti, alla Saga “Fallen” di Kate Lauren o Il bacio dell’angelo caduto di Becca Fitzpatrick o di tante altre belle storie con personaggi dark, dove l’amore proibito primeggia, quindi non aspettatevi questo genere di storia, perché in questo mondo l’amore non è la priorità, forse nel seguito potrebbe anche primeggiare, ma in questo primo volume di questa saga di Susan Ee, l’attrazione tra i due protagonisti è regolata dalla razionalità e l’amore praticamente non esiste al contrario della suspense e di quel velo di paura per ciò che ti circonda, esseri sconosciuti che nell’oscurità di attaccano e praticamente ti divorano vivi. Dopo questa piccola premessa, giusto per prepararvi a ciò che vi aspetta passo al cosa ne penso io, e vi lascio la mia:                                            
                              Recensione
 L’angelo caduto è un romanzo DISTOPICO allo stato puro, dove fa da scenario un mondo devastato da una guerra tra angeli e umani, distruzione, morte, e follia sono il pane quotidiano, che metafora, mi è venuta fuori considerando che la fame che divaga in questo mondo è tale da farti considerare il cibo per gatti un piatto prelibato. Questa storia è incredibile e mi ha riportato allo stesso stato d’ansia e paura che ho respirato nella realtà surreale del film Io sono leggenda con Will Smith, uno scenario apocalittico, dove inspiegabilmente gli angeli attaccano la Terra e i suoi abitanti, dando inizio a una apocalisse biblica, su ordine dell’arcangelo Gabriele, che viene ucciso mentre proclama l’inizio della guerra tra umani e angeli. Il mondo come lo conosciamo non esiste più, tra le strade deserte divaga la paura, tra angeli distruttori diventati padroni del mondo, bande di predatori, come quelle del mondo di Ken Il guerriero spadroneggiano in una realtà dove la civiltà è scomparsa, la tecnologia ormai è un ricordo, il cibo scarseggia e la gente ormai famelica sta perdendo la sua umanità infatti la morale è un lusso e l’unica cosa importante è sopravvivere.
In questo mondo sbagliato e ingiusto, la protagonista è una ragazza di nome Penryn, che fino a qualche settimana prima il suo unico problema era l’esaurimento mentale della madre, che ora ha perso completamente la ragione, la sua dolce sorellina Paige, che con energia affronta la vita su una sedia a rotelle un papà ingegnere che manteneva unita la famiglia e il un probabile vestito del ballo di fine anno, ora si ritrova in lotta con il mondo che la circonda nella speranza di proteggere e sfamare in qualche modo ciò che resta della sua sbandata famiglia, dopo che la sua colonna portante ovvero suo padre è morto quando tutto il finimondo ha avuto inizio. E in questo scenario, che Penryn si muove con la sua madre visionaria in lotta con i suoi demoni, e Paige, il motore che la spinge a lottare calcando le strade con circospezione per trovare un posto più sicuro dove fermarsi, ma e proprio durante questo spostamento che prende il via questa storia, mentre si ritrovano davanti a un gruppo di angeli che lottano contro un loro simile, dalle bellissime ali bianche, che nonostante la sua forza viene messo inevitabilmente a terra dagli altri cinque che dopo averlo inchiodato a terra gli tranciano le magnifiche ali. 
…Notte afferra un'ala di Neve per poi spiegarla. Fa un cenno con il capo a Tigrato, che solleva la sua spada sopra Neve.  Voglio chiudere gli occhi per non guardare il colpo di grazia, ma non ci riesco. Ce li ho incollati sulla scena.  “Avresti dovuto accettare il nostro invito quando ne hai avuto l'opportunità» dice Notte tirando l'ala per tenerla separata dal corpo di Neve. «E comunque nemmeno io sarei stato capace di predire una simile fine per te.” Fa un altro cenno a Tigrato, che abbatte la lama e recide l'ala. …
 I guai di Penryn, iniziano nel momento in cui si lascia trascinare dalla pietà per il povero angelo che con dignità e onore aveva tenuto testa ai cinque avversari e ora dopo aver perso le sue ali e sta per essere ucciso, così con sfrontato coraggio, dopo essere state viste dagli angeli invece di scappare con sua madre e la sorella, passa la spada all’angelo caduto, che con in mano la sua arma mette in fuga i suoi carnefici, che per vendetta si portano via la povera Paige.

…Solo per un istante lascio credere a me stessa di riuscire a tirarla di nuovo giù, e la stretta che provo in petto comincia ad alleviarsi. La stoffa mi scivola di mano.  “No!” Salto cercando di raggiungere i suoi piedi. Le sfioro le scarpe con la punta delle dita.  “Riportala qui! È solo una ragazzina!” Alla fine la mia voce si rompe. In men che non si dica l'angelo è troppo alto anche per sentirmi. Continuo comunque a urlare, inseguendoli lungo la strada, anche dopo che le urla di Paige si affievoliscono in lontananza. Il mio cuore praticamente si ferma quando mi immagino che la lascia cadere da quell'altezza.  Il tempo passa mentre, con l'affanno, rimango in strada a osservare il puntino nel cielo che si fa sempre più piccolo fino a scomparire…
Ora a Penryn, non resta che allearsi con il nemico dell’umanità per aiutarla a salvare la sua sorellina in cambio delle sue preziose ali e della vita che grazie a lei ancora mantiene.
