mercoledì 31 luglio 2013

"Perché senti il bisogno che tutti si sposino?", gli ha chiesto Christopher, arrabbiato, quando Henry gli ha domandato della sua vita privata. "Perché non lasci che gli altri se la cavino da soli?" - Henry non vuole che gli altri siano soli. "Olive Kitteridge" di Elizabeth Strout

Parliamo di…
Elizabeth Strout e … 
"I ragazzi Burgess"


  Ciao a tutti cari amici del ”la bacheca dei libri”, ritorna la nostra rubrica Parliamo di…, che oggi vi parla della scrittrice americana  Elizabeth Strout, nata a Portland, nel Maine, nel 1956 e da quasi trent’anni si è stabilita a New York. Questa popolare scrittrice, ha vinto il Premio Pulitzer nel 2009, e il Premio Bancarella nel 2010, con un successo editoriale dal titolo "Olive Kitteridge", una raccolta di racconti che ha dato fama a questa autrice che a cinque anni di distanza matura una nuova opera dal titolo “I ragazzi di Burgess”, edito dalla Fazi Editore. Un libro che è stato subito giudicato positivamente dalla critica nazionale e internazionale infatti dicono: 
I ragazzi Burgess sa avere un punto di vista forte sull’oggi, su tutto ciò che è contemporaneo della vita borghese, in America ma non soltanto”.  Paolo Giordano
“Elizabeth Strout è ai vertici della narrativa contemporanea di lingua inglese”.
Roberto Bertinetti, Il Sole 24 Ore

“Elizabeth Strout è uno di quegli scrittori rarissimi capaci di fare di garbo e sottigliezza una forza, senza lasciare una parola al patetico”.
Tiziano Gianotti, D di Repubblica

“Un romanzo delicato, sottile ma anche brusco e sensibile come la sua protagonista”.
Daria Bignardi, Donna Moderna

“Una narratrice straordinaria”.
Caterina Soffici, Vanity Fair
Questo romanzo è stato paragonato dal Time, alla grande pastorale americana di Roth, forse perché Elizabeth Strout, ci parla di una epopea familiare, dove si sente il forte richiamo per la famiglia, che nel momento del bisogno si riunisce, nonostante l’allontanamento e l’isolamento di alcuni membri della famiglia e fa fronte comune contro le necessità della vita. Secondo l’autrice il possibile elemento comune con questo monumento della letteratura e l'ambientazione in una comunità chiusa, nel quale l'elemento razziale finisce per imporsi irreversibilmente. Questo libro si caratterizza secondo lo stile della nostra autrice, per il tono diretto che rende appieno i risvolti psicologici dei personaggi, senza tralasciare la sua scrittura che si presenta chiara al lettore, che può lasciarsi coinvolgere dalla storia dei fratelli Burgess, Jim, Bob e Susan, che si sono allontanati per un dramma, che li ha coinvolti, ma nonostante tutto non hanno dimenticato il forte legame che li unisce e anche se il dolore e il rimorso tormentano le loro menti, quando Susan chiede aiuto, i fratelli accorrono da lei e decidono di affrontare ognuno i propri scheletri nell’armadio.


Titolo I ragazzi Burgess
Autore Elizabeth Strout
Editore Fazi
collana: le strade
Traduttore Castoldi S.
Data di Pubblicazione Giugno 2013
Prezzo: € 18.50
Pagine: 447
Formato: brossura
Ecco il video della conferenza di Paolo Giordano su la sua maestra, Elizabeth Strout. video

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