sabato 13 luglio 2013

Caffè Letterario

Caffè Letterario
Buongiorno, a tutti cari amici, avete mai stilato una lista dei vostri desideri?
Beh! Penso che sia capitato un po’ a tutti di fare una lista di desideri, ma quanti di noi hanno pensato di realizzarli veramente? Qui, credo che la lista sia molto più piccola, perché è facile scrivere, ma è difficile realizzarli, se non si ha la giusta determinazione. È proprio a questo punto che entra in gioco la nostra amica Brett, la protagonista del libro La lista dei desideri, la storia che ci farà compagnia nel nostro momento letterario insieme al nostro adorato caffè.
Brett è una giovane donna, che ha una vita niente male, quasi perfetta, praticamente non c’è nulla che possa desiderare di più, ma tutto inizia a cambiare quando la sua mamma Elisabeth, una donna affascinante, proprietaria di una casa produttrice di prodotti di bellezza, la Bohlinger Cosmetici, muore a causa di una malattia, così la nostra protagonista, perde non solo la sua adorata madre, ma anche la sua migliore amica. Il piedistallo dove si trovava, inizia a tremare e rischia di precipitare quando si vede privata del suo diritto di proprietà dell’azienda per volere di Elisabeth, che le ricorda in una lettera la lista dei suoi desideri fatta vent’anni prima, e le propone di realizzarli tutti se desidera avere la Bohlinger Cosmetici. Brett resta praticamente senza fiato. Cari amici, cosa farà Brett? Deciderà di realizzare i suoi desideri o rinuncerà all’azienda? E quali sono i suoi desideri? Wow! Una storia davvero niente male, vero? Questo libro, mi ha fatto pensare ad una serie di divertenti film, come Brewster’s Millions, dove bisognava spendere un milione di dollari senza tenere niente, per avere una eredità che ne vale molti di più, solo che qui la cosa è ancora più complicata, una lista di desideri da realizzare, che scivolano dalle mani della nostra Brett, come i petali di rosa, uno per ogni desiderio, come la sensazione lasciata dall’immagine che da un volto a questo splendito romanzo della scrittrice americana Lori Nelson Spielman, che ha fatto il suo esordio in grande stile con questo libro, che è pubblicato in 18 Paesi, e di cui la Fox 2000 produrrà un film, niente male, davvero per la nostra bella insegnante del Michigan.
Ma adesso, godiamoci il nostro adorato momento letterario,  sorseggiando il caffè e l’inizio di questa appassionante storia, tratta dal romanzo di Lori Nelson Spielman, La lista dei miei desideri.

Titolo: La lista dei miei desideri
Autore:
Lori Nelson Spielman
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2013 
Prezzo copertina: 17,90 €

Dal soggiorno sale un brusio di voci indistinte e invadenti. Con le mani che tremano mi chiudo la porta alle spalle. Ora il silenzio è totale. Faccio un respiro profondo. La stanza profuma ancora di lei: Eau d’Hadrien, sapone al latte di capra. Salgo sul suo letto di ferro, che scricchiola. Un rumore rassicurante come il tintinnio delle campane in giardino, o la sua voce suadente che diceva di volermi bene. Quando dormiva qui con mio padre venivo da loro, di notte, con la scusa del mal di pancia o di mostri sotto il letto. Mia madre mi accoglieva ogni volta, tenendomi stretta accarezzandomi i capelli. “Fidati di me e ricordati sempre che la vita ricomincia ogni giorno”, mi sussurrava. E poi, come per magia, la mattina dopo mi svegliavo nella mia cameretta, inondata di raggi color ambra che filtravano dalle tende di pizzo. … All’improvviso un pensiero mi sorprende. Ricacciando indietro le lacrime salto giù dal letto. La nascondeva qui lo so. Ma dove? Apro il suo armadio. … Tiro fuori una fila di camicie di seta che si dividono come il sipario di un teatro. Ed eccola qui, … Una bottiglia di Krug, rimasta nascosta nell’armadio da quattro mesi. Questo champagne è di mia madre, non mio. Presa dopo la prima visita dal medico …era una promessa, come mi aveva spiegato lei. Alla fine della terapia, una volta guarita, l’avremmo aperta per festeggiare la vita e i miracoli. … Era pensata per festeggiare, non per una figlia in lutto… qualcos’altro, incastrato tra il punto in cui ho trovato lo champagne, attira il mio sguardo. E un libriccino rosso – un diario, mi pare – chiuso da un fiocco giallo sbiadito. La copertina, in pelle, è screpolata e invecchiata dal tempo. A Brett, ci ha scritto sopra mia madre, su un’etichetta a forma di cuore. Tienilo per quando ti sentirai più forte. Oggi fai un brindisi a noi due, mia cara. Che coppia, eravamo. Con amore mamma. Passo il dito sopra quelle parole, scritte in una grafia meno elegante di quanto ci si sarebbe potuti aspettare da una donna tanto bella. Ho un nodo alla gola. … guardo il diario, ansiosa di leggerlo subito. Solo un’occhiatina, niente di più. Quando disfo il fiocco giallo …
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