...“Tu hai bisogno di me.”  Scoppia in una fragorosa risata. “Come, scusa?”  “Devi tornare dai tuoi compagni per vedere se riesci a farti riattaccare le ali. Te l'ho letto in faccia quando te l'ho accennato in quell'ufficio. Credi sia possibile. Tuttavia, per ottenerlo, sei costretto a camminare. Non ti sei mai spostato via terra, non è vero? Ti serve una guida, qualcuno in grado di procurarti cibo e acqua e un riparo sicuro.”… “…Non sono decisa a salvare il mondo, solo mia sorella. Per me è una responsabilità più che sufficiente. Inoltre, di cosa ti preoccupi? Vecchio mio, mi vedi come una minaccia per la razza angelica?”… “Sì, puoi venire con me» spiega quasi pentendosene. «Ti porterò nella roccaforte.”…
 Dopo aver ottenuto l’aiuto dell’angelo che si fa chiamare Raf, parte la missione di salvataggio fino a San Francisco, dove un mondo dominato da angeli che si godono i piaceri della vita terrena monopolizzano la città dove si trova la loro roccaforte. E durante il loro cammino nel cuore del nemico, si ritrovano di fronte il peggio che poteva nascere da questo folle mondo, dove non solo la devastazione ma anche creature che non hanno nessuna collocazione in questo e nell’altro mondo prendono forma.
Ci sono molte auto disseminate sulla strada finché non arriviamo all'imbocco dell'autostrada. Dopo questo, ci sono solo un paio di macchine in direzione delle colline. Nei giorni precedenti, tutti hanno tentato di prendere l'autostrada per allontanarsi. Non sono sicura di quale fosse la loro meta. Credo che non lo sapessero bene nemmeno loro, visto che l'autostrada è intasata in entrambe le direzioni.
Poco tempo dopo vediamo i primi cadaveri. …parti dei torsi sono state morse fino alle ossa a cui sono rimasti attaccati ancora pezzi di carne. Inoltre, gli arti non sono tutti al loro posto. Non ho il fegato per guardarli da vicino. Raf sì.  “Segni di denti” dice mentre si inginocchia sull'asfalto davanti al cadavere dell'uomo. “Di che animale si tratta?” Si siede tutto rannicchiato accanto ai cadaveri, e riflette sulla mia domanda. “La razza con due gambe e i denti piatti.” Mi si rivolta lo stomaco. “Cosa intendi dire? Che sono umani?”  “Forse. Stranamente aguzzi, ma dalla forma umana.”
   Alla macabra scoperta si aggiunge la banda dei guerriglieri che uniti seguendo un rigido codice militare, si proclamano le forze della resistenza umana, che sta iniziando a muoversi in tutto il mondo e a organizzarsi per poter affrontare e riprendere il mondo dalle mani degli angeli devastatori. Oltre questa speranza che illumina il cielo degli uomini e la speranza di Penryn per un possibile futuro, inoltre la scoperta che Raf è uno degli arcangeli candidato a sostituire Gabriele e l’amaro tradimento che subisce per invidia di coloro che bramano il potere che sottobanco si alleano con i demoni creando creature infernali, utilizzando come cavie anche gli umani e i bambini. In tutto questo caos, l’attrazione che Penryn e Raf provano diventa un enigma infatti:
...Il suo viso è così vicino al mio che i nostri respiri si uniscono. Eppure è molto distante, in un luogo dove è tormentato da profonde e crudeli emozioni. Qualunque cosa provi, è molto umano. Sento il forte impulso di allontanarlo da questo stato d'animo, per tentare di distrarlo. Gli poggio una mano sulla guancia. È calda, mi piace. Forse anche troppo. Tiene ancora gli occhi chiusi, perciò, timidamente, sfioro le sue labbra con le mie. All'inizio non vengo contraccambiata e penso di indietreggiare.  Poi il suo bacio diventa famelico.  Non si tratta del bacio delicato di una coppia al suo primo appuntamento, né quello di un uomo trascinato da puro desiderio. Mi bacia con la disperazione di un moribondo che crede che la magia della vita eterna si trovi in quel bacio. L'intensità con cui mi stringe la vita e le spalle e la forte pressione delle sue labbra mi fanno vacillare al punto da non riuscire più a controllare i miei pensieri. La pressione diminuisce e il bacio diventa sensuale...
 Nonostante il miscuglio tra questo dark venato di fantascienza con quel pizzico di tensione alla Alian, questa storia pazzesca è scritta in modo impeccabile, Susan Ee si è dimostrata una brava scrittrice, perché riesce a catapultarti all’interno di questo mondo apocalittico e a farti venire il batticuore per la tensione di alcune scene e alla fine ti senti un po’ sottosopra per le forti emozioni che hai vissuto insieme ai suoi protagonisti, e tutto quello che desideri è sapere cosa succede dopo, cosa succederà al mondo, si scoprirà se è stato veramente Dio a ordinare la fine del mondo o c’è la mano di qualcun altro dietro, e cosa succederà tra Penryn e Raf, l’attrazione che li avvicina si trasformerà in qualcos’altro?
La mia valutazione? Un ottimo libro se ti piace la tensione e riesci a dominare le scene macabre, poi se ti è piaciuto il film Io sono leggenda, allora non puoi perderti questo romanzo, che ti incollerà tra le sue pagine e insieme ai suoi protagonisti ti coinvolgerà nell’epopea di salvataggio dell’umanità.

